Un piccolo aggiornamento sull'incidente, il disastro, avvenuto in Congo...le vittime sono salite a più di venti!...per la precisione sono 25!
Riporto la notizia letta poco fa...
Congo, schianto su uno dei quartieri più popolosi della capitale
Aereo cade sulle case a Kinshasa, vittime
Soccorsi tra le fiamme. Ancora incerto il numero delle vittime: almeno 25, «due si salvano»
Sciagura aerea in Congo. Un cargo Antonov 26 di fabbricazione russa si è schiantato sulle case di un quartiere della periferia della capitale, Kinshasa. Ne ha dato notizia il ministro per gli Aiuti umanitari, Jean-Claude Muyambo, che ha parlato di molte vittime. Il cargo aveva le insegne della compagnia congolese «Africa 1» e trasportava derrate alimentari destinate alla località di Lodja, nel Kasai orientale. Il velivolo ha cominciato a perdere quota poco dopo il decollo, forse perché troppo carico: i viaggi aerei in Congo sono segnati dalla carenza di controlli e da flotte di velivoli vecchi.
Vittime a bordo - Il cargo si è schiantato su alcune case di un quartiere molto popoloso della capitale che sono andate in fiamme. Gli incendi rendono difficili le operazioni di soccorso della Croce Rossa. Ancora incerto il bilancio delle vittime.
Secondo fonti di polizia citate da agenzie internazionali, sarebbero almeno 19 i morti a bordo, 14 passeggeri e 5 membri dell’equipaggio. Secondo fonti delle Nazioni Unite, i morti sono 25 e ci sono due sopravvissuti:un meccanico di bordo e un'hostess. Secondo la lista ufficiale, sull'aereo si trovavano 14 persone: 5 membri dell'equipaggio, tutti russi, e 14 passeggeri. Ma stando a quanto riferito da Michel Bonnardeaux, portavoce della missione Onu Monuc, c'erano in realtà 27 persone: è pratica comune delle compagnie aeree congolesi dichiarare un numero inferiore di passeggeri per pagare meno tasse.
Vittime nelle case - Non è ancora chiaro quante siano le vittime a terra.
«Almeno quattro case sono in fiamme e così il relitto dell'aereo» ha detto un funzionario dell'aeroporto di Kisnshasa.
«Ci sono numerosi morti nelle case» ha detto il ministro dell'Informazione, Toussaint Tshilombo Send, «ma è troppo presto per fare un bilancio preciso delle vittime». «Ci sono diverse vittime anche sotto le macerie delle tre o quattro case sulle quali si è abbattuto l’aereo, ma non disponiamo ancora di un bilancio preciso» ha confermato alla Misna un giornalista di Radio Elikya.
Pochi controlli - Gli incidenti aerei in Congo sono frequenti.
La flotta aerea - che conta più di una cinquantina di compagnie private e una compagnia nazionale - è composta essenzialmente da vecchi aerei di fabbricazione sovietica su cui viene fatta una scarsa manutenzione. Nel 1996, un cargo Antonov 32 precipitò su un mercato, sempre nei pressi di Kinshasa, con un tragico bilancio di più di 300 morti. Nel 2003, un Ilyushin-76 si schiantò fra Kinshasa e Lubumbashi, provocando almeno 200 morti. Delle 50 compagnie aeree registrate in Congo solo una non è inserita nella lista nera stilata dall'Ue per garantire che quelle che violano le norme di sicurezza non abbiano accesso ai cieli europei: è la società privata Hewa Bora che effettua un collegamento fra Kinshasa e Bruxelles.
fonte:
Corriere della sera