Pagina 3 di 4
Re: Terremoti
Inviato: 01/06/2012, 13:16
da Frankenstein
Ho donato
Re: Terremoti
Inviato: 02/06/2012, 8:17
da Mac La Mente
Frankenstein ha scritto:Ho donato
Sei un grande Frank! L'ho fatto anch'io e continuerò ancora e ancora e ancora...
Re: Terremoti
Inviato: 04/06/2012, 12:11
da bancarella
Ore 21 di ieri: terremoto di magnitudo 5.1
Re: Terremoti
Inviato: 05/06/2012, 8:13
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Ore 21 di ieri: terremoto di magnitudo 5.1
Ho visto alcune immagini, alcune anche in diretta, ed è stato terribile! Immagino lo stato d'animo dei cittadini emiliani e mi viene da piangere per loro!

Re: Terremoti
Inviato: 06/06/2012, 19:50
da bancarella
C'è stato anche a Ravenna!

Re: Terremoti
Inviato: 07/06/2012, 8:26
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:C'è stato anche a Ravenna!

Il terremoto si sta spostando ma ci sono notizie contrastanti...i sismologi prima dicono nord, poi ovest e ora est!

Re: Terremoti
Inviato: 14/06/2012, 19:32
da bancarella
E' concentrato nel nord-est
Re: Terremoti
Inviato: 15/06/2012, 8:21
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:E' concentrato nel nord-est
Eh sì! Dove le scosse, di assestamento e non, continuano ogni giorno purtroppo!
Re: Terremoti
Inviato: 04/10/2012, 8:11
da Mac La Mente
Oddio! C'è stato un terremoto nel Nord Italia!
La terra trema nel nord-ovest
Due terremoti a poche ore di distanza nel Cuneese e nel Piacentino
La prima di magnitudo 3,9 della scala Richter, la seconda di 4,5. Nessun danno di rilievo
L'Italia nord-occidentale è stata scossa in poche ore da due terremoti di media intensità. Alle 11,21 è avvenuto un sisma di magnitudo 3,9 della scala Richter a una profondità 10,2 km in Piemonte, in provincia di Cuneo. L'epicentro è stato situato a Sampeyre. Interessati anche i Comuni di Frassino e Macra. Alle 16,40 la seconda scossa, più intensa ma per fortuna più profonda (4,5 gradi Richter a 32 km di profondità) con epicentro presso Bettola nella valle del Trebbia, in provincia di Piacenza, poco più a ovest dell'area del Reggiano interessata dal sisma (4,9 Richter) del 25 gennaio replicato due giorni dopo nel Parmense con magnitudo di 5,4.
Piemonte - Per precauzione sono state evacuate le scuole elementari e medie di Saluzzo, la materna di Sampeyre, e a Caraglio l'istituto comprensivo che conta circa 700 allievi. Temporaneamente sgomberate anche le scuole di Dronero e Stroppo. Gli allievi saluzzesi sono poi rientrati in aula poche decine di minuti dopo la scossa. Nell'edificio che ospita la scuola infantile di Sampeyre si è invece evidenziata una crepa e i genitori sono stati invitati a portare a casa i figli. Al carcere Morandi di Saluzzo i detenuti dei piani alti della struttura sono stati fatti uscire dalle celle e trasferiti nei corridoi. «La scossa è stata distintamente percepita in molte zone del Cuneese, ma al momento non c'è notizia di danni a cose o persone. La situazione continuerà a essere monitorata nelle prossime ore». Lo scrive in una nota il governatore del Piemonte, Roberto Cota. La scossa è stata avvertita anche a Torino. Il 25 luglio 2011, poco più a nord, in val di Susa, avvenne una scossa di 4,3 gradi.
Emilia - «Dalle verifiche presso le prefetture di Piacenza e Parma», ha confermato l'assessore alla Protezione civile della Regione Emilia Romagna, Paola Gazzolo, «non risultano segnalazioni di danni di nessun tipo». Anche i carabinieri non segnalano problemi. Qualche chiamata di rassicurazione - una decina in totale - e nessuna richiesta di intervento: è quanto riferiscono i vigili del fuoco di Piacenza dopo la scossa in val di Taro delle 16,40, che è stata avvertita a Milano, in tutta la pianura Padana e anche a Genova. «Questo terremoto è avvenuto in una zona molto vicina a una nota struttura sismogenetica, quella di Bore-Montefeltro-Fabriano-Lago, una specie di area allungata sull'Appennino che va dal Piacentino all'Abruzzo e che dà origine a terremoti profondi che difficilmente fanno danni», ha spiegato Gianluca Valensise, dirigente del settore ricerca dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv).
fonte:
Corriere della sera
Re: Terremoti
Inviato: 26/12/2012, 9:18
da Mac La Mente
Un po' di paura che per fortuna è passata in fretta!
Un paio di giorni fa al largo della costa, proprio difronte alla mia città, c'è stato un terremoto di 2,2 gradi di intensità a 10 Km di profondità!

Re: Terremoti
Inviato: 04/01/2013, 11:48
da bancarella
Forte terremoto in Sicilia

Re: Terremoti
Inviato: 04/01/2013, 17:51
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Forte terremoto in Sicilia

Ho sentito la notizia! E' stato di quarto grado tra Messina e Catania!
Re: Terremoti
Inviato: 04/01/2013, 22:49
da Vianne
bancarella ha scritto:Forte terremoto in Sicilia

Per ora pare non ci siano state vittime, speriamo che lo sciame sismico passi presto e, soprattutto, non peggiori
Re: Terremoti
Inviato: 05/01/2013, 9:07
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Per ora pare non ci siano state vittime, speriamo che lo sciame sismico passi presto e, soprattutto, non peggiori
Sì, questa è la cosa più importante! Se crollano palazzine ok ma l'importante sono le persone!

Re: Terremoti
Inviato: 25/01/2013, 17:48
da Mac La Mente
Oddio, l'incubo è tornato!
Terremoto, scossa tra Emilia e Toscana
La terra trema, ritorna l’incubo
«Ma non sono stati segnalati danni»
Rischio inizio di uno sciame sismico
La terra torna a tremare e il centro dell’Italia rivive l’incubo. Fortunatamente, questa volta, senza troppi danni. Sono le 14.48 quando una lunga scossa di magnitudo 4,8 a circa 35 chilometri a Nord di Lucca fa tornare alla mente il grande sisma emiliano. Le localita’ prossime all’epicentro sono Castiglione Garfagnana, Villa Collemandina, Pieve Fosciana e Fossandora. La scossa, avvenuta a 15 chilometri di profondità, viene avvertita chiaramente in Toscana, Emilia-Romagna, Lombardia e Liguria.
Partono le chiamate a 118 e Protezione Civile, che dopo un paio d’ore diffonde il primo, rassicurante, bilancio. La popolazione si è riversata nelle piazze dei paesi e si è ammassata nelle aree ritenute «sicure». Al momento non si registrano segnalazioni di danni a cose o a persone, fanno sapere gli uomini di Gabrielli. Il rischio è che la scossa della Garfagnana rappresenti l’inizio di uno sciame sismico.
«E’ ancora presto per dirlo, ma seguiranno altre scosse di assestamento» dice Alessandro Amato dell’Ingv. «La scossa è arrivata senza pravviso né scosse più leggere - spiega Amato- ma ora ne seguiranno altre. È un classico terremoto appenninico, medio-forte, abbastanza superficiale avendo profondità di 15 chilometri». La Garfagnana è considerata dagli esperti una zona dall’alto rischio sismico: nel 1920 l’intera regione fu devastata da un forte terremoto superiore ai 6,5 gradi.
fonte:
La Stampa