Un delitto efferato!
Fratello e sorella uccisi a Milano
Il fidanzato crolla: "Sono stato io"
La 21enne soffocata e trovata legata al letto. Lui accoltellato, il cadavere lasciato nella strada Il killer: non so perchè l'ho fatto
Milano - Riccardo Bianchi ha confessato il duplice omicidio di Ilaria e Gianluca Palummieri, fratello e sorella rispettivamente di 21 e 20 anni. Il ragazzo, dopo un lungo interrogatorio in Questura a Milano ha riferito al pm Cecilia Vassena di aver prima accoltellato Gianluca, poi di aver immobilizzato, violentato e soffocato l’ex fidanzata. «Li ho uccisi io e ho fatto tutto da solo», così il 21enne incensurato si è addossato ogni responsabilità e ricostruito quanto accaduto in 36 ore di follia. Un racconto «in parte lacunoso, in altre parti fumoso, insomma non definitivo», spiega il capo della Squadra Mobile, Alessandro Giuliano.
Prima ha ucciso l’amico di lunga data, poi ha violentato e soffocato l’ex fidanzata Ilaria, cameriera in un pub del centro, con cui aveva una relazione fatta di alti e bassi. Durante l’interrogatoro Riccardo ha raccontato di essere uscito mercoledì sera con Gianluca e di aver trascorso insieme la serata in zona Navigli.
«Entrambi abbiamo bevuto molto» ha spiegato, poi il racconto si fa più lacunoso. L’omicidio sarebbe avvenuto in strada a Cesano Boscone, nell’incrocio tra via Cristoforo Colombo e via Roma. Sul luogo sono state trovate alcune tracce di sangue ora all’analisi degli uomini della questura di Milano. Sono 20 le coltellate che Riccardo ha inferto al suo amico, tutte tra andate a segno tra l’addome e il torace. «Non so perchè l’ho ucciso, non so dove ho trovato il coltello, nè dove l’ho buttato» ha confessato al pm di turno. Poi ha raccontato di aver messo il corpo senza vita dell’amico, impiegato in una compagnia di assicurazioni, nel bagagliaio della propria Fiat Punto, quindi intorno alle 6 di giovedì mattina di essere entrato, ancora con gli abiti sporchi di sangue, nell’appartamento al quinto piano dell’ex fidanzata in via Gozzoli 160 a Milano. «Ho immobilizzato, e abusato e ucciso Ilaria» ha raccontato agli inquirenti. La ragazza, secondo la ricostruzione, è stata soffocata con un sacchetto di plastica, prima però è stata immobilizzata e violentata.
La sua morte, secondo il racconto dell’assassino, è avvenuta solo «tra le 17 e le 18 di giovedì». Per ore Ilaria è stata in balia del suo killer. «Non potevo fare altro, le avevo confessato cosa avevo fatto, l’avevo violentata e quindi l’ho uccisa» ha detto nel suo interrogatorio. Dopo averla uccisa Riccardo ha vegliato il cadavere per ore, solo intorno alle 22 ha preso un lenzuolo ed è tornato vicino alla sua macchina dove nel bagagliaio è rimasto per ore il cadavere di Gianluca.
Riccardo ha percorso i 14 chilometri che separano l’abitazione del delitto a via Salvo D’Acquisto a Rho dove si è disfatto del cadavere di Gianluca abbandonandolo vicino a un cassonetto dei rifiuti. Solo alle 7 di questa mattina un dipendente della nettezza urbana di è accorto del corpo senza vita e ha dato l’allarme. Nel frattempo, però, Riccardo era tornato a casa e dopo aver farfugliato qualcosa ai genitori è andato nel commissariato Bonola e ha confessato di aver trovato il cadavere della sua ex fidanzata.
Riccardo non ha saputo fornire elementi sul movente del duplice omicidio dell’ex fidanzata, con cui aveva un rapporto burrascoso, e dell’amico di vecchia data. I tre si conoscevano da circa dieci anni e avevano frequentato lo stesso liceo. Riccardo non ha saputo neanche giustificare la ferita alla gamba che si sarebbe procurato durante l’omicidio di Gianluca. Ancora da chiarire anche dove Riccardo si sia disfatto degli abiti macchiati di sangue.
«Non so perchè li ho uccisi», ha continuato a ripetere al magistrato e agli investigatori della Squadra Mobile prima di essere portato nel carcere di San Vittore. Gli ultimi contatti tra Ilaria e Roberto risalgono al maggio scorso, poi sulla sua bacheca restano commenti sulla fine di quella storia d’amore.
Oggi si aggiungono anche le frasi incredule delle sue amiche. «Ciao Ila..resterai sempre la mia sorellina..il vuoto che lasciate tu è gian è immenso..riposate in pace angeli..vi voglio bene», scrive Melania. «Chi l’avrebbe mai detto...non può essere vero... non te ne puoi essere andata via cosi...non tu...non gian...ricorderò tutti questi anni passati insieme con 1 sorriso» è il post dell’amica del cuore Serena.
fonte:
La Stampa