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Inviato: 02/09/2006, 19:29
da Brillianttrees
Mac La Mente ha scritto:
Brillianttrees ha scritto:"Commetto io un'indiscrezione nel pubblicare queste memorie? Credo di no; né una titubanza piú lunga, giustificherebbe ad ogni modo la mia colpa. Colui che le ha scritte è ora troppo indifferente alle cose del mondo, troppo sicuro di sé, perché abbia a godere dell'elogio o a soffrire del biasimo che può derivargliene. Egli sa per quale strana combinazione questo manoscritto è venuto in mio potere, né ignora il disegno che io aveva concepito di publicarlo. Gli basterà che io vi abbia tolte quelle indicazioni che potevano compromettere la fama di persone ancora viventi, e che il segreto della sua vita attuale sia stato rispettato.

Se l'autore di queste pagine può ancora trovare nella solitudine e nell'egoismo in cui si è rifuggito, qualche parte di ciò che egli fu un tempo, non gli farà forse discaro che altri abbiano a versare, nel leggere queste memorie, quelle lacrime che egli ha certo versato nello scriverle."

Milano, 21 gennaio 1869

Fosca Immagine di Iginio Ugo Tarchetti

http://libri.freenfo.net/0/0118010.html
E' molto bello! L'ultima parte è triste perchè si immagina cosa racconterà... :)


Brill! Ma nel link c'è l'intero libro? Wowowowowow! :banana: :banana:

:clap: :clap:
Ovvio :lima:

P.S. Il romanzo ha ispirato il film (stupendo) di Scola: Passione d'Amore http://www.letteraturaalfemminile.it/pa ... refilm.htm

Inviato: 02/09/2006, 20:17
da Mac La Mente
Brillianttrees ha scritto:
Ovvio :lima:

P.S. Il romanzo ha ispirato il film (stupendo) di Scola: Passione d'Amore http://www.letteraturaalfemminile.it/pa ... refilm.htm
Beh, allora ti ringrazio enormemente! :k:

ps. non lo sapevo! ;)

Inviato: 04/09/2006, 19:16
da Mac La Mente
Ok, ok, cerco di recuperare un paio di punti :ok: citanto questo incipit di un libro letto taaaaaaanto tempo fa e che non mi ricordavo...veramente non me lo ricordo!!! :ouch: :lol: :lol:

...e che non si dica in giro che non lo conosco... :tictic: :off: :lol: :lol:


Avevo appena pargheggiato la macchina, quando un tizio con occhiali neri e capelli rasati mi viene incontro e si presenta: dottor Niù, consulente di aggiornamento tecnologico per famiglie.
(Dottor Niù di Stefano Benni)

:prrr: :prrr: :prrr:

Inviato: 06/09/2006, 17:58
da Vianne
Maybe ha scritto:Ihhhh sto topic mi fa morire (e brava Vianne! :k: ).

Vi torturerò con tutti i miei libri preferiti :dvl: (uno lo ha già messo la honey, Il Nome della Rosa)

Inizio con LUI, il mio amato Don Chisciotte della Mancia.
Chiedo venia ma non li so fare gli incipit brevi, mi piace pensare che scrivendo qualche riga in più vi venga voglia di leggerli anche a voi eheh :)
Grazie Maybe! :k:

Non sarà una tortura, anzi, sarà un piacere! :banana: :banana:

Fai benissimo a postare anche brani lunghi, in effetti l'incipit serve a "stuzzicare l'appetito" di lettura e più stuzzica, meglio è! :ok:

Inviato: 06/09/2006, 18:02
da Vianne
Maybe ha scritto:LA COLLINA DEI CONIGLI - Adams
Stavolta non metto l'incipit, leggendolo capisco che da esso non si può capire (scusate il gioco di parole) molto di cosa racconterà il libro.
Questo è il riassunto del primo capitolo:
Bello La collina dei conigli! :ok:

L'ho letto anch'io quando ero alle medie e ricordo che l'ho divorato in pochissimo tempo, alla sera non riuscivo a staccarmene per andare a dormire tanta era la voglia di continuarlo!

Inviato: 06/09/2006, 18:09
da Vianne
Brillianttrees ha scritto:
Mac La Mente ha scritto:
Brillianttrees ha scritto:Fosca Immagine di Iginio Ugo Tarchetti

http://libri.freenfo.net/0/0118010.html
E' molto bello! L'ultima parte è triste perchè si immagina cosa racconterà... :)
Brill! Ma nel link c'è l'intero libro? Wowowowowow! :banana: :banana:
:clap: :clap:
Ovvio :lima:

P.S. Il romanzo ha ispirato il film (stupendo) di Scola: Passione d'Amore http://www.letteraturaalfemminile.it/pa ... refilm.htm
Molto bello Fosca! :yes:
Non ho mai voluto vedere il film di Scola per timore di veder rovinare il romanzo :sorry:

Inviato: 06/09/2006, 18:12
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Ok, ok, cerco di recuperare un paio di punti :ok: citanto questo incipit di un libro letto taaaaaaanto tempo fa e che non mi ricordavo...veramente non me lo ricordo!!! :ouch: :lol: :lol:

...e che non si dica in giro che non lo conosco... :tictic: :off: :lol: :lol:

Avevo appena pargheggiato la macchina, quando un tizio con occhiali neri e capelli rasati mi viene incontro e si presenta: dottor Niù, consulente di aggiornamento tecnologico per famiglie.
(Dottor Niù di Stefano Benni)

:prrr: :prrr: :prrr:
Bravo Mac, bella citazione! :k:

E adesso sappiamo che qualcosa di Benni hai letto! :ok:

Inviato: 06/09/2006, 21:27
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Non sarà una tortura, anzi, sarà un piacere! :banana: :banana:

Fai benissimo a postare anche brani lunghi, in effetti l'incipit serve a "stuzzicare l'appetito" di lettura e più stuzzica, meglio è! :ok:
Sisisisi! :banana: :banana:

...sto prendendo qualche spunto per future letture! ;)

Inviato: 06/09/2006, 21:28
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:
Mac La Mente ha scritto:Ok, ok, cerco di recuperare un paio di punti :ok: citanto questo incipit di un libro letto taaaaaaanto tempo fa e che non mi ricordavo...veramente non me lo ricordo!!! :ouch: :lol: :lol:

...e che non si dica in giro che non lo conosco... :tictic: :off: :lol: :lol:

Avevo appena pargheggiato la macchina, quando un tizio con occhiali neri e capelli rasati mi viene incontro e si presenta: dottor Niù, consulente di aggiornamento tecnologico per famiglie.
(Dottor Niù di Stefano Benni)

:prrr: :prrr: :prrr:
Bravo Mac, bella citazione! :k:

E adesso sappiamo che qualcosa di Benni hai letto! :ok:
Grassssssie! :wub: :lima: :lima:

...poco poco però almeno lo conosco! ;)

Inviato: 09/09/2006, 17:58
da Vianne
Un libro splendido dedicato a come far nascere il gusto e l'amore per i libri e la lettura e viceversa a come scuola e talvolta famiglia li distruggano.
Sarebbe da citare dalla prima all'ultima parola, ma mi limito all'incipit:


"Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare"... il verbo "sognare"...
Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: "Amami!" "Sogna!" "Leggi!" "Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!"
"Sali in camera tua e leggi!"
Risultato?
Niente."


Daniel Pennac - Come un romanzo

Inviato: 10/09/2006, 14:49
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Un libro splendido dedicato a come far nascere il gusto e l'amore per i libri e la lettura e viceversa a come scuola e talvolta famiglia li distruggano.
Sarebbe da citare dalla prima all'ultima parola, ma mi limito all'incipit:


"Il verbo leggere non sopporta l'imperativo, avversione che condivide con alcuni altri verbi: il verbo "amare"... il verbo "sognare"...
Naturalmente si può sempre provare. Dai, forza: "Amami!" "Sogna!" "Leggi!" "Leggi! Ma insomma, leggi, diamine, ti ordino di leggere!"
"Sali in camera tua e leggi!"
Risultato?
Niente."


Daniel Pennac - Come un romanzo
:( ...non lo conosco! :(

...l'autore si! ;)

Inviato: 10/09/2006, 17:51
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:
Vianne ha scritto:Un libro splendido dedicato a come far nascere il gusto e l'amore per i libri e la lettura e viceversa a come scuola e talvolta famiglia li distruggano.
Sarebbe da citare dalla prima all'ultima parola, ma mi limito all'incipit:
Daniel Pennac - Come un romanzo
:( ...non lo conosco! :(

...l'autore si! ;)
Leggilo Mac, è un libro molto bello, scritto benissimo e in modo molto chiaro e appassionato. Racconta di come nasce l'amore per i libri e come fare per contagiare altri con questo amore e, anche se è un saggio, grazie alla capacità di raccontare di Pennac, si legge con lo stesso interesse, partecipazioene e passione con cui si leggerebbe un romanzo. E tutto sommato è un romanzo, un romanzo che parla della storia d'amore tra l'autore (e un po' tutti noi ;) ) e la lettura

Inviato: 10/09/2006, 20:47
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Leggilo Mac, è un libro molto bello, scritto benissimo e in modo molto chiaro e appassionato. Racconta di come nasce l'amore per i libri e come fare per contagiare altri con questo amore e, anche se è un saggio, grazie alla capacità di raccontare di Pennac, si legge con lo stesso interesse, partecipazioene e passione con cui si leggerebbe un romanzo. E tutto sommato è un romanzo, un romanzo che parla della storia d'amore tra l'autore (e un po' tutti noi ;) ) e la lettura
Seguirò il tuo consiglio...il titolo l'ho segnato! Non appena mi capita l'occasione...zac! Lo comprerò ed inizierò a leggerlo! ;)

Inviato: 17/09/2006, 17:31
da Mac La Mente
Questo incipit inizia con una frase tratta da un film di Almodòvar e fa così:

Una è tanto più autentica quanto più assomiglia all'idea che ha sognato di se stessa!
(Agrado in Tutto Su Mia Madre di Pedro Almodòvar)


...è scritta in alto a destra con un carattere più piccolo rispetto al resto...
Beh, non poteva che iniziare così questo libro il cui titolo è: "Come in un film di Almodòvar" di Paolo Pedote

...ecco come prosegue...

"Grazie...e buona giornata" disse il banconista del supermercato, Glauco afferrò il pacchetto posato lì davanti e lo mise nel carrello.
"A Lei".
Fu in quell'istante che incrociò gli occhi verdi di una ragazza che lo fissava con l'espressione straripante d'euforia. Ebbe perfino l'impressione che fosse emozionata.
La ragazza aveva un vestito a fiori carico di vivacità estiva che le stringeva in vita e che le dava una certa arietta maliziosa. La pelle abbronzata e liscia, le curve provocanti e i lunghi capelli castani raccolti in una treccia sottile.
Glauco immaginò che la ragazza si sbagliasse, che lo avesse confuso con qualcun altro. Non si ricordava proprio diconoscerla, anche se poi, a furia di sguardi, quei suoi occhi, che cambiavano intensità di verde, richiamavano come un debole ricordo..."



Mi fermo qui altrimenti lo scrivo tutto...sono solo 63 pagine! :D
:ok:

Inviato: 17/09/2006, 21:00
da Illuminata
Nel diciottesimo secolo visse in Francia un uomo, tra le figure più geniali e scellerate di quell'epoca non povera di geniali e scellerate figure. Qui sarà raccontata la sua storia. Si chiamava Jean-Baptiste Grenouille, e se il suo nome, contrariamente al nome di altri mostri geniali quali De Sade, Saint-Just, Fouchè, Bonaparte ecc., oggi è caduto nell'oblio, non è certo perchè Grenouille stesse indietro a questi più noti figli delle tenebre per spavalderia, disprezzo degli altri, immoralità, empietà insomma, bensì perchè il suo genio e unica ambizione rimase in un territorio che nella storia non lascia traccia: nel fugace regno degli odori.


dedicato ad abbie per il suo compleanno, è l'incipit di Profumo di Patrick Suskind