Re: Malasanità!
Inviato: 13/06/2010, 9:44
E' terribile! Come si fa a non accorgersi di un oggetto estraneo presente nell'esofago di una bimba? E' morta! 
Bimba di 20 mesi ingoia batteria, i medici non se ne accorgono: muore
La pila si è attaccata alle pareti dell'esofago, perforandolo e provocano un'emorragia
Genova - Una bimba di 20 mesi è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova per l'emorragia interna provocata dalla presenza nell'esofago di una batteria, piccola, tonda e piatta, che aveva inghiottito probabilmente giorni prima del decesso. La morte è avvenuta domenica pomeriggio ma solo giovedì è stato possibile accertarne le cause, al termine dell'autopsia effettuata dal dottor Luca Tajana, incaricato dal pm Stefano Puppo di chiarire le cause della morte.
La vicenda - Secondo quanto accertato la batteria si era attaccata alle pareti dell'esofago, creando una ulcerazione che domenica mattina si è perforata. La bimba ha rimesso sangue ed i genitori l'hanno portata al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Gaslini dove sono giunti alle 9,30. La piccola, viva e cosciente è stata trattenuta per ore in osservazione, in codice giallo, ovvero di media gravità e che non presuppone il pericolo di vita. Le sono state fatte le analisi del sangue che hanno rivelato i valori di emoglobina molto bassi. Alle 16 la piccola ha avuto un'altra crisi. I medici hanno chiesto l'autorizzazione a effettuare una endoscopia d'urgenza, ma era troppo tardi. La bimba è stata vittima di un blocco cardiaco ed è deceduta. Il magistrato Puppo aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti ipotizzando l'omicidio colposo. Su questo fascicolo da oggi potrebbero comparire i nomi dei medici che hanno avuto in cura la bambina dal momento del suo ingresso al pronto soccorso. I genitori hanno nominato un perito di parte, il dottor Marco Salvi, e si sono affidati all'avvocato Fabio Fleres, per seguire il caso in procura.
fonte: Corriere della sera
Bimba di 20 mesi ingoia batteria, i medici non se ne accorgono: muore
La pila si è attaccata alle pareti dell'esofago, perforandolo e provocano un'emorragia
Genova - Una bimba di 20 mesi è deceduta all'ospedale Gaslini di Genova per l'emorragia interna provocata dalla presenza nell'esofago di una batteria, piccola, tonda e piatta, che aveva inghiottito probabilmente giorni prima del decesso. La morte è avvenuta domenica pomeriggio ma solo giovedì è stato possibile accertarne le cause, al termine dell'autopsia effettuata dal dottor Luca Tajana, incaricato dal pm Stefano Puppo di chiarire le cause della morte.
La vicenda - Secondo quanto accertato la batteria si era attaccata alle pareti dell'esofago, creando una ulcerazione che domenica mattina si è perforata. La bimba ha rimesso sangue ed i genitori l'hanno portata al pronto soccorso dell'ospedale pediatrico Gaslini dove sono giunti alle 9,30. La piccola, viva e cosciente è stata trattenuta per ore in osservazione, in codice giallo, ovvero di media gravità e che non presuppone il pericolo di vita. Le sono state fatte le analisi del sangue che hanno rivelato i valori di emoglobina molto bassi. Alle 16 la piccola ha avuto un'altra crisi. I medici hanno chiesto l'autorizzazione a effettuare una endoscopia d'urgenza, ma era troppo tardi. La bimba è stata vittima di un blocco cardiaco ed è deceduta. Il magistrato Puppo aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti ipotizzando l'omicidio colposo. Su questo fascicolo da oggi potrebbero comparire i nomi dei medici che hanno avuto in cura la bambina dal momento del suo ingresso al pronto soccorso. I genitori hanno nominato un perito di parte, il dottor Marco Salvi, e si sono affidati all'avvocato Fabio Fleres, per seguire il caso in procura.
fonte: Corriere della sera