Festival Cinematografici...

Il mondo del grande schermo
Avatar utente
truccoeanima
Pensieri Silver
Pensieri Silver
Messaggi: 2245
Iscritto il: 16/07/2006, 14:00

Messaggio da truccoeanima »

Mac La Mente ha scritto:E' iniziato venerdì il Festival del Cinema di Roma! :)

Come madrina della manifestazione durante la prima serata c'era Nicole Kidman :wub: :wub: :wub: accompagnata da Sean Connery! :banana: :banana:



...piccola news odierna! :)

Roma - Ricevimento con 200 ospiti, selezionatissimi, nel Castello di Tor Crescenza, sulla Flaminia in onore di Leonardo Di Caprio e del regista Martin Scorsese, ma Leo come è nel suo stile, si è negato agli ospiti e ai flash dei fotografi entrando defilato dalle cucine scortato dalle sue guardie del corpo. Con una corsa ha raggiunto una saletta barricandosi al suo interno per cenare assieme alla fidanzata, la modella israeliana Bar Rafaeli, alla mamma e alla nonna.
Immagine

MAC...tu non avresti fatto la stessa cosa al suo posto? :hihi: :prrr: :hihi:
Vivi come se dovessi morire domani...e pensa come se dovessi vivere in eterno!

La vita è quello che succede...mentre tu fai progetti!
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

truccoeanima ha scritto:
Mac La Mente ha scritto:
Roma - Ricevimento con 200 ospiti, selezionatissimi, nel Castello di Tor Crescenza, sulla Flaminia in onore di Leonardo Di Caprio e del regista Martin Scorsese, ma Leo come è nel suo stile, si è negato agli ospiti e ai flash dei fotografi entrando defilato dalle cucine scortato dalle sue guardie del corpo. Con una corsa ha raggiunto una saletta barricandosi al suo interno per cenare assieme alla fidanzata, la modella israeliana Bar Rafaeli, alla mamma e alla nonna.
MAC...tu non avresti fatto la stessa cosa al suo posto? :hihi: :prrr: :hihi:
Ehhhhh....io si! :ok:
E non solo di corsa, se ci fossero state scale, le avrei fatte a quattro a quattro! :ok: :lol: :lol: :lol:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Roma - Lunghi applausi per la prima stampa de 'La sconosciuta', che vede il ritorno di Giuseppe Tornatore dietro la macchina da presa dopo 5 anni. Il film vede protagonista Irina (Xenia Rappaport) una giovane donna emigrata dall'Ucraina alla ricerca di un terribile segreto legato al suo passato. Nel cast del film, che sara' distribuito da Medusa venerdi' 20 ottobre, anche Margherita Buy, Pierfrancesco Favino, Claudia Gerini, Alessandro Haber, Angela Molina e Piera Degli Esposti.

fonte: ansa


Sisisisi, posso confermare che il film promette bene! Non l'ho visto perchè non è ancora uscito...ehehehe :ok: ...ma l'ultima volta che sono andato al cinema hanno poiettato un trailer e senza sapere di chi fosse (l'ho scoperto soltanto alla fine degli spezzoni) ho pensato: "ah però questo è da andare a vedere!" :) ...poi ho scoperto che si trattava di Tornatore, un regista molto bravo e che mi piace! :yes:

:clap: :clap:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Roma - Non ci sono attori ma una sola voce fuori campo, quella di Umberto Orsini che legge alcuni passi del libro 'La tregua' dove Primo Levi racconta il suo viaggio di ritorno da Auschwitz a Torino, un viaggio lungo dieci mesi attraverso la Polonia, l'Ucraina, la Bielorussia, la Moldavia, la Romania, l'Ungheria, la Slovacchia, l'Austria la Germania e poi finalmente Torino e la sua casa: "La strada di Levi" di Davide Ferrario , film in concorso alla Festa Internazionale del cinema di Roma, ha ricevuto un primo riconoscimento con l'applauso dei critici al termine dell'anteprima di ieri. Una sala affollata ha partecipato con intensità al viaggio con le telecamere su quello stesso itinerario compiuto da Levi su un treno merci dopo la sua liberazione il 27 gennaio 1945.

Sentiamo le sue parole struggenti ma soprattutto si avverte lo sguardo di Levi sull'oggi e il viaggio dello scrittore si tramuta in una riflessione sull'Europa post-comunista: così passano davanti, proprio come se lo spettatore fosse vicino al finestrino di un treno, le immagini dei resti dell'impero sovietico, Chernobyl, i raduni neonazisti, i villaggi degli emigranti.

Subito, in apertura di questo 'road movie', viaggio attraverso 6.000 chilometri, 10 frontiere e 60 anni, è lo stesso Ferrario insieme a Marco Belpoliti (con il quale ha scritto la sceneggiatura) a dare il senso del film. Sulle immagini di Ground Zero, si sente la voce del regista: "Noi, come Primo Levi allora, viviamo oggi al termine di una tregua ... Per Levi si trattava della tregua tra la fine della Seconda Guerra Mondiale e l'inizio della Guerra Fredda; per noi è quella tra la caduta del Muro di Berlino e l'11 settembre 2001. Nel nostro film non abbiamo trovato la risposta a cosa ci aspetta. Ci siamo solo messi in viaggio, per incontrare persone, senza preconcetti, per comprendere i paradossi in cui noi europei stiamo vivendo".

Ogni tappa ha la sua storia, i suoi personaggi e i suoi luoghi simbolici: la Polonia con Andrzey Waida e la ormai deserta acciaieria di Nowa Huta vicino Cracovia edificata dal regime comunista negli anni 50; l'Ucraina e la morte misteriosa dell'artista Igor Bilozir; Chernobyl e la sua zona poibita al di là del confine con l'Ucraina. Poi la vecchia Europa fino alla Germania dove il regista mostra un raduno neonazista. Il contrasto tra le parole di Levi e i volti dei nazisti lascia senza parole. Infine, l'Italia, Torino e il rientro a casa dello scrittore ma anche i suoi incubi e le sue paure. Primo Levi si suicida nel 1987. Il regista posa la telecamera su Mario Rigoni Stern, suo amico e anche lui sopravissuto della guerra, che legge brevi versi di una poesia scritta da Levi.


fonte: ansa


Sembra un film molto interessante e che fa riflettere, di sicuro andrò al cinema a vederlo!!!! :yes:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Messaggio da Vianne »

Mac La Mente ha scritto:Roma - Lunghi applausi per la prima stampa de 'La sconosciuta', che vede il ritorno di Giuseppe Tornatore dietro la macchina da presa dopo 5 anni.

fonte: ansa


Sisisisi, posso confermare che il film promette bene! Non l'ho visto perchè non è ancora uscito...ehehehe :ok: ...ma l'ultima volta che sono andato al cinema hanno poiettato un trailer e senza sapere di chi fosse (l'ho scoperto soltanto alla fine degli spezzoni) ho pensato: "ah però questo è da andare a vedere!" :) ...poi ho scoperto che si trattava di Tornatore, un regista molto bravo e che mi piace! :yes:

:clap: :clap:
Dalla recensione che ho letto su Repubblica sembra molto molto bello, parlano di un noir che ha come riferimenti Hitchcock e Tarantino... penso che andrò a vederlo senz'altro! :yes:
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Messaggio da Vianne »

Ecco le recensione su Repubblica:


La storia di una donna ucraina con un passato da sfruttata che ritorna in Italia. Il regista: "Non è una denuncia sociale"

Il mistero della Sconosciuta
Tornatore fra cronaca e noir


di CLAUDIA MORGOGLIONE


ROMA - Atmosfere alla Hitchcock, spruzzate di sangue alla Tarantino, tema di grande attualità - la schiavitù sessuale delle ragazze che arrivano dall'Est - e un tocco di sentimentalismo, che emerge soprattutto nel finale. E' così che "La Sconosciuta", l'attesissimo noir di Giuseppe Tornatore, conquista la platea della Festa del cinema.

Un film forte, intenso, misterioso, con andamento da thriller, e musiche incalzanti firmate Ennio Morricone. La storia di una donna ucraina (interpretata da una bravissima attrice russa, Xenia Rappoport) che giunge in una città del nord dal nome immaginario - Trieste, in realtà - ossessionata da un'idea: recuperare l'unica cosa buona di un passato di sfruttamento, violenze e omicidi di cui si è liberata con la forza. Per questo si insinua in una famiglia borghese, composta da una moglie orefice (Claudia Gerini), un marito senza qualità (Pierfrancesco Favino) e una bambina (la debuttante Clara Dossena) con un grave problema: l'incapacità di farsi scudo con le mani, quando cade. Fatto che la porta a ferirsi continuamente.

Da questo punto in poi, nel doppio binario dell'attualità e dei flashback della protagonista, scopriamo la vera storia della sconosciuta. Sia l'origine dei suoi incubi, sia il suo progetto attuale. Ma la vicenda si complica inesorabilmente: nella parte finale del film, scopriamo che tutto il piano della donna poggiava su una menzogna. L'ultima scena, però, mostra come l'amore che si instaura tra lei e la bambina sopravviva alla tragedia, all'orrore.

Il tutto in una pellicola che punta dritto al cuore di alcuni problemi della nostra vita quotidiana. A cominciare dall'esistenza di un mondo parallelo: quello dello sfruttamento delle prostitute che arrivano dall'Est, che di solito preferiamo ignorare. Attenzione, però: il film non è affatto un affresco sociale. Come il regista tiene a sottolineare: "Ho scelto di raccontare questa storia - spiega - col registro del mistero. Non è un'opera di denuncia sociale, cosa ormai superata in un mondo in cui i media bruciano velocemente le notizie. Se uno ha da fare una denuncia, meglio rivolgersi alla Procura della Repubblica...".

E in effetti, guardando "La sconosciuta", si coglie subito come l'aspetto noir, letterario, sia assolutamente prevalente, rispetto quello sociale. Anche se la durezza della vita di queste ragazze ucraine (e non solo) emerge con forza. Specie in alcune scene, violente anche dal punto di vista visivo: il che, il un film di Tornatore, non è proprio la norma.

"Di questa diversità rispetto alle altre mie opere non ho consapevolezza - ribatte lui - ma il mio primo film, 'Il camorrista', era forte, duro, incalzante. Quindi è uno stile che non mi è estraneo. Da allora, però, non ho avuto più occasione di usarlo. Anche per questo, mi sono molto divertito (tra virgolette) a girare questo film". In cui, tra l'altro, i cinefili troveranno diversi riferimenti a maestri del noir: Hitchcock, ad esempio. E poi Tarantino, per l'uso abbondante di sangue. "Ma io non mi sono ispirato a questi due autori - precisa il regista - e comunque, la violenza e le coltellate non è che le abbia inventate Tarantino!".

Sarà. Ma l'impressione che nel film ci siano influenze cinematografiche resta. Così come resta l'impressione di un gruppo di attori tutti molto diligenti, nel disegnare ruoli di contorno - come sottolinea ancora Tornatore - decisamente "scomodi e duri". A cominciare da quello di Michele Placido, l'orribile protettore della protagonista. Per interpretarlo, l'attore ha dovuto cambiare completamente il suo aspetto. Cosa su cui lui, oggi, è disposto a scherzare: "Giuseppe all'inizio mi ha fatto tagliare i capelli - racconta - poi le sopracciglia, poi i peli delle ascelle... a quel punto ho capito l'antifona e mi sono fatto depilare per intero. La cosa ha anche stupito la donna che nella vita è la mia compagna: e devo dire che la nostra vita sessuale ha avuto un'impennata...". In altre parole: un aspetto trucido usato come Viagra.

(18 ottobre 2006)


Dal sito di La Repubblica
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto:
Mac La Mente ha scritto:Roma - Lunghi applausi per la prima stampa de 'La sconosciuta', che vede il ritorno di Giuseppe Tornatore dietro la macchina da presa dopo 5 anni.

fonte: ansa


Sisisisi, posso confermare che il film promette bene! Non l'ho visto perchè non è ancora uscito...ehehehe :ok: ...ma l'ultima volta che sono andato al cinema hanno poiettato un trailer e senza sapere di chi fosse (l'ho scoperto soltanto alla fine degli spezzoni) ho pensato: "ah però questo è da andare a vedere!" :) ...poi ho scoperto che si trattava di Tornatore, un regista molto bravo e che mi piace! :yes:

:clap: :clap:
Dalla recensione che ho letto su Repubblica sembra molto molto bello, parlano di un noir che ha come riferimenti Hitchcock e Tarantino... penso che andrò a vederlo senz'altro! :yes:
Ah però! Questo non lo sapevo! Eh sìsì, allora deve essere davvero interessante e coinvolgente! :)
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto:Ecco le recensione su Repubblica:


La storia di una donna ucraina con un passato da sfruttata che ritorna in Italia. Il regista: "Non è una denuncia sociale"

Il mistero della Sconosciuta
Tornatore fra cronaca e noir


di CLAUDIA MORGOGLIONE



Dal sito di La Repubblica

Wowowowow! Non conoscevo la trama ma per come è descritta vale la pena andarlo a vedere infatti non me lo farò sfuggire! :)
A cominciare da quello di Michele Placido, l'orribile protettore della protagonista. Per interpretarlo, l'attore ha dovuto cambiare completamente il suo aspetto. Cosa su cui lui, oggi, è disposto a scherzare: "Giuseppe all'inizio mi ha fatto tagliare i capelli - racconta - poi le sopracciglia, poi i peli delle ascelle... a quel punto ho capito l'antifona e mi sono fatto depilare per intero. La cosa ha anche stupito la donna che nella vita è la mia compagna: e devo dire che la nostra vita sessuale ha avuto un'impennata...". In altre parole: un aspetto trucido usato come Viagra.
Eheheheh Grande Placido! Un taglio qui e un taglio là ed il personaggio eccolo qua! :ok:



Grazie per l'articolo, Vianne! :) :banana: :banana:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

In occasione della premiazione all'attore Robert De Niro, il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha annunciato che, visto il successo della prima edizione della Festa Internazionale del Cinema, "essa sarà la prima di una lunghissima serie e diventerà uno degli elementi permanenti della vita culturale di questa città".

I Vincitori

Playing the Victim di Kirill Serebrennikov miglior film, Ariane Ascaride (Le Voyage en Armenie) miglior attrice, Giorgio Colangeli (L' aria salata) miglior attore, 'This is England' di Shane Meadows premio speciale della Giuria. Questi i verdetti alla Festa di Roma. Il nuovo film di Giuseppe Tornatore 'La sconosciuta' ha ricevuto il Premio Blockbuster al miglior film della sezione 'Premiere' :banana: :banana: . Ninetto Davoli e' stato premiato dalla 'Libera associazione rappresentanti e artisti' (LARA) per la migliore interpretazione nel film 'Uno su due' di Eugenio Cappuccio.

Serebrennikov, sono terribilmente contento
Kirill Serebrennikov e' emozionatissimo, quasi incredulo quando annunciano che il suo 'Playing the victim' ha vinto la festa del Cinema di Roma come miglior film. ''Non avrei mai pensato - ha esordito - di ricevere un premio a Roma perche' il mio e' un film sulla Russia e sui russi. Desiderio che questo lavoro abbia la forza di cambiare la mentalita' della gente''. ''Sono terribilmente contento - ha aggiunto di aver ottenuto questo riconoscimento qui, a Roma, proprio nella capitale del cinema''. Il regista russo ha ringraziato gli organizzatori e ha trovato fantastica l'idea di una festa con tanti film per la gente, poi i produttori che hanno avuto il coraggio di produrre un film difficile che, forse ''non avrebbe avuto molte chances in Russia''. Infine il suo grazie e' andato agli artisti, agli sceneggiatori e a tutti quanti hanno collaborato a realizzare 'Playng the victim'. ''La felicita' e' Roma'', ha detto salutando la platea dell'auditorium.

Shane Meadows, ora vita di Thomas può cambiare
'This is England' ha ricevuto il premio speciale della Giuria della Festa del Cinema di Roma e il suo regista Shane Meadows e' molto felice soprattutto perche' questo riconoscimento potrebbe cambiare la vita del tredicenne Thomas Turgoose, straordinario protagonista del lungometraggio. Thomas ha alle spalle un'infanzia difficile: infatti si trovava in un centro per ragazzi difficili, 'The Space Project'. I critici sono rimasti unanimemente impressionati dalla sua interpretazione. ''Sono davvero contento - ha detto il regista - perche' il mio e' un film che affronta temi difficili come il razzismo. Ma sono ancora piu' contento per Thomas. Ora davvero la sua vita puo' cambiare''. Ringraziamenti per la giuria e infine la gioia di essere a Roma. ''La mia passione? Le penne all'arrabbiata''.

Giorgio Colangeli, con il premio esco dall'ombra
''Con il Premio esco dall'ombra'': cosi' Giorgio Colangeli, miglior interprete maschile per il film 'L'aria salata' di Alessandro Angelini alla prima Festa del Cinema di Roma, ha commentato il riconoscimento ricevuto oggi. ''E' un momento straordinario per me che sono un attore defilato. La scelta di premiarmi - ha aggiunto Colangeli - rappresenta un ottimo segnale per noi che lavoriamo in ombra ma con tenacia. Mi piacerebbe chiamare sul palco poi il regista Alessandro Angelini che ringrazio insieme al co-sceneggiatore Angelo Carbone''.

Premio a Gillo Pontecorvo, commozione e applausi
Commozione e applausi durante la cerimonia di premiazione della Festa del Cinema di Roma, quando Giuliano Montaldo ha consegnato un premio in memoria di Gillo Pontecorvo alla vedova Picci. ''Gillo e' stato un grande amico, un fratello, un maestro'', ha detto Montaldo al momento della consegna del riconoscimento al cineasta scomparso proprio alla vigilia della festa di Roma. ''Vi ringrazio tutti, Gillo sapeva di questo e ne era felicissimo''.

De Niro, 'Good Shephers' film ambizioso
"E' un film ambizioso, che ci ha richiesto tanti anni di lavoro, con tanti personaggi che compiono un ciclo, anche il montaggio, oltre la regia, è stato più impegnativo del previsto". Lo ha detto Robert De Niro parlando del suo secondo film da regista 'The Good shepherd', all'Auditorium dove ne sono stati proiettati in anteprima mondiale otto minuti. Il film, una ricostruzione della storia della Cia, dalle sue origini dopo la II guerra Mondiale alla caduta del Muro di Berlino.

Protagonista Matt Damon in un cast stellare che comprende fra glia ltri, William Hurt, Joe Pesci, lo stesso De Niro, Angelina Jolie, Timothy Hutton, John Turturro. "Avevo incontrato 8 - 9 anni fa Eric Roth (premio Oscar per Forrest Gump'), l'autore della storia che mi aveva chiesto di lavorarci insieme. Io trovavo interessante la sua ricostruzione ma volevo che fosse inserita anche una seconda parte, dal 1961, con la Baia dei Porci fino alla caduta del Muro di Berlino".

E' un film d'attualità, gli è stato chiesto da Vincenzo Mollica che insieme a Mario Sesti, hanno condotto l'intervista prima di dare la parola al pubblico. "Non sono certo che si possa parlare d'attualità, sarà il pubblico a deciderlo. Ma sicuramente ci sono altre componenti, come il dramma familiare". Il film arriverà sugli schermi americani a dicembre e in Italia tra febbraio e marzo. Lunghi applausi hanno accolto la proiezione anche se di pochi minuti dell'ultima fatica di De Niro. Non molti ma abbastanza per rendere l'atmosfera del film. Cerimonie d'iniziazione di misteriose sette, segreti fra Matt Damon e la moglie, contatti con agenti nazisti, russi e infiltrati. Ancora una volta sul grande schermo Matt Damon che torna alla festa dopo 'The Departed' di Scorsese con un film diretto proprio da De Niro.

fonte: ansa



Tanti tanti bei film, interessanti da andare a vedere! :banana: :banana: :banana:

"La Sconosciuta" è arrivata anche qui, credo che la prossima settimana, tempo permettendo, andrò a vederlo! :yes:

:)
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Messaggio da Vianne »

Mac La Mente ha scritto:Venezia - Al film NUOVOMONDO di Emanuele Crialese e' stato assegnato il Leone d'argento rivelazione, un premio speciale introdotto per la prima volta quest'anno.

A 'Nuovomondo' sono andati: il premio Pasinetti come miglior film, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici; il premio Signis (giuria cattolica mondiale), il Fedic (Federazione italiana dei Cineclub), il Cinemavvenire (vinto ex aequo con 'I don't want to sleep alone'), e la Segnalazione Cinema For Unicef' assegnata dalla giuria del Leoncino Agiscuola, e ritirata ieri da Crialese.

fonte: ansa
Sigh, nonostante i riconoscimenti e l'apprezzamento di pubblico e critica, il film di Crialese, candidato dall'Italia per l'Oscar come miglior film straniero, non ha passato la preselezione e non sarà nella cinquina finale dei film esteri :( :( :(


A questo punto, l'unica soddisfazione certa che avremo agli Oscar (e questa non ce la potrà togliere nessuno!) sarà l'Oscar alla carriera a Ennio Morricone! :ok: :ok: :ok:
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Messaggio da Vianne »

Ecco un articolo che ne parla:


Il cinema italiano si consola con il riconoscimento alla carriera a Morricone

Oscar, Nuovomondo escluso dalla corsa
Il film di Crialese scelto per rappresentare l'Italia non ha superato la pre-selezione. Tra i prescelti Volver di Almodovar


LOS ANGELES - «Nuovomondo» non ce l'ha fatta: l'opera di Emanuele Crialese, insignita del Leone d'Argento Speciale all'ultimo Festival di Venezia, era stata scelta per rappresentare l'Italia nella corsa al premio Oscar 2007 per il migliore film straniero, ma non ha superato la pre-selezione dell'«Academy», che ha ridotto a nove la rosa delle pellicole in lizza per la nomination, da ridurre poi ulteriormente alle cinque candidature finali.

DELUSIONE - Un'esclusione che delude le speranze di quanti giudicavano la saga di Crialese sull'emigrazione italiana d'inizio '900 adatta a concorrere per il prestigioso riconoscimento: perché racconta la storia universale della lacerazione che l'abbandonare la propria terra comporta, perché rappresenta un viaggio dentro se stessi in cui ogni americano può ritrovarsi ( ■ guarda la videorecensione di Mereghetti). Deluse le speranze dello stesso protagonista, Vincenzo Amato, che intervistato da Corriere.it quando si era appresa la notizia di Nuovomondo candidato italiano aveva commentato: «Ogni americano ha un padre, un nonno, qualcuno che ha vissuto la storia che rappresento io nel film. Quindi l'America è il posto dove "Nuovomondo" verrà capito e apprezzato, almeno spero» (ascolta l'intervista | leggila).

IN GARA - Per la Spagna l'ha invece spuntata «Volver» di Pedro Almodovar, già vincitore del riconoscimento nel 2000 con «Tutto su mia madre». Tra i prescelti spiccano poi «Il labirinto del fauno» del messicano Guillermo del Toro, «Black Book» dell'olandese Paul Verhoeven e «La vita degli altri» del tedesco Florian Henckel von Donnersmarck. Clamorosa invece l'esclusione di «The Curse of the Golden Flower» del grande regista cinese Zhang Yimou, che molti davano addirittura come scontato vincitore dell'ambito riconoscimento.

PROSSIME TAPPE - Almodovar e i suoi colleghi dovranno comunque attendere il 23 gennaio per sapere se le rispettive opere faranno parte o meno della cinquina che si contenderà l'Oscar straniero. La cerimonia di consegna dei premi è in programma per il 25 febbraio prossimo. Il cinema italiano in una certa misura può comunque consolarsi giacché sa già che una statuetta la riceverà: per merito del maestro Ennio Morricone, al quale è stato assegnato l'Oscar alla carriera.

17 gennaio 2007

Dal sito del Corriere della Sera
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: Sigh, nonostante i riconoscimenti e l'apprezzamento di pubblico e critica, il film di Crialese, candidato dall'Italia per l'Oscar come miglior film straniero, non ha passato la preselezione e non sarà nella cinquina finale dei film esteri :( :( :(


A questo punto, l'unica soddisfazione certa che avremo agli Oscar (e questa non ce la potrà togliere nessuno!) sarà l'Oscar alla carriera a Ennio Morricone! :ok: :ok: :ok:
Davvero, davvero un peccato! :(
E' un ottimo film e per il mio modesto parere presenta, anzi presentava a questo punto, tutte le potenzialità per vincere!!! :yes:


Beh beh, ci consoliamo alla grande! :ok: :banana: :banana:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: Oscar, Nuovomondo escluso dalla corsa
Il film di Crialese scelto per rappresentare l'Italia non ha superato la pre-selezione. Tra i prescelti Volver di Almodovar

Il cinema italiano in una certa misura può comunque consolarsi giacché sa già che una statuetta la riceverà: per merito del maestro Ennio Morricone, al quale è stato assegnato l'Oscar alla carriera.

17 gennaio 2007

Dal sito del Corriere della Sera
Grazie per l'articolo, Vianne! :)

...mi dispiace ancora tanto che non sia riuscito a passare la selezione e di conseguenza non sia canditato all'Oscar! :( :( ...ciò non toglie comunque che resta un bellissimo film! ;)


:clap: :clap: per Morricone! Riconoscimento stra-meritato! :banana: :banana:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Messaggio da Mac La Mente »

Anche se con un po' di ritardo visto che il Festival è iniziato da tempo e tra un po' dovrebbe finire, segnalo un film che è stato proiettato ieri e che sembra molto interessante! :yes:

Uuh! Dimenticavo, il Festival è quello di Berlino! :)

...ecco l'articolo pubblicato da Repubblica che ne parla un po':


Berlino - Il confronto è inevitabile: "The good german" come "Casablanca", Cate Blachett come Ingrid Bergman, George Clooney come Humphrey Bogart. Come la Bergman, Lena, il personaggio della Blanchett nel film di Steven Soderbergh presentato ieri a Berlino, ha tradito il marito ma è leale con lui e lo protegge ad ogni costo, ha drammatici segreti da nascondere, e anche lei è decisa a sacrificare il grande amore vissuto con un americano e spezzato dalla tragedia della guerra che li ha divisi.

In una nota nel pressbook George Clooney ammette del suo personaggio che "malgrado il cinismo, Jake è un romantico. Come Rick in Casablanca non riesce a vedere il mondo com'è veramente. Lo vede come vorrebbe che fosse, vuole credere che Lena sia la stessa donna che ha conosciuto prima della guerra". Cate Blachett, se pure "il confronto mi lusinga e mi spaventa", dice, "non ho pensato alla Bergman, né ad Alida Valli di "Il quarto uomo" o Marlene Dietrich di "Segreto internazionale". Ho visto molto cinema dell'epoca, ma la cosa essenziale è stato studiare il manifesto che Steven ha trovato, una specie di regolamento degli Studios su come gli uomini e le donne dovessero comportarsi sullo schermo, sui limiti a cui attenersi per esprimere le loro emozioni. Rispetto al cinema di oggi, la recitazione è molto più teatrale, i sentimenti si dichiarano con battute esplicite, non si lascia molto spazio al non detto".

La differenza tra Lena e le eroine del cinema di sessant'anni fa, "è che comunque "The good german" è scritto con una sensibilità moderna, Lena è molto più dura, sembra aver perso la capacità di amare, sa che tutto ciò che è accaduto durante la guerra l'ha corrotta, niente sarà mai più come prima, neanche il rapporto con Jake. Ho parlato con donne sopravvissute alla guerra e alle sue conseguenze, l'impressione è che cerchino di proteggersi negando le proprie emozioni. Ho letto il diario di una donna che non riusciva a ricordare cosa fosse la felicità, quando il fidanzato è tornato e l'ha abbracciata è rimasta di ghiaccio. Credo che Lena si senta così quando si ritrova davanti Jake", dice l'attrice.

"The good german" non ha entusiasmato il pubblico americano, ma, dice Soderbergh, "non è una sorpresa, sapevamo benissimo, George ed io, che un film in bianco e nero - contrario alle ragioni commerciali - con tempi e linguaggio che appartengono al passato, sarebbe stato un film a rischio, più adeguato al pubblico europeo che è più sofisticato di quello degli Stati Uniti. Ma George ed io ci siamo incontrati al momento giusto e abbiamo unito i nostri obiettivi, lui era una star ma voleva dimostrare le sue qualità di attore, io avevo bisogno della sua popolarità per raggiungere un pubblico più vasto. Abbiamo fatto sei film insieme, "The good german" ci ha attratto perché svela qualcosa che non sapevamo. È noto a tutti che scienziati come Von Braun sono venuti in America, ma ignoravo gli intrighi, i morti e le ambiguità che c'erano dietro per appropriarsi di loro: è l'inizio della guerra fredda".



..beeeello! In bianco e nero! :wub: ...e come è scritto nell'articolo e come pensano Clooney ed il regista, gli europei saranno quelli che l'apprezzeranno di più! :lima: :ok:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Messaggio da Vianne »

Mac La Mente ha scritto:Anche se con un po' di ritardo visto che il Festival è iniziato da tempo e tra un po' dovrebbe finire, segnalo un film che è stato proiettato ieri e che sembra molto interessante! :yes:

Uuh! Dimenticavo, il Festival è quello di Berlino! :)

...ecco l'articolo pubblicato da Repubblica che ne parla un po':
Grazie della notizia Mac! :)

Purtroppo, del Festival si Berlino si parla troppo poco ed è un peccato perchè in genere vi vengono presentati dei film molto interessanti, basti pensare che l'anno scorso il film di Altman "Radio America" è stato presentato lì :banana: :banana:

Sul film di Soderbergh non mi posso ancora esprimere perchè ne so troppo poco. Però credo che andrò a vederlo, amo moltissimo il bianco e nero e poi... il fatto che non piaccia agli americani perchè è troppo poco commerciale IMHO è una garanzia quasi certa di qualità :cool: :angel:
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite