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Re: Il Thread di Viola
Inviato: 06/07/2008, 13:22
da bancarella
Bella foto Chan. Per il diabete basta ridurre gli zuccheri.

Re: Il Thread di Viola
Inviato: 06/07/2008, 15:31
da Mac La Mente
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 07/07/2008, 1:11
da Nilleshna
Chantilly ha scritto:
Grazie
Ho ritirato il test del diabete: è altino
Adieu dolci... che poi di mangiarli o meno non è che mi pesi... è il non farli che mi rattrista

Forza tesoro!!!Ancora un piccolo sforzino, per i dolci ti capisco!

Re: Il Thread di Viola
Inviato: 08/07/2008, 1:51
da LeD
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 08/07/2008, 16:59
da Chantilly
Spe che piglio una tua foto e gli spilloni

Re: Il Thread di Viola
Inviato: 08/07/2008, 19:29
da Mac La Mente
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 09/07/2008, 0:13
da Chantilly
La copertina che avevo iniziato giace nel sacchetto. Ho fatto solo un quadrato di lana e non tengo più una cippa di voglia di continuarla.
Mia figlia sarà il primo essere vivente ad ereditare una presina per pentolino con un manico solo.
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 09/07/2008, 1:51
da Nilleshna
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 15:40
da Chantilly
Oggi secondo giorno di corso. Ci han fatto vedere come il bambino esce dall'utero utilizzando un bambolotto di plastica e un bacino di plastica rappresentante il bacino della madre.
(che bella frase, applausi applausi)
Credo di esser stata sull'orlo di un omicidio da crisi isterica almeno un paio di volte:
1) una tipa che per i miei gusti parla troppo monopolizzando il tutto, presente quelle persone che per dirti una cosa partono dalle guerre puniche? ecco...
2) ognuna di noi avrà un incontro, sempre in Consultorio, per poter incontrare le mamme che hanno già partorito e vdere come si allatta, il cambio, il bagnetto... Una ha impiegato 10 minuti per decidere che giorno andare ... non ce la facevo più...
Si sono salvate solo perché ho avuto un calo di pressione.
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 17:10
da Mac La Mente
Chantilly ha scritto:Oggi secondo giorno di corso. Ci han fatto vedere come il bambino esce dall'utero utilizzando un bambolotto di plastica e un bacino di plastica rappresentante il bacino della madre.
(che bella frase, applausi applausi)
Si sono salvate solo perché ho avuto un calo di pressione.
Chantilly, mi sembra di capire che il corso stia andando molto molto molto bene! Mi fa piacere!
...eheheh...scherzi a parte...spero che le varie lezioni e spiegazioni siano utili! Lo saranno sicuramente!
Mi dispiace per il calo di pressione! E' stato momentaneo, vero? Ora è passato?

Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 18:24
da Twilight
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 19:18
da Chantilly
E tu pensa che sta tipa mi ha accompagnato a casa in auto (essendo debole non mi fidavo di prendere il treno). Per fortuna il viaggio è durato meno di 20 minuti perché pure in auto mollami

Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 22:39
da Twilight
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 10/07/2008, 23:25
da Mac La Mente
Re: Il Thread di Viola
Inviato: 11/07/2008, 12:23
da Chantilly
Il cambio del patello dal punto di vista del padre
Il pannolino può essere cambiato per tre ragioni:
A - perché lo dice la mamma;
B - perché lo dice la suocera;
C - perché il bimbo ha cagato.
Naturalmente il gesto perde, nei primi due casi, gran parte della sua drammaticità. Il vero, autentico, cambio di pannolino prevede la presenza della cacca. Di solito accade così.
La mamma prende in braccio il bambino, lo annusa un po' e dice, con voce gaia e piuttosto cretina: "E qui cosa abbiamo fatto, eh? Sento un certo odorino? Cosa ha fatto l'angioletto?". Poi la mamma va di là e vomita.
2. Il pannolino si cambia, rigorosamente, sul fasciatoio.
Il fasciatoio è un mobile che quando lo vedi a casa tua, capisci che un sacco di cose sono finite per sempre, tra le quali la giovinezza. Comunque è studiato bene: ha dei cassettini vari e un piano su cui appoggiare il bambino.
Far star fermo il bambino su quel piano è come far stare una trota in bilico sul bordo del lavandino.
E' fondamentale non distrarsi mai. Il neonato medio non è in grado quasi di girarsi sul fianco, ma è perfettamente in grado, appena ti volti, di buttarsi giù dal fasciatoio facendoti il gesto dell'ombrello: pare che si allenino nella placenta, in quei nove mesi che passano sott'acqua. Dunque: tenere ben ferma la trota e sperare in bene.
3. Una volta spogliato il bambino, appare il pannolino. E' il momento della verità. Si staccano due pezzi di scotch ai lati e il pannolino si apre. La zaffata e' impressionante. E' singolare cosa riesca a produrre un intestino tutto sommato vergine: cose del genere te le aspetteresti dall'intestino di Bukowski, non di tuo figlio.
Ma tant'è: non c'è niente da fare. O meglio: si inventano tecniche di sopravvivenza. Io, ad esempio, mi sono convinto che tutto sommato la cacca dei bambini profuma di yogurt.
Fateci caso: se non guardate potrebbe anche sembrare che vostro figlio si sia seduto su una confezione famiglia di Yomo doppia panna. Se guardate è più difficile. Ma senza guardare?
Io con questo sistema sono riuscito ad ottenere ottimi risultati: adesso quando apro uno yogurt sento odor di cacca.
4. Impugnare con la mano sinistra le caviglie del bambino e tirarlo su come una gallina. Con la destra aprire la confezione di salviettine profumate e prenderne una. Neanche il mago Silvan ci riuscirebbe: le salviettine vengono via solo a gruppi di ottanta. Scuotete allora il blocchetto fino a rimanere con tra le dita un numero inferiore a cinque salviette.
A quel punto, di solito, la gallina-trota, stufa di stare appesa come un idiota, da uno strattone: se non vi cade, riuscirà comunque a spargere un po' di cacca in giro. Tamponate ovunque con le salviettine profumate.
Ritirate su il pollo e con gesto rapinoso pulite il sedere del bambino. Posate le salviettine usate nel pannolino e richiudetelo.
A quel punto la vostra situazione è: nella mano sinistra un pollo-trota coi lineamenti di vostro figlio. Nella mano destra, una bomba chimica.
5. NON andate a buttare la bomba chimica: la trota scivolerebbe per terra. Quindi, posatela nei paraggi (la bomba, non la trota) registrando il curioso profumo di yogurt che si spande per l'aria. Senza mollare la presa con la mano sinistra, usate la destra per detergere a fondo e poi passate all'olio. Ve ne versate alcune gocce sulla mano. Esse scivoleranno immediatamente giù verso il polso, valicheranno il confine dei polsini, e da lì spariranno nell'underground dei vostri vestiti. La sera ne troverete traccia nei calzini. Completamente lubrificati, passate alla Pasta di Fissan, un singolare prodotto nato da un amplesso tra la maionese Calvè e del gesso liquido, ne riempite il sedere del pollo e naturalmente ve ne distribuite variamente in giro per giacche, pantaloni, ecc. Avete praticamente finito.
A quel punto il bambino fa pipì.
1. Il bambino non fa pipì a caso. La fa sul vostro maglione. Voi fate un istintivo salto indietro. Errore. La trota, finalmente libera, si butta giù dal fasciatoio. Ritirate su la trota e non raccontate mai alla mamma l'accaduto.
2. Prendere il pannolino nuovo. Capire qual è il lato davanti (di solito c'è una greca colorata che aiuta, facendovi sentire imbecilli). Inserire il pannolino tra le gambe del bambino e chiudere. Il sistema e stato studiato bene: due specie di pezzi di scotch e il pannolino si chiude. Si, ma quanto si chiude? Cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo, cosi è troppo stretto, cosi è troppo largo. Si può arrivare anche ad una ventina di tentativi. E' in quel momento che il bambino comincia ad intuire di avere un padre scemo: giustamente manifesta una certa delusione, cioè inizia a gridare come un martire. Da qui in poi si fa tutto in apnea e in un bagno di sudore.
3. Nonostante i decibel espressi dal bambino, mantenere la calma e provare a rivestire il bambino. E' questo il momento dei poussoir. Quando Dio cacciò gli uomini dal paradiso terrestre disse: partorirete con dolore e dovrete chiudere le tutine dei vostri figli con i poussoir. Per chiudere un poussoir bisogna avere: grandissimo sangue freddo, mira eccezionale, gran culo. Il numero di poussoir presente in una tutina è sorprendente e, perfidamente, dispari.
4. Se nonostante tutto riuscite a rivestire il bambino, avete praticamente finito. Vi ricordate che avete dimenticato il borotalco: il culetto si arrossirà. Pensate ai bambini in Africa e concludete: si arrossirà, e che sarà mai. Quindi prendete il bambino e lo riconsegnate alla mamma. Lei chiederà: "L'hai messo il borotalco?". Voi direte: "Si". Con convinzione.
5. Fisicamente, cambiare un pannolino, brucia le stesse calorie di una partita di tennis.
Psichicamente il padre post-pannolino tende a sentirsi spaventosamente buono e in pace con se stesso. Per almeno tre ore è convinto di avere la nobiltà d'animo di Madre Teresa di Calcutta.
Quando l'effetto svanisce, subentra un irresistibile desiderio di essere single, giovane e cretino.
Alcuni si spingono fino a consultare il settore 'Decappottabili' su Gente & Motori o su Quattroruote. Altri telefonano ad una ex-fidanzata e quando lei risponde mettono giù. Pochi dicono che devono andare a comprare le sigarette, escono e poi, tragicamente, ritornano. In casa li avvolge la sicurezza del focolare, il tepore dei sentimenti sicuri, e un singolare, acutissimo profumo di yogurt.