Cronaca nera

Fatti e misfatti...
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Mac La Mente
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Messaggio da Mac La Mente »

L'allarme questa mattina intorno alle 5, in un insediamento abusivo nei pressi dell'aeroporto.
Quattro feriti, uno dei quali gravisssimo.
Bologna, incendio in campo rom
Muore un bimbo di quattro anni


Bologna - Un bimbo rom di quattro anni Rom è morto, e altri quattro tra bambini e ragazzi sono rimasti feriti, nell'incendio scoppiato prima dell'alba in un insediamento abusivo in via del Triumvirato a Borgo Panigale, periferia ovest di Bologna, nei pressi dell'aeroporto Guglielmo Marconi.

L'allarme al 118 è arrivato intorno alle cinque e mezzo del mattino. Ma quando i soccorritori sono giunti sul posto, per la piccola vittima non c'era ormai più nulla da fare. Tra i quattro feriti, due sono ragazzi e due sono bambini (uno dei quali in gravissime condizioni). Sono stati tutti ricoverati al vicino ospedale Maggiore.

Il punto in cui è scoppiato l'incendio è una costruzione di fortuna, in parte in muratura e in parte in legno, adiacente a un piccolo capannone in lamiera che si trova nei pressi di due case (e di una terza diroccata) apparentemente abbandonate. Tutto il gruppo di case si trova esattamente a ridosso della tangenziale, a meno di un centinaio di metri dal nuovo svincolo per l'aeroporto.

Sul posto sono intervenuti, oltre ai vigili del fuoco, personale del 113, della squadra mobile e della polizia scientifica e il Pm di turno della Procura Lorenzo Gestri. Accanto a loro anche il medico legale, Giuseppe Fortuni. I pompieri hanno rimosso parte della costruzione: tra gli oggetti portati via, oltre ad alcuni tizzoni di legno, anche una bombola di gas con un annesso fornelletto.

fonte: Repubblica

...senza parole!
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Messaggio da Mac La Mente »

L'allarme dato dalla badante
Figlio uccide padre dopo una lite
L'anziano aveva 85 anni, l'omicida 55, forse con problemi mentali. Ora è in stato di fermo


Venezia - Un anziano di 85 anni è stato ucciso dal figlio, di 55 anni, pare con problemi di salute mentale, nel corso di una lite scoppiata in un appartamento a Spinea (Venezia). Quando sono arrivati i soccorsi, il corpo dell'anziano è stato trovato a terra in una pozza di sangue e il congiunto è stato immobilizzato e posto in stato di fermo.
L'allarme è stato dato da una badante di origini moldave che nel corso della notte ha chiamato il 113 dicendo che il figlio stava picchiando violentemente l'anziano. La lite è probabilmente degenerata dopo che la donna ha chiuso la comunicazione e mentre sul posto stavano arrivando le volanti. Quando sono saliti al secondo piano dell'edificio e hanno suonato alla porta, gli agenti non avrebbero ricevuto risposte e sono dovuti intervenire anche i vigili del fuoco per aprire.

fonte: Corriere della sera

...leggo notizie del genere e mi domando..."dove andremo a finire!"...non ci sono parole per commentare questi gesti! :(
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Messaggio da Mac La Mente »

Tristezza! :( ...ma perchè accadono queste cose? Non riesco a trovare un senso ed una spiegazione...ammesso che ci siano! :(

L'uomo aveva avvisato i carabinieri all'alba, sostenendo fosse morta nel sonno
Dei segni sul collo e una ricostruzione non credibile hanno fatto scattare le manette
Bologna, donna trovata strangolata
carabinieri arrestano il marito


Imola - Il cadavere di una donna di 38 anni, F.C., originaria di Bisceglie (Bari), è stato trovato questa mattina alle 5.30 nella sua abitazione a Toscanella di Dozza (Bologna), dove viveva dal 2004. I primi accertamenti dei carabinieri hanno individuato sul collo tracce di strangolamento che fanno propendere gli investigatori per un caso di omicidio.

Qualche ora dopo la scoperta, i militari hanno arrestato il marito della donna. L'uomo si chiama V.L. ed era sposato con la vittima dal 1992. La coppia, che aveva due figli, pare fosse separata di fatto da diverso tempo pur convivendo nello stesso appartamento. Secondo una prima ricostruzione, l'uomo avrebbe chiamato attorno alle cinque e mezzo il 118, sostenendo di essersi svegliato nella sua stanza, di essersi alzato e di avere raggiunto la camera dove dormiva la coniuge, trovandola già morta, vestita sul letto. Sono stati i medici del pronto soccorso a notare i segni sul collo e ad avvertire i carabinieri. In casa, al momento dell'arrivo dei carabinieri, erano presenti anche i due figli, un maschio di 15 anni e una femmina di 14, che dormendo non si sarebbero accorti di nulla.

L'uomo è stato portato in caserma dai carabinieri e sottoposto a interrogatorio e la sua versione è stata vagliata, risultando non credibile: gli è stata così contestata l'accusa di omicidio che ha fatto scattare le manette.

fonte: Repubblica
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Messaggio da Mac La Mente »

...altra notizia di cronaca nera che riporta la morte di un 17enne autore di un tentativo di rapina...

E' successo a Napoli
Ucciso dal complice durante una rapina
La vittima è un 17enne colpito da un proiettile partito accidentalmente dalla pistola del compagno


Napoli - Un rapinatore di 17 anni, A. B., è stato ucciso da un colpo di pistola esploso probabilmente in maniera accidentale da un complice, mentre stava rapinando l'auto di una coppia a Casoria, nel Napoletano. È quanto hanno ricostruito i carabinieri accorsi sul posto dopo il fatto.

La dinamica - In tre si sono avvicinati ai due giovani in via Carducci. Non è ancora chiaro cosa sia successo dopo. Un colpo, a quanto pare partito per errore, ha raggiunto il giovane che è morto sul colpo. Sul posto è stato trovato un coltello a serramanico più un bossolo. Il giovane morto, già noto alle forze dell'ordine, viveva nel quartiere di Miano a Napoli.

fonte: Corriere della sera
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Messaggio da Mac La Mente »

Nel prossimo post riporto una notizia pubblicata su Repubblica ieri...una notizia che personalmente mi lascia senza parole in quanto quello che descrive, la azioni che descrive ed i fatti accaduti sono raccapriccianti non solo perchè avvenuti quasi in contemporanea ma perchè mi continuo a domandare come si faccia a compiere simili gesti! :( :angry:

Che cosa sta succedendo in Italia? Le persone sono davvero impazzite? Una tristezza immensa!
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Messaggio da Mac La Mente »

...ed ecco la notizia...

Delitti in famiglia, in due giorni uccisi quattro donne e tre bambini

Roma - In due giorni, quattro donne e tre bambini hanno perso la vita per mano di un famigliare. Ogni giorno, tra le mura di casa c'è una vittima, 1.200 in cinque anni.

Acireale, uccisi madre e figlio. Una ragazza di 24 anni, G.T., e il figlio di quattro mesi, F., che la donna ha avuto dal convivente, sono stati uccisi nella loro casa ad Acireale (Catania). Proprio oggi, il bambino doveva essere battezzato. E' stato fermato il sospetto omicida, il convivente della donna e padre del bambino, un uomo di 48 anni che, dopo l'omicidio era fuggito in auto e avrebbe poi avuto un incidente stradale ad Enna. E' piantonato all'ospedale di Caltanissetta con l'accusa di duplice omicidio aggravato.

Torino, in ospedale uccide la figlia malata. A Rivoli (Torino) una donna di 60 anni, G.V., ha ucciso nel pomeriggio di oggi con una coltellata alla gola la figlia S.B. di 41 anni, ricoverata all'ospedale di Rivoli per gravi problemi psichici di cui soffriva ormai da molti anni. La V., disperata, ha soltanto detto che non ce la faceva più a sopportare la grave malattia della figlia.

Udine, madre uccide figlio. Ieri mattina, in una villetta a schiera nella zona di Molin Nuovo, alla periferia nord di Udine, N.D., di 41 anni, ha ucciso a coltellate il figlio A., di sette anni, e ha ferito la figlia di nove. E' stata la bambina a dare l'allarme telefonando al padre che era fuori casa per lavoro. Ricoverata in ospedale nel reparto di psichiatria, la donna è stata arrestata per omicidio volontario.

Cosenza, uccide la moglie e la figlia. All'alba di ieri ha accoltellato la moglie, poi ha fatto lo stesso con la figlioletta di quattro anni che le dormiva accanto nel letto matrimoniale. Quindi ha tentato di suicidarsi tagliandosi i polsi ed ingerendo un cocktail di farmaci e sostanze tossiche. Il dramma è avvenuto a Villapiana, piccolo centro del cosentino. Protagonista G. De M., carpentiere di 35 anni, che da qualche mese non trovava lavoro: proprio la disoccupazione potrebbe essere all'origine del gesto.

Varese, pensionato toglie la vita alla moglie. Sempre ieri un altro delitto in famiglia, apparentemente senza motivo. Nel varesotto un pensionato di 68 anni, G.P., ha ucciso, colpendola con un coltello la moglie di 66 anni, I.Z.. La coppia, sposata da 43 anni, non aveva figli. La loro era la vita normale di una coppia definita da tutti cordiale, che nessuno ha mai visto litigare

fonte: Repubblica
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Messaggio da Mac La Mente »

Riporto un'altra notizia di cronaca nera avvenuta oggi e pubblicata su Repubblica.

E' una strage familiare...

Tragedia nel Mantovano. L'uomo ha ucciso l'animale e ridotto in fin di vita la donna
Poi si è impiccato alla ringhiera della scale. A trovare i corpi è stato il figlio
Il marito prima sgozza il cane colpisce la moglie e poi s'impicca


Borgoforte- Tragedia familiare in una villetta di Romanore di Borgoforte, comune a pochi chilometri da Mantova. Dopo un litigio furibondo un uomo ha ridotto in fin di vita la moglie e poi si è impiccato alla ringhiera delle scale, non prima di avere sgozzato il cane di famiglia, probabile origine della lite tra i due coniugi.

[...]

Secondo la ricostruzione dei carabinieri, a scoprire i corpi dei genitori è stato il figlio G.. Arrivato a casa dei genitori per una visita, ieri sera, ha trovato la madre agonizzante sul pavimento della cucina, nel sangue. Accanto, c'era la carcassa del cane, con un profondo taglio alla gola. Poco distante, il padre, ormai privo di vita, appeso alla ringhiera delle scale.

L'ipotesi più attendibile è che tra marito e moglie, qualche ora prima, sia scoppiata l'ennesima lite, questa volta più violenta che mai. Secondo alcune testimonianze, pare che all'origine dei dissapori tra i due vi fosse proprio il cane, a cui L.C. era parecchio affezionata.

Sta di fatto che il pensionato, convinto di aver ucciso la donna, ha deciso di suicidarsi legandosi una corda al collo e appendendosi alla ringhiera della scala interna della villetta. La coppia ha anche un'altra figlia, Barbara, che non vive a Romanore.

fonte: Repubblica
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Messaggio da Mac La Mente »

...non è cambiato niente! Non è cambiato niente! Guardando le varie testate dei giornali online, le notizie sono sempre sempre più drammatiche! :( :(

Inutili i soccorsi per G.C., la vittima. Aveva 64 anni
Uccide il padre a colpi di sedia sulla testa
Dramma famigliare sull'Appennino modenese: pugni, calci poi il colpo di grazia. Già in manette il giovane assassino


Varana di Serramazzoni (Modena) - Un ragazzo di 27 anni, M.C., ha ucciso il padre Giuseppe, nella notte, attorno alle due, a Varana di Serramazzoni, sull'Appennino modenese. Secondo la prima ricostruzione dei carabinieri il ragazzo, dopo una lite con il padre, lo avrebbe prima preso a pugni e calci, poi gli avrebbe rotto la testa con una sedia. G.C., 64 anni, sarebbe morto poco dopo essere stato soccorso. Il giovane è stato arrestato per omicidio volontario aggravato.

fonte: Corriere della sera
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Messaggio da Frankenstein »

Avvenimenti di questo tipo e con questa irruenza non scompaiono da un anno all'altro!
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Messaggio da Mac La Mente »

Frankenstein ha scritto:Avvenimenti di questo tipo e con questa irruenza non scompaiono da un anno all'altro!
Lo so, Frankenstein! Purtroppo è vero quello che hai detto ed è anche molto triste! Acc! :( :(
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Messaggio da Mac La Mente »

Sono sconvolto nel leggere questa notizia! Non ci sono parole per descrivere il gesto che questo uomo ha compiuto nei confronti della sua famiglia!...dove andremo a finire di questo passo! :(

Ha ucciso la famiglia e poi si è reciso l'arteria femorale: è morto in ospedale dissanguato
L'uomo, chirurgo vascolare, soffriva di depressione. "Ha usato un martello"
Massacra moglie e due figlie
Muore suicida medico di Taranto


Taranto - Tragedia a Taranto, dove un chirurgo ha massacrato moglie e figlie, di 11 e 14 anni, poi si è reciso l'arteria femorale ed è morto poco dopo in ospedale per dissanguamento.

L'uomo, Enrico Brandimarte, di 48 anni, che soffriva di depressione, ha sterminato la famiglia a casa, in un appartamento di via Gobetti al quartiere Salinella. In base ad una prima ricostruzione sembra che il triplice omicidio sia stato studiato con attenzione e nel dettaglio. L'uomo avrebbe ucciso prima le figlie - Rossella la più grande e Cristina, la piccola - colpendole al capo con un martello. Poi ha legato la moglie, Anna Maria Fanelli, 44 anni, al letto con una corda e le ha sfondato la testa con alcune martellate.

Successivamente, sarebbe uscito di casa, avrebbe telefonato in ospedale per comunicare ad una collega della moglie di aver compiuto il massacro, e sarebbe rientrato nell'appartamento con l'intento di suicidarsi, che ha messo in pratica recidendosi le arterie femorali.

Brandimarte era chirurgo vascolare all'ospedale "Santissima Annunziata", la stessa struttura dove lavorava anche la moglie come infermiera. E' stato il procuratore della Repubblica Aldo Petrucci a dire che l'uomo soffriva di depressione, e i vicini di casa hanno detto che dall'appartamento sentivano frequentemente grida e litigi.

Quando sono arrivati sul posto carabinieri e polizia hanno trovato sangue ovunque. Nell'appartamento si sono recati anche il pm di turno, Mario Baruffa, e il procuratore della Repubblica, Aldo Petrucci, oltre al medico legale Massimo Sarcinelli.

fonte: Corriere della sera
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Messaggio da Mac La Mente »

Non c'è mai, mai, mai una bella notizia! Quello che è avvenuto a Reggio Calabria è una tragedia! :(

Raggiunti da colpi di fucile nel parcheggio di un supermercato
Si costituisce il fratello dell'uomo. Il gesto forse per un'eredità
Tragedia familiare a Reggio Calabria, uccisi coniugi, grave figlia di 3 anni


Reggio Calabria - Due adulti uccisi e una bambina di tre anni ferita in modo grave a Reggio Calabria. Guido Panuccio, 38 anni e la moglie Cinzia Teresa Richichi, 37, intorno alle 14 erano in auto con la figlia davanti a un supermercato di piazza della Libertà quando sono stati raggiunti da una serie di colpi d'arma da fuoco. La tragedia sarebbe maturata in ambito familiare: l'autore del gesto potrebbe essere il fratello di Panuccio, Giuseppe, si è costituito alla polizia.

La bambina ferita, di nome Olga, è ricoverata in gravi condizioni presso gli Ospedali riuniti di Reggio Calabria. :( I medici stanno tentando di salvarle la vita dopo che i proiettili l'hanno raggiunta a un fianco.

Giuseppe Panuccio, 46 anni, subito dopo aver sparato alla coppia, che si trovava a bordo di una Fiat 600, si è dato alla fuga liberandosi del fucile da caccia che aveva usato per l'agguato. Poi, accompagnato dal suo avvocato difensore, si è costituito al dirigente della squadra mobile della Questura, Renato Cortese, e al suo vice Renato Panvino. Alla base del fatto di sangue vi sarebbe una lite per motivi di eredità. :ouch:

L'omicida è entrato in azione dopo che il fratello, sua moglie e la bambina erano entrati in auto dopo aver fatto la spesa presso l'ipermercato e stavano per rientrare a casa, nella zona di Sbarre. A questo punto Giuseppe Panuccio ha aperto il fuoco con un fucile da caccia caricato a pallettoni: sei i colpi esplosi, mentre tre cartucce inesplose sono rimaste nell'area del parcheggio. La donna, quando si è resa conto di quel che stava accadendo, ha riparato col proprio corpo la figlia, la quale probabilmente si è salvata proprio per questo.

fonte: Repubblica
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Messaggio da Mac La Mente »

Un ragazzo si è tolto la vita dopo aver litigato con i genitori! :(

Sedicenne si lascia travolgere da un treno in corsa
Ieri sera era scappato da casa dopo una discussione
Litiga coi genitori e si uccide
A Taranto terzo caso in un mese


Castellaneta - Ieri sera si era allontanato da casa dopo aver litigato con i genitori. Poi la decisione di farla finita lanciandosi contro un treno in corsa alla stazione di Foggia. Questa mattina un sedicenne di Castellaneta (Taranto) si è ucciso sotto gli occhi disarmati dei macchinisti del treno regionale proveniente da Benevento, che inutilmente hanno tentato di fermare il mezzo. Secondo una prima ricostruzione, il ragazzo si è inginocchiato sui binari e ha atteso l'arrivo del convoglio, che lo ha travolto. Non portava con sé alcun documento e le operazioni di identificazione sono state difficili.

Si tratta del terzo giovane della provincia di Taranto che si toglie la vita nel giro di poco più di un mese. A Grottaglie, un ragazzo di 17 anni si è suicidato dopo aver preso un brutto voto in matematica e a Fragagnano un quindicenne si è impiccato alla porta della sua abitazione.

fonte: Repubblica
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Messaggio da Shiny »

Mi sono venuti i brividi!
"Sono le stelle ad essere fatte di carta dorata oppure la carta dorata è fatta di stelle?"
P.L. Travers
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Shiny ha scritto:Mi sono venuti i brividi!
Ti capisco Shiny! L'immagine descritta in preparazione dell'arrivo del treno e della fine di questo ragazzo fa raggelare il sangue! :( :(
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