Venezia -
Il Leone d'oro della 63esima Mostra del cinema e' andato al film cinese SANXIA HOOREN (STILL LIFE) di Jia Zhangke. Il Leone d'argento e' andato al film COEURS di Alain Resnais.
Al film NUOVOMONDO di Emanuele Crialese e' stato assegnato il Leone d'argento rivelazione, un premio speciale introdotto per la prima volta quest'anno.
La coppa per la miglior interpretazione femminile della 63esima Mostra del cinema
e' andata ad Helen Mirren, The Queen.
La coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile e' andata a Ben Affleck, Superman in Hollywoodland.
Leone spaciale a Straub-Huillet per intera opera
Alla coppia Jean Marie Straub e Danielle Huillet, con 'Quei loro incontri',
e' stato assegnato il Leone speciale per l'insieme dell'opera. Il premio era stato reintrodotto nella scorsa edizione per Isabelle Huppert. I due registi francesia ma trapiantati da tempo in Italia, sono assenti per una grave malattia della Huillet e avevano inviato ad accompagnare il loro film una nota che aveva acceso polemiche per la frase:''Finché ci sara' il capitalismo imperialistico americano, non ci saranno mai abbastanza 'terroristi' nel mondo''.
Premi orizzonti a Spike Lee e Liu Jie
Sono andati rispettivamente a Spike Lee ('When the leaves broke') e a Liu Jie ('Mabei shang de fating') i premi Orizzonti per il documentario e per la fiction.
All'africano 'Daratt' premio speciale giuria
Il Premio speciale della giuria della 63esima Mostra del cinema e' andato a 'Daratt', il film del regista del Ciad Mahamat Saleh Haroun.
Oselle a Cuaron e 'The Queen'
Le due Oselle per il miglior contributo tecnico e per la migliore sceneggiatura sono andate rispettivamente a CHILDREN OF MEN di Alfonso Cuaron e a THE QUEEN di Stephen Frears.
Il premio opera prima a Khadak
Il premio opera prima Luigi De Laurentiis, e' andato a Khadak, film d'apertura delle Giornate degli autori.
La storia del pastore mongolo che riesce ad incredibili distanze a sentire le voci degli animali, ma non a farsi accettare con i suoi poteri dal mondo degli uomini, e' diretta e sceneggiata da Peter Brosen e Jessica Woodworth, gia' conosciuti come documentaristi.
Ad attribuirlo, la giuria presieduta dalla produttrice Paula Wagner e composta dal regista iraniano Moshen Makhmalbaf, il regista messicano Guillermo Del Toro, l'attrice italiana Stefania Rocca e il critico russo Andrej Plahov.
Ppremio Mastroianni a Isild Le Besco (L'intouchable)
Il premio Mastroianni per la miglior attrice emergente della 63esima Mostra del cinema e' andato a Isild Le Besco, protagonista del film di Benoit Jacquot 'L'intouchable'.
'Daratt' e 'Nuovomondo' dominano premi collaterali
'Nuovomondo' di Emanuele Crialese e 'Daratt' di Mahamat-Saleh Haroun hanno sbancato alla cerimonia dei premi collaterali, con
cinque vittorie a testa. Il regista cinese Jia Zhang-ke, dato fra i favoriti con 'Still life' al Leone d'oro, porta a casa due riconoscimenti ma con il documentario 'Dong' presentato nella sezione Orizzonti.
A 'Nuovomondo' sono andati: il premio Pasinetti come miglior film, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici; il premio Signis (giuria cattolica mondiale), il Fedic (Federazione italiana dei Cineclub), il Cinemavvenire (vinto ex aequo con 'I don't want to sleep alone'), e la Segnalazione Cinema For Unicef' assegnata dalla giuria del Leoncino Agiscuola, e ritirata ieri da Crialese.
'Daratt', film prodotto in Ciad e firmato da Mahamat-Saleh Haroun, presente alla premiazione, ha vinto invece: la menzione speciale Human Rights Film Network, il Premio La Navicella, assegnato dall'Ente dello Spettacolo, la menzione Signis, il Cict-Unesco "Enrico Fulchignoni" e il premio Eiuc (centro inter-universitario europeo) - Human Rights Film Award. ''Per me vuol dire molto essere qui a Venezia - ha detto Haroun - perche' qui ho presentato anche il mio primo film 'Bye Bye Africa', e' un onore essere premiato alla Mostra''.
Due i premi per Jia Zhang-ke, dato fra i possibili favoriti al Leone d'oro con 'Still life' ma premiato oggi pomeriggio solo per il documentario' Dong', che ha presentato nella Sezione Orizzonti. Al film non fiction sono andati Il Premio Open e il Doc/it (vinto ex aequo con il documentario siriano-francese 'Ana alati tahmol azouhour ila qabriha' di Hala AlabdallaYakoub, Ammar Al Beik).
''Non faccio i film per i premi, ma sono felice di riceverli - ha detto Jia Zhang-ke, a fine premiazione, avviandosi velocemente verso la Sala Grande del palazzo del Cinema - questi due quando torno a casa li portero' nel mio ufficio per dividerli con tutti i miei collaboratori. Se poi vincessi
qualcosa anche stasera vorra' dire che faro' con loro una grande festa''.
Il cineasta messicano Alfonso Cuaron ha ritirato di persona il Premio Lanterna Magica assegnato al suo film 'Children of men' dalla giuria di giovani dei Cinecircoli Giovanili Socioculturali e del Comitato per la Cinematografia dei Ragazzi. ''E' un premio molto importante questo per me - ha detto il regista parlando in italiano - perche' viene da gente giovane e l'unica speranza di cambiare la struttura della societa' e la
nuova generazione''.
Non esaltante e' il bilancio degli altri film dati per favoriti al Leone d'oro: 'The Queen' porta a casa il premio della critica internazionale Fipresci; a 'Bobby' va il Biografilm Award e a 'Coeurs' il Premio Pasinetti per la migliore attrice, attribuito a Laura Morante .
Fra gli italiani, due i premi per Gianni Amelio, con La stella che non c'e': il Pasinetti per il miglior attore protagonista e il Mimmo Rotella.
Molto apprezzato anche 'La rieducazione' l'opera prima di Davide Alfonsi, Alessandro Fusto, Denis Malagnino che ha chiuso la Settimana Internazionale della Critica. La pellicola, girata con soli 500 euro si e' aggiudicata il premio Arca Cinema Giovani come miglior film italiano e una segnalazione del Premio Pasinetti.
fonte:
ansa