I sussidi dichiarati illegittimi corrispondono a 200 milioni di euro. "I sussidi concessi nel 2004 e nel 2005 - si legge in una nota diffusa dalla commissaria europea della Concorrenza Neelie Kroes - sono incompatibili con le regole degli aiuti di stati in quanto non sono tecnologicamente neutri e creano una indebita distorsione della concorrenza escludendo la tecnologia satellitare. La Commissione ha deciso che le emittenti che hanno beneficiato maggiormente dei sussidi dovrebbero rimborsare gli aiuti di Stato".
Mentre gli aiuti concessi nel 2006 ai consumatori sardi e valdostani riguardavano l'acquisto di decoder a prescindere dalla piattaforma di trasmissione utilizzata, e pertanto si configurano come legittimi e "proporzionali all'obiettivo perseguito", vale a dire il passaggio al digitale ed all'interattività.
Erano state proprio le reti televisive che trasmettono via etere e via satellite, secondo quanto si legge in una nota della Commissione Europea, a presentare regolare denuncia ai servizi della concorrenza di Bruxelles. Una linea analoga era già stata seguita in un caso precedente nel Berlin-Brandebourg.
"Queste due decisioni mostrano una volta di più che la Commissione si adopera per facilitare il passaggio alla TV numerica ed all'interattività - commenta Neelie Kroes secondo quanto si legge nella nota - Ma gli aiuti pubblici destinati a raggiungere questi obiettivi possono essere concessi se conformi alle regole sugli aiuti di stato. Al contrario non è disposta ad accettarli se falsano indebitamente la concorrenza tra le piattaforme di trasmissione".
fonte: Repubblica
Mah! Onestamente non so cosa pensare...quando vennero proposti questi incentivi, li ho trovati una buona cosa perchè aiutavano le famiglie sull'acquisto del decoder e in più permettevano di far entrare un po' di tecnologia nelle case...stavo per prenderlo anch'io il decoder, poi non l'ho fatto perchè andato a ruba!


