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Inviato: 28/09/2007, 11:37
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Ho finito di leggere lo splendido saggio di Umberto Eco dedicato al mondo della traduzione Dire quasi la stessa cosa :wub:
Bravissima Vianne! :k:

...ti è piaciuto, vero? Ehmmmm...mi piacerebbe saperne di più! :ehm: :banana: :banana:

Inviato: 28/09/2007, 14:57
da Vianne
Mac La Mente ha scritto: Bravissima Vianne! :k:

...ti è piaciuto, vero? Ehmmmm...mi piacerebbe saperne di più! :ehm: :banana: :banana:
Grazie! :ehm: :k:

Beh, dalla riga che ne ho scritto, penso si sia capito che mi è piaciuto! ;)
Adesso sono un po' di corsa ma non appena avrò un po' più di tempo ne dirò senz'altro qualcosa :)

Inviato: 28/09/2007, 18:00
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Grazie! :ehm: :k:

Beh, dalla riga che ne ho scritto, penso si sia capito che mi è piaciuto! ;)
Adesso sono un po' di corsa ma non appena avrò un po' più di tempo ne dirò senz'altro qualcosa :)
:k:

Ooooooh! Sisisi, si era capito! Ho sbagliato a fare la domanda! :oops:

Ti ringrazio tantissimissimo in anticipo per quello che scriverai! Lo leggerò con molto piacere! :yes: :hug:

Inviato: 15/10/2007, 0:21
da Vianne
Ho inziato il romanzo Gambetto turco. Scacco alla zar dello scrittore russo Boris Akunin
Come ho accennato nel topic sulle Compere in libreria, è un libro scritto nel 1998 ma ambientato all'epoca della Guerra russo-turca (1877) e scritto con una tale bravura, da sembrare un racconto di uno scrittore russo dell'800. Gli ambienti, i personaggi, le psicologie, lo stile narrativo, il "sapore del tempo" sono talmente ben curati e integrati all'epoca dello svoglimento della vicenda, che leggendo sembra impossibile che l'autore sia un nostro contemporaneo e non un contemporaneo di Tolstoj e Dostoevskij.

Inviato: 15/10/2007, 11:38
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Ho inziato il romanzo Gambetto turco. Scacco alla zar dello scrittore russo Boris Akunin
Come ho accennato nel topic sulle Compere in libreria, è un libro scritto nel 1998 ma ambientato all'epoca della Guerra russo-turca (1877) e scritto con una tale bravura, da sembrare un racconto di uno scrittore russo dell'800. Gli ambienti, i personaggi, le psicologie, lo stile narrativo, il "sapore del tempo" sono talmente ben curati e integrati all'epoca dello svoglimento della vicenda, che leggendo sembra impossibile che l'autore sia un nostro contemporaneo e non un contemporaneo di Tolstoj e Dostoevskij.
Grazie Vianne per aver raccontto questi particolari! :k:

Citando e paragonandolo a Tolstoj e Dostoevskij posso solo immaginare come il libro sia scritto e lo stile utilizzato! E' un grande scrittore, sono sempre più sicuro di questo e mi fa piacere che il libro ti stia piacendo! :)

...l'ho scritto in "Compere in libreria"...mi informerò il prima possibile per un eventuale acquisto! :yes:

Inviato: 15/10/2007, 15:14
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Grazie Vianne per aver raccontto questi particolari! :k:

Citando e paragonandolo a Tolstoj e Dostoevskij posso solo immaginare come il libro sia scritto e lo stile utilizzato! E' un grande scrittore, sono sempre più sicuro di questo e mi fa piacere che il libro ti stia piacendo! :)

...l'ho scritto in "Compere in libreria"...mi informerò il prima possibile per un eventuale acquisto! :yes:
:k:

Ci tengo a precisare che citando Tolstoj e Dostoevskij non mi riferisco al livello artistico (irraggiungibile...per me loro due, specie il secondo, sono due "mostri sacri"!) ma al modo e allo stile di descrivere ambienti e psicologie che per loro erano "normali", in quanto erano quelle della loro società e dell'ambiente in cui vivevano, ma per Akunin no!
La sua bravura sta prorpio nel sapersi calare talmente bene nel mondo che racconta, da riuscire a ricrearlo sulla carta come come se ci fosse vissuto di persona! :ok:

Per incuriosirti ulteriormente, non appena terminerò il libro ne dirò qualcosa in più anche sulla trama e la vicenda! ;)

Inviato: 15/10/2007, 17:45
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: :k:

Ci tengo a precisare che citando Tolstoj e Dostoevskij non mi riferisco al livello artistico (irraggiungibile...per me loro due, specie il secondo, sono due "mostri sacri"!) ma al modo e allo stile di descrivere ambienti e psicologie che per loro erano "normali", in quanto erano quelle della loro società e dell'ambiente in cui vivevano, ma per Akunin no!
La sua bravura sta prorpio nel sapersi calare talmente bene nel mondo che racconta, da riuscire a ricrearlo sulla carta come come se ci fosse vissuto di persona! :ok:

Per incuriosirti ulteriormente, non appena terminerò il libro ne dirò qualcosa in più anche sulla trama e la vicenda! ;)
Vianne! :hug: :hug:

...avevo capito quello che volevi dire! :yes: ...come al solito credo di essermi spiegato male! :ouch:

Indubbiamente il paragone non era diretto, ma "limitato" alle varie descrizioni che i tre autori, nelle loro opere, fanno della Russia di quel periodo!...chi direttamente perchè comunque l'ha vissuta e chi indirettamente (come nel caso di Boris Akunin) che comunque è in grado di ricostruire alla perfezione! :)

Daaaaiiii!!! Aspetto con molto molto piacere un approfondimento sul libro! Sono curiossimo di sapere come l'hai trovato! Grazieeee! :k: :banana: :k:

Inviato: 23/10/2007, 9:06
da Mac La Mente
...ho quasi finito "Il Bar sotto il mare" di Stefano Benni! :banana: :banana:

Inviato: 23/10/2007, 18:08
da Mac La Mente
Mac La Mente ha scritto:...ho quasi finito "Il Bar sotto il mare" di Stefano Benni! :banana: :banana:
Ehmmm...chiedo scusa per l'autocitazione, ma rileggendo quello che ho scritto, devo togliere il "quasi"! Il libro l'ho finito poco fa!!! :)

Inviato: 23/10/2007, 21:15
da Vianne
Mac La Mente ha scritto: Ehmmm...chiedo scusa per l'autocitazione, ma rileggendo quello che ho scritto, devo togliere il "quasi"! Il libro l'ho finito poco fa!!! :)
Bravo Mac! :banana: :banana: :k:
Cosa ne pensi? Ti è piaciuto?

Inviato: 24/10/2007, 11:41
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Bravo Mac! :banana: :banana: :k:
Cosa ne pensi? Ti è piaciuto?
Grassssie Vianne! :ehm: :wub:

...scriverò il prima possibile le mie impressioni! Ci puoi contare! E' un libro che non avessi letto, avrei perso un Capolavoroooooo!!! Grazie per averlo segnalato tempo fa! Grazie! :k: :k:

L'ho trovato molto molto simpatico! Ci sono racconti che mi hanno colpito più degli altri, ma credo che questo sia normale! E' l'idea di fondo che risulta grandiosa! Scrivere in stili differenti non è facile! Bravo Benni! :clap: :clap:

Inviato: 25/10/2007, 19:03
da Frankenstein
La mia lettura si è spostata su un libro di Vincent Gaddis (28 Dicembre 1913 – 26 Febbraio 1997) intitolato Il triangolo maledetto e altri misteri del mare.

Inviato: 25/10/2007, 21:24
da Vianne
Frankenstein ha scritto:La mia lettura si è spostata su un libro di Vincent Gaddis (28 Dicembre 1913 – 26 Febbraio 1997) intitolato Il triangolo maledetto e altri misteri del mare.
E' un saggio o un'opera di narrativa?

Inviato: 26/10/2007, 11:49
da Mac La Mente
Frankenstein ha scritto:La mia lettura si è spostata su un libro di Vincent Gaddis (28 Dicembre 1913 – 26 Febbraio 1997) intitolato Il triangolo maledetto e altri misteri del mare.
Buona lettura Frankeinsten! :)

...non conosco il libro in questione e mi associo alla domanda di Vianne! Sono curioso anch'io di conoscere più particolari del libro! :yes:

Se vorrai raccontarceli, siamo qui! ;)

Inviato: 29/10/2007, 21:37
da Elida
Mac La Mente ha scritto:L'ho trovato molto molto simpatico! Ci sono racconti che mi hanno colpito più degli altri, ma credo che questo sia normale! E' l'idea di fondo che risulta grandiosa! Scrivere in stili differenti non è facile! Bravo Benni! :clap: :clap:
Se parli del Bar sotto il mare, è piaciuta molto anche a la la capacità di Benni di usare tanti stili diversi. Io l'ho letto in agosto e l'ho divorato in pochi giorni, un bel libro!