Malasanità!

Cosa succede in Italia...
Avatar utente
bancarella
Grande Mente
Grande Mente
Messaggi: 53246
Iscritto il: 02/12/2007, 15:27

Re: Malasanità!

Messaggio da bancarella »

Le liste d'attesa sono tremende
Sono un Sagittario con quattro zampe, una coda, arco e freccia!
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

bancarella ha scritto:Le liste d'attesa sono tremende
...lunghe e disorganizzate! Non concepisco per niente tutto il tempo che si perde, se un esame è urgente bisogna farlo e basta! :ouch:
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

Esami che praticamente dovrebbero essere quasi di routine provocano ancora decissi! :(

Malasanità. Muore dopo colonscopia. Indagati due medici

Arezzo - E' accaduto ad Arezzo dove un sessantenne, dopo essersi sottoposto ad una colonscopia è morto dopo due giorni. Due i medici indagati: uno specialista e un medico di famiglia.
I parenti avevano presentato un esposto alla Procura, sospettando un errore medico. Il decesso dell'uomo è avvenuto infatti a causa di un infezione provocata dall'emorragia, due giorni dopo la dimissione in seguito ad una colonscopia eseguita all'ospedale della Gruccia.

Nel corso dell'esame era emersa la presenza di un polipo, subito asportato, e la ferita era stata cauterizzata. Quindi le dimissioni. Il 60enne, però, a casa aveva avuto quasi subito perdite di sangue, poi l'emorragia massiccia. I familiari lo hanno riportato immediatamente in ospedale, ma l'infezione era già troppo grave. Anche il tentativo di operarlo era stato vano. Il pm di turno aveva disposto il sequestro della salma e della cartella clinica. Ora sono indagati sia il medico di famiglia che lo specialista che ha effettuato la colonscopia.

fonte: Dazabaonews
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

Torino, neonato muore a sette mesi dopo esser stato dimesso dal pronto soccorso
Aveva febbre e gola arrossata. Curato dai medici con terapia antibiotica. Aperta indagine nell'ospedale

Torino - Morto a sette mesi dopo essere stato dimesso dall'ospedale poche ore prima. E ora i genitori vogliono chiarezza. Per questo si sono rivolti ai carabinieri. La tragedia è successa a Brandizzo, paese della pianura torinese.

Al pronto soccorso - Il piccolo Davide, nato lo scorso agosto, mercoledì si è sentito male. Aveva la febbre e la gola rossa. I genitori lo hanno visto piangere, troppo agitato. Si sono allarmati e lo hanno portato al pronto soccorso dell'ospedale di Chivasso. Sono entrati attorno alle 18 e 30. Il bimbo è stato visitato dal pediatra di turno, che ha pensato a un malanno di stagione. Dopo avergli prescritto degli antibiotici e degli antipiretici, il pediatra ha dimesso Davide. Tornati a casa, i genitori si sono accorti che il figlio stava peggiorando. Così, tre ore dopo si sono ripresentati al pronto soccorso. Il neonato ormai era in «grave stato di shock». I medici hanno provato a rianimarlo senza successo.

L'inutile corsa - In serata, Davide, intubato, ormai gravissimo, è stato caricato su un'ambulanza diretta all'ospedale Regina Margherita di Torino. Durante il tragitto i medici hanno continuato a fargli il massaggio cardiaco, ma non c'è stato nulla da fare. Il decesso è stato constatato al Regina, dopo la mezzanotte, orario in cui l'ambulanza è arrivata.

La denuncia - I carabinieri di Chivasso hanno inoltrato alla procura di Torino la denuncia del padre di Davide, Massimiliano Scrivo, 33 anni, che si è presentato in caserma con il fratello e la nonna del piccolo. «Vogliamo chiarezza, non ci siamo sentiti assistiti a sufficienza, per questo vogliamo che si indaghi» è il pensiero del padre, che mostra i referti ospedalieri. Il primo ingresso all'ospedale di Chivasso è avvenuto mercoledì alle 18 e 27. Alle 19 e 12 il piccolo è stato dimesso. Alle 22 e 25 è tornato in pronto soccorso, con codice rosso. Solo l'autopsia potrà chiarire che cosa ha causato il decesso.

La spiegazione dell'ospedale - Intanto, l'ospedale di Chivasso ha diramato un comunicato stampa. «Il piccolo presentava febbre e una lieve sintomatologia faringea – c'è scritto - è stato visitato dal medico pediatra presente in turno, che ha riscontrato nulla di particolarmente significativo: il quadro clinico era verosimilmente compatibile con le numerose patologie respiratorie stagionali attualmente frequenti. In via precauzionale è stata consigliata una terapia antibiotica e antipiretica ed è stato quindi disposto il rientro a domicilio». «Sono in corso gli accertamenti post mortem – specifica la nota - gli unici in grado di definire le cause del decesso, verosimilmente riconducibili a una sepsi infettiva. Questa patologia ha una bassa incidenza, ma una elevatissima mortalità, con sintomi e segni subdoli e aspecifici all’esordio e uno sviluppo di malattia rapidissimo». «Il pediatra che ha visitato il bimbo al momento del primo accesso al pronto soccorso – spiega il dottor Alberto Bonomi, direttore vicario del dipartimento materno infantile – è un medico di notevole esperienza, che ha seguito i comportamenti che normalmente si mettono in atto in presenza di un lattante con febbre».

Indagine - «Siamo particolarmente colpiti dal dramma che ha interessato la famiglia del piccolo – aggiunge il direttore generale Flavio Boraso – anche perché di fronte alla morte improvvisa di un bimbo non possiamo che restare attoniti e profondamente addolorati». «Attendiamo gli esiti degli esami ed eventuali altri risvolti successivi per comprendere meglio noi stessi cosa sia accaduto». «In ogni caso – conclude - ci siamo immediatamente attivati avviando un’indagine conoscitiva interna. Credo che sia oggi più che mai importante agire con correttezza e trasparenza per fugare il dubbio tra i familiari già colpiti da questo gravissimo lutto che da parte dei professionisti non sia stato fatto il massimo per assistere adeguatamente il loro figlio».

Inchiesta per omicidio colposo - La procura di Torino ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo. Il titolare dell'indagine, il pm Stefano Demontis, ha ordinato l'autopsia, che verrà effettuata nelle prossime ore e alcuni accertamenti. I carabinieri di Chivasso stanno verificando la documentazione medica per sequestrarla e consegnarla all'autorità giudiziaria. I familiari del piccolo sono stati sottoposti alla profilassi contro la meningite, in via precauzionale. Se fosse quella la causa della morte di Davide, siccome si tratta di una malattia contagiosa, occorre proteggere tutte le persone venute in contatto col bambino. A Brandizzo, paese di poche migliaia di abitanti, c'e' sgomento. Alcuni amici e familiari della coppia si sono ritrovati al bar gestito dai cugini. «L'ho visto martedì, era un bimbo bellissimo - racconta un'amica di famiglia tra le lacrime - rideva e stava benissimo. Davide non piangeva mai, non era lagnoso ma sempre sorridente. Per questo ieri i genitori si sono preoccupati, perché si lamentava tanto e aveva la febbre alta. Non capisco come sia possibile rimandare a casa un bimbo così piccolo in quelle condizioni».

fonte: Corriere della sera
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
bancarella
Grande Mente
Grande Mente
Messaggi: 53246
Iscritto il: 02/12/2007, 15:27

Re: Malasanità!

Messaggio da bancarella »

Ne parlano meno ma ogni giorni ci sono episodi :ouch:
Sono un Sagittario con quattro zampe, una coda, arco e freccia!
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

bancarella ha scritto:Ne parlano meno ma ogni giorni ci sono episodi :ouch:
Purtroppo sì! Ci sono molti casi...
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

A differenza della parole del sottotitolo dell'articolo..."no, non è possibile!" :ouch:

Malasanità, morire a 26 anni di appendicite
È possibile morire a 26 anni per un’appendicite? Probabilmente si, visto che è quanto sembra sia accaduto ieri all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina

È possibile morire a 26 anni per un’appendicite? Probabilmente si, visto che è quanto sembra sia accaduto ieri all’ospedale Santa Maria Goretti di Latina.

A puntare il dito sul probabile “ennesimo caso di malasanità” è Codici che ha inviato un Esposto alla Procura della Repubblica per far luce sulla questione e verificare le eventuali responsabilità. Ma ripercorriamo come sono andati i fatti secondo l’associazione.

La ragazza in questione aveva cominciato ad accusare forti dolori una ventina di giorni fa. Il medico di famiglia, dopo averla visitata, le ha diagnosticato un’influenza prescrivendole un semplice antibiotico. I dolori però non passano, anzi, aumentano. Così, lo scorso venerdì, i genitori della ragazza decidono di chiamare l’ambulanza. “Il personale medico – racconta Codici -conferma che la situazione non è preoccupante, anzi, ammonisce che l’ambulanza va chiamata per cose più serie”. La giovane quindi rimane a casa, con dolori lancinanti. Domenica però il padre, stanco di vedere la situazione peggiorare, la porta al Pronto Soccorso dell’ospedale di Latina. Dopo quattro ore di attesa su una barella con codice verde, viene sottoposta ad un’ecografia che mostra la reale situazione: si tratta di una grave peritonite, probabile conseguenza di un'appendicite trascurata. “Il personale medico – continua Codici - definisce la situazione ‘molto grave’ e sottopone immediatamente la ragazza ad un delicato intervento chirurgico”. Dopo l’operazione viene ricoverata nel reparto di Rianimazione, ma lunedì si verifica una complicazione improvvisa e la ventiseienne muore all’alba di martedì per setticemia.

“Sembrerebbe proprio l’ennesimo caso di malasanità che colpisce la nostra Regione – commenta Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici – I fatti hanno quasi dell’incredibile, se pensiamo che una giovane ragazza è morta per una semplice appendicite, che poi si è complicata. Quali sono le responsabilità del personale medico di quanto accaduto? Se la diagnosi era errata, si tratta di un errore umano o di un eccesso di superficialità nel valutare le condizioni cliniche della paziente?” Per rispondere a queste domande Codici ha inviato un Esposto alla Procura della Repubblica per verificare eventuali responsabilità e far luce sul reale svolgimento dei fatti.

fonte: Il Giornale
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

Ma è possibile che si verifichino casi del genere? In che mani siamo? :angry:

Lo curano per una frattura, in realtà era un tumore: la terribile storia di Domenico, un 20enne casertano
Il giovane lavora in un autogrill del Casertano. Il terribile racconto del padre Giuseppe: "Un errore troppo grande"

Caserta - Roma - È stato curato per oltre un mese per una banale frattura della tibia e invece aveva un grave tumore osseo con metastasi ai polmoni. Il paziente è un ragazzo di appena 20 anni di Caserta che ha dovuto subire anche l’amputazione della gamba ed è tuttora ricoverato in ospedale per effettuare le terapie oncologiche. Il padre, Giuseppe N. ha presentato alcuni giorni fa una denuncia ai carabinieri del Nas di Roma contro un ortopedico della casa di cura Nuova Itor che considerano «colpevole di aver effettuato la diagnosi errata nonostante avesse avuto vari campanelli d’allarme che avrebbero dovuto indirizzarlo verso l’ipotesi di un tumore».

Secondo quanto ha raccontato il padre, i primi disturbi sono cominciati all'inizio di aprile quando Domenico, che vive e lavora a Caserta in un autogrill, ha avvertito i primi fastidi al ginocchio destro. Effettua tac e risonanza magnetica in un centro diagnostico della città perché il ginocchio continuava a gonfiarsi. Il padre porta poi il ragazzo a Roma e lo fa visitare da un ortopedico della casa di cura Nuova Itor nel suo studio professionale. "E' una botta, una frattura: 40 giorni di riposo e un tutore". Questo il racconto del padre. Però, tornato a Caserta, nel giro di qualche settimana le condizioni di Domenico, che lavora in un autogrill di Caserta, peggiorano al punto tale da essere trasportato al Cardarelli di Napoli. All’ospedale consigliano un ricovero per accertamenti, ma il padre preferisce riportarlo all’ortopedico di Roma che lo aveva in cura e dove viene sottoposto prima a un prelievo del liquido e poi a un intervento di svuotamento. Due settimane più tardi il 20enne «è collassato». Portato all’Umberto I la tragica diagnosi: osteosarcoma metastatico. A Domenico è stata amputata la gamba, si teme per le sue condizioni di salute.

fonte: Interno18
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
bancarella
Grande Mente
Grande Mente
Messaggi: 53246
Iscritto il: 02/12/2007, 15:27

Re: Malasanità!

Messaggio da bancarella »

Al posto del sangue, aria in vena da un macchinario :crazy:

http://www.net1news.org/italia/calabria ... -anni.html
Sono un Sagittario con quattro zampe, una coda, arco e freccia!
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

bancarella ha scritto:Al posto del sangue, aria in vena da un macchinario :crazy:
Sono sconvolto da questa notizia! Possibile che nessuno si sia accorto che la macchina non funzionasse a dovere? E' terribile!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

Malasanità, muore per una trasfusione sbagliata
L'uomo era ricoverato all'ospedale di Grosseto. Indagine per fare chiarezza sull'accaduto. La procura dispone l'autopsia sul 76enne.


Quel sangue non era per lui, non doveva ricevere niente, e quando medici e infermieri si sono accorti dell'errore era ormai troppo tardi
Uno scambio di pazienti si è rivelato fatale per un uomo di 76 anni, un rappresentante in pensione. Ricoverato dall'8 agosto per una polmonite all'ospedale di Grosseto, l'uomo è deceduto a seguito di una trasfusione di sangue che doveva essere destinata a un altro.
A riferirlo è stata la Asl 9 di Grosseto che inizialmente aveva parlato di un errore di identificazione, verificatosi nonostante le procedure di sicurezza, ma poi ha precisato che l'uomo non doveva ricevere alcuna trasfusione: la sacca era per un altro ricoverato in un letto vicino a quello del 76enne e nel suo stesso reparto.

Inutile l'intervento medico. Secondo quanto ricostruito dalla Asl 9, che ha attivato la verifica interna su quanto accaduto, nella mattinata di domenica 25 agosto l'uomo, residente a Grosseto, era stato trasferito nel reparto di rianimazione a seguito di un peggioramento del quadro clinico e per gravi problemi respiratori. Solo qui il personale sanitario si è reso conto dell'errore e ha immediatamente proceduto con le terapie del caso.
A quel punto, però, il quadro clinico era già fortemente compromesso e nonostante l'intervento dei medici le condizioni dell'uomo sono peggiorate fino al decesso.

Indagine interna. Nel pomeriggio del 25 agosto la Direzione della Asl, insieme con il medico responsabile del reparto di rianimazione ha informato i familiari su quanto accaduto nella mattinata, esprimendo il proprio rammarico e mettendosi a disposizione per chiarimenti.
La Asl di Grosseto ha aperto un'indagine interna per stabilire come sono andate le cose e perché il sangue è stato somministrato a un paziente che non doveva ricevere nessuna trasfusione.
Nel frattempo è stato avvisato anche il Centro regionale del Sangue, a Firenze, subito contattato dalla direzione sanitaria di Grosseto ed è stata attivata la rete di «gestione del rischio clinico», con l'audit previsto in casi come questi per tracciare la sequenza delle fasi «dell'evento avverso trasfusionale», come definito in gergo, e risalire, possibilmente, all'errore.

Disposta l'autopsia dell'uomo. Nella mattina di lunedì 26 i parenti hanno presentato una denuncia alla polizia, che ha già avviato indagini con la squadra mobile. Per fare chiarezza su quanto accaduto, la procura ha sequestrato la cartella clinica e disposto l'autopsia sul corpo del 76enne per giovedì 29 agosto.
Infine la procura ha aperto un'inchiesta per omicidio colposo.
La polizia sta identificando i medici e gli infermieri che potrebbero aver avuto qualche elemento di responsabilità.

fonte: Lettera43
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Avatar utente
bancarella
Grande Mente
Grande Mente
Messaggi: 53246
Iscritto il: 02/12/2007, 15:27

Re: Malasanità!

Messaggio da bancarella »

E' morta una bambina per un catetere sbagliato
Sono un Sagittario con quattro zampe, una coda, arco e freccia!
Avatar utente
Vianne
Amministratrice
Amministratrice
Messaggi: 92001
Iscritto il: 12/07/2006, 14:38

Re: Malasanità!

Messaggio da Vianne »

bancarella ha scritto:E' morta una bambina per un catetere sbagliato
Terribile! Dove è successo?
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Avatar utente
bancarella
Grande Mente
Grande Mente
Messaggi: 53246
Iscritto il: 02/12/2007, 15:27

Re: Malasanità!

Messaggio da bancarella »

A Roma in ospedale durante l'intervento.
Sono un Sagittario con quattro zampe, una coda, arco e freccia!
Avatar utente
Mac La Mente
Amministratore
Amministratore
Messaggi: 185362
Iscritto il: 12/07/2006, 13:20

Re: Malasanità!

Messaggio da Mac La Mente »

bancarella ha scritto:E' morta una bambina per un catetere sbagliato
L'ho sentita al telegiornale questa notizia e mi ha sconvolto, è terribile quello che è successo! :(
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Rispondi

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite