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Re: Malasanità!

Inviato: 31/07/2015, 17:47
da Mac La Mente
Malasanità a Taranto, 6 indagati

Ancora un caso di malasanità a Taranto in cui sono indagati 6 medici per la morte di Irene Francia, mamma di tre figlie, che all'età di 40 anni muore dopo che tra il 14 e 17 luglio sia il Moscati che la S.S. Annunziata l'hanno dimessa senza approfondire con esami strumentali i sintomi di forti mal di testa che accusava, venendo confusi per cefalea o per gastroenterite.

La tragedia si consuma qualche giorno dopo, quando il 22 luglio la donna viene operata alla testa al S.s Annunziata, dopo che i medici del Moscati ne hanno organizzato il trasporto.

Le strutture ospedaliere coinvolte, dopo aver manifestato vicinanza alla famiglia della donna scomparsa, hanno promesso di avviare un'inchiesta interna, che andrà in parallelo con quella aperta dalla Procura di Taranto.

fonte: Giornale di Puglia - Piero Chimienti

Re: Malasanità!

Inviato: 09/09/2015, 13:13
da bancarella
Un uomo è stato dimesso dall'ospedale e subito dopo è morto :angry:

Re: Malasanità!

Inviato: 10/09/2015, 8:48
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Un uomo è stato dimesso dall'ospedale e subito dopo è morto :angry:
Mi viene quasi da dire "e dove è la novità"? Purtroppo se facessero più esami e controlli sarebbe meglio...

Re: Malasanità!

Inviato: 04/10/2015, 8:48
da Mac La Mente
Sono arrivati anche a questo! In passato mi è capitato di vedere una cosa del genere solo nei film...questa invece è realtà! :inca:


Malasanità, poco personale o inadeguato: giovane operata morta per coprire l'errore
Gli errori nella Sanità sono diventati sempre più frequenti, ma quali sono i motivi? Il caso della giovane donna operata dopo morta.

Un altro caso di malasanità, su cui riflettere per capire, come e perché oggi si muore in corsia, così di frequente. Per i dottori ormai simili accadimenti (che rimbalzano nella cronaca e causano nell'opinione pubblica tanto clamore e sdegno) sono fatti da occultare, così per non prendersi le responsabilità delle degenze finite male, arrivano anche a questo: a Napoli tre medici per coprire una loro mancanza, hanno operato una giovane donna dopo essere morta.

Giovane donna operata dopo morta

Tommasina De Laurentiis, una giovane di appena 25 anni, ha perso la vita per degli errori imputabili ai medici che l'hanno soccorsa, il decesso dovuto ad una colecistectomia sbagliata, doveva quindi essere occultato e la giovane, ormai senza vita, ha subito anche questo: l'operazione dopo morta. Dell'indagine si sono occupati il gup Emma Aufieri del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della pm Antonella Lauri, i tre medici dell'ospedale di Boscotrecase, in provincia di Napoli, sono stati rinviati a giudizio e sono accusati di omicidio colposo e falso.

Il compagno della giovane ha combattuto, per scoprire la verità sui fatti precedenti al decesso, morta a seguito dell'intervento chirurgico dell'8 marzo del 2013, per una banale colecisti che ha causato un'emorragia interna su cui i medici non sono intervenuti adeguatamente. La donna sarebbe stata operata altre due volte, dopo il decesso, per cancellare le prove della responsabilità dei medici.

Malasanità e le responsabilità
La sanità italiana sta vivendo un brutto momento, i tagli al personale incidono molto sulle difficoltà dei medici di fare bene, il nostro governo è complice di molte delle vittime dei nostri ospedali, perché tagliando posti letto e personale non mette i medici nella condizione di lavorare bene. Spesso è vero, sono i medici colpevoli di negligenza, perché incapaci di fare il loro lavoro, altre volte invece, hanno troppo lavoro ed è umanamente impossibile salvare tutte le vite. Dove però non ci sono scuse i provvedimenti disciplinari e l'intervento delle forze dell'ordine sono necessari, fare il medico non è un mestiere per tutti ed oggi molti lo fanno senza essere in grado di svolgere questa funzione o animati da uno spirito che non è quello richiesto dal giuramento di Ippocrate. Non si lavora in un ospedale per fare soldi ma per salvare vite umane, lo si deve fare con coscienziosità e sapendo che impugnando un bisturi, si può anche rischiare la vita di chi si ha in cura, spesso si prende troppo alla leggera questo aspetto, noncuranti prima di quello che potrebbe succedere.

La burocrazia in tema sanitario ha dei paletti che per essere rispettati mettono a repentaglio la vita dei pazienti, i medici non sempre possono operare in tranquillità, se manca un dottore o un infermiere al mattino o peggio nel turno di notte, che cosa succede? Napoli, Milano e Roma devono gestire spesso situazioni insostenibili nei pronti soccorsi, ma anche per le degenze ospedaliere quotidiane, basta farsi un giro nelle strutture ospedaliere di Messina, Reggio Calabria, Vibo Valentia e Caserta ecc. sono un incubo, ricoveri nei corridoi e situazioni paragonabili ad ospedali da campo. Qualcosa non funziona, la malasanità ha più di un colpevole, uno è lo Stato, che sovraccarica di lavoro i medici (che non hanno i super-poteri), per di più crea barriere architettoniche alle cure mediche (es. attese visite cardiologiche urgenti), in questi casi il dottore non è responsabile. Un esame in più può salvare una vita.

fonte: Blastingnews

Re: Malasanità!

Inviato: 14/10/2015, 12:33
da bancarella
Quanti casi in questo ultimo periodo :inca:

Re: Malasanità!

Inviato: 14/10/2015, 19:55
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Quanti casi in questo ultimo periodo :inca:
Sono sempre di più purtroppo! Alcuni capitano, anche se non dovrebbero, altri invece dovuti a mancanze varie... :ouch:

Re: Malasanità!

Inviato: 18/03/2016, 13:07
da Mac La Mente
Boh, certo che sentire una dichiarazione del ministro della sanità del tipo "cercheremo di fare qualcosa" su un problema che affligge di un ospedale di Palermo non è il massimo! :crazy: :!:

Re: Malasanità!

Inviato: 19/03/2016, 14:52
da bancarella
Dichiarazione sconcertante e allo stesso tempo preoccupante.

Re: Malasanità!

Inviato: 21/03/2016, 12:48
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Dichiarazione sconcertante e allo stesso tempo preoccupante.
Sono d'accordo, la preoccupazione è che se mettono mani peggiorano tutto...

Re: Malasanità!

Inviato: 31/03/2016, 23:04
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Boh, certo che sentire una dichiarazione del ministro della sanità del tipo "cercheremo di fare qualcosa" su un problema che affligge di un ospedale di Palermo non è il massimo! :crazy: :!:
Ricordiamoci sempre che il "ministro" della Sanità è una signora con la maturità classica e ZERO competenze di medicina, di politica, di gestione, di economia, di buon senso, di razionalità... e potrei andare avanti per ore a segnalare le NON competenze di codesta "ministra".

Donna, peraltro, in perfetta media, in quanto a competenze, con gli altri geni geniali del "governo" Italiano, di tutti i governi dei Paesi dell'unione europea e, soprattutto, dei geni genialissimi di bruxelles...

Re: Malasanità!

Inviato: 01/04/2016, 12:45
da bancarella
E' trovare competenze negli attuali ministri il difficile :dvl:

Re: Malasanità!

Inviato: 12/04/2016, 12:22
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Ricordiamoci sempre che il "ministro" della Sanità è una signora con la maturità classica e ZERO competenze di medicina, di politica, di gestione, di economia, di buon senso, di razionalità... e potrei andare avanti per ore a segnalare le NON competenze di codesta "ministra".

Donna, peraltro, in perfetta media, in quanto a competenze, con gli altri geni geniali del "governo" Italiano, di tutti i governi dei Paesi dell'unione europea e, soprattutto, dei geni genialissimi di bruxelles...
Non fa una piega il ragionamento! Il "posto" è occupato da una figura assolutamente fuori posto che l'unica cosa che può fare è danni su danni!

Re: Malasanità!

Inviato: 30/11/2016, 12:23
da bancarella
Non è possibile :inca:

Malasanità, a Marsala 12 mesi di attesa per un consulto oncologico ad un ammalato di cancro

http://www.marsalanews.it/malasanita-a- ... di-cancro/

Re: Malasanità!

Inviato: 01/12/2016, 12:17
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Non è possibile :inca:

Malasanità, a Marsala 12 mesi di attesa per un consulto oncologico ad un ammalato di cancro
Scandalosa una cosa del genere, non riesco davvero a immaginare come sia possibile arrivare a tanto mettendo a rischio la salute! :ouch:

Re: Malasanità!

Inviato: 14/02/2017, 13:08
da Mac La Mente
Campania, dopo Nola nuovo caso di malasanità

Dopo le polemiche emerse per il caso di malasanità all’Ospedale di Nola, oggi in Campania si è verificato un nuovo episodio di grave inappropriatezza dei servizi sanitari, esattamente al Pronto soccorso del S.Giovanni Bosco di Napoli, dal quale il tema della carenza di barelle torna ad emergere con grande veemenza, dopo la segnalazione riguardo a una paziente stesa sul pavimento della struttura.

A renderlo noto è stato il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, esponente in Regione della lista dei Verdi, che ha tenuto a precisare che “la situazione nel pronto soccorso del San Giovanni Bosco è diversa rispetto a quel che è successo a Nola qualche settimana fa perché la signora che è stata assistita sul pavimento era seduta su una sedia ma era svenuta e, per farla riprendere, s’è deciso di farla stendere per terra per il tempo necessario al rinvenimento”.

Il presidente del gruppo consiliare Campania libera, Psi e Davvero Verdi ha fatto un sopralluogo nella struttura dopo la segnalazione. “Purtroppo ho potuto constatare la situazione difficile in cui sono costretti a lavorare i medici e gli altri dipendenti dell’ospedale con i quali mi complimento perché garantiscono comunque l’assistenza nonostante le difficoltà, ma è chiaro che c’è ancora tanto da fare, come è emerso anche nel corso del colloquio che ho avuto con il direttore sanitario, Vito Rago, che, saputo dell’emergenza, ha fatto arrivare in pronto soccorso anche letti di visita di altri reparti. A novembre la direzione dell’ospedale ha chiesto l’acquisto di 20 barelle e 10 sedie a rotelle per il pronto soccorso, ma la merce è rimasta inspiegabilmente bloccata alla frontiera dell’Italia con la Croazia”, sono state le parole di Borrelli, che ha aggiunto poi: “Purtroppo, anche questo episodio, dimostra che, a volte, nonostante le buone intenzioni e il buon lavoro, la burocrazia mette ostacoli e serve un impegno costante che, di certo, non possono garantire commissari esterni che non vivono in Campania”, sottolineando poi che “quel che è successo a Nola potrebbe accadere anche in altri ospedali perché, finché regna l’incertezza voluta dal ministro Lorenzin, non si sa mai chi è responsabile di quel che accade nella sanità campana”.

Vi è stato poi un ulteriore appello alla Lorenzin, nella speranza che “queste nuove immagini convincano il ministro Lorenzin a rispettare la legge e ad affidare a De Luca il ruolo di Commissario in modo che i campani abbiano una persona a cui attribuire meriti e responsabilità e non solo gente che non vive qui e ci costa oltre 400.000 euro l’anno”.

La Regione Campania, intanto, non ha esitato a smentire la vicenda. Infatti in una nota si afferma che “La donna ha perso i sensi ed è stata immediatamente soccorsa dai sanitari. Pochi minuti ed era già stata trasferita in reparto”.

fonte : Info Oggi