...e questa volta segnalo un libro appena uscito, ho letto una breve recensione qualche minuti fa sull'ultimo numero di XL-la Repubblica...sembra interessante!
Les adieux di
Arianna Giorgia Bonazzi
...riporto la recensione scritta da
Filippo La Porta:
Occhi di ragazza sul mondo
"Il presepe è un'imitazione, come un mio minipony, però più lontana dalla cosa che imita...". Ci sono tanti modi di raccontare le trasformazioni del nostro paese e la scoperta del mondo da parte di una adolescente. Arianna Giorgia Bonazzi, nata a Udine nel 1982, ha scelto di farlo attraverso una prosa poetica che fa pensare al tono straniato di certi personaggi di Aldo Nove. Il suo
Les adieux, che inaugura una collana "effimera" per esordienti di Baricco & Voltolini (previsti solo 15 titoli), è un miniromanzo di formazione nella forma di un diario zeppo di sgrammaticature, che però scandiscono una musica personalissima. Chi parla è una ragazzina con occhi
"azzurri come madonne", che crede che i libri in alto siano finti, che dice
gnente al posto di niente, che ha una famiglia
"antiquata e moderna" (numerosa, matriarcale, con disnonne juventine). Di lei dicono,
"è arrivata quella strana". E infatti la Bonazzi dà voce alla
"stranezza", alla diversità che è in ciascuno. E racconta una modernità molto italiana, fatta di polenta e di Fiat, di arcaico e di uno strazio originario.
...non vorrei sbagliarmi, ma deve essere molto carino!

...purtroppo non trovo la copertina!
