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Inviato: 26/05/2007, 14:54
da Mac La Mente
...ho in piegato un po' di tempo a scriverlo, ma eccoloooo!!! :banana: :banana:

Piccolo riassuntino e piccole impressioni sul "corto di carta" scritto da Gian Antonio Stella intitolato "La Bambina, il pugile, il canguro"! :)

Aaaallora! Anche questo corto, insieme ad altri che ho letto, dura un po' di più di 60 pagine, ma scorre molto molto bene e risulta davvero leggero. Ho trovato carini i vari inserimenti che l'autore fa in dialetto...se non mi sbaglio è veneziano! Non ne sono sicuro! :mah: ...comunque sono simpatici, ha inserito anche quale piccola, piccolissima filastrocca! :)

La storia ha come protagonista principale una bambina down e la sua famiglia, principalmente i nonni perchè la madre non accetta la presenza di quel cromosoma in più che l'ha resa così ed il padre è un tipo senza futuro che si disinteressa dal primo momento di lei! Sembra una storia triste, forse lo è, ma solo in qualche passaggio perchè la bambina è davvero una persona speciale, "la più bella del mondo" come dice il nonno e trasmette allegria a tutte le persone con cui viene in contatto! :yes:

...forse si era già capito, ma sono i nonni a prendersi cura di lei. Lui è un ex-pugile che ha tentato la carriera, un uomo grande, gigantesco ma con un cuore enorme e che farebbe di tutto per rendere felice la nipotina! :wub: ...lei, invece, è una donna semplice, di casa, che l'accudisce come se fosse sua figlia.
Il pugile, dal carattere forte, si scioglie quando è in compagnia della nipotina, le racconta delle storie di pugilato per farla addormentare...ehehehe...viene ripreso anche dalla moglie per questo! ;)

Un giorno, purtroppo, la mamma della piccola si suicida e tutta la responsabilità ricade sui nonni che accettano di buon cuore la custodia. Gli anni passano e la bambina cresce. Va in vacanza con i nonni, proprio nel posto dove la mamma si è suicidata (era il luogo della sua infanzia) e conosce anche diverse persone. Tra queste persone c'è una signora che trascorre molto tempo con lei e che alla sua dipartita lascia l'intera eredità alla piccola, tante tante proprietà dal valore molto alto. A causa di questa eredità, il padre un giorno si fa vivo e reclama la figlia. Ha una colluttazione con il pugile che senza volerlo lo fa cadere nella tromba delle scale, sbatte la testa e muore.

Il racconto termina con la figura del nonno in commissariato...un po' abbattuto per quello che è successo perchè non era nelle sue intenzioni anche se confessa al commissario di aver pensato molte volte ad una specie di vendetta sul padre della piccola.

Uuuuuuh! Mi sono dimenticato di dire cosa c'entra il "canguro"! Allora, il canguro è un peluche che il padre porta alla figlia nel momento in cui la va a trovare...la piccola però, in un certo senso, non accetta questo regalo e lo ignora...successivamente le viene regalo un altro piccolo pupazzo a forma di canguro e comincia a giocare con quello ignara di tutti i fatti accaduti intorno a lei! :)

Inviato: 26/05/2007, 15:47
da Mac La Mente
Terminato il libro di Gian Antonio Stella (La bambina, il pugile, il canguro), continuo con quest'altro corto che avevo messo da parte...Walter Veltroni - Aspetta te stesso! :)

Inviato: 31/05/2007, 17:48
da Mac La Mente
Sto leggendo "Archanes" di Valerio Massimo Mafredi...altro "Corto di Carta". :)

Inviato: 01/06/2007, 11:56
da Mac La Mente
Un piccolo racconto, un diario o meglio il commento ad alcune pagine di diario è questo quello che contiene l'ultimo “corto di carta” che ho letto e che è stato scritto da Walter Veltroni. Si, il Sindaco di Roma! ;)

“Aspetta te stesso” non è niente male come racconto. Molto introspettivo. E' un viaggio, un commento che il protagonista fa leggendo alcune pagine del diario di suo fratello...fratello che purtroppo non c'è più. Lui (il protagonista) viene a conoscenza di questo documento perché è stata la madre a svelarglielo molti molti anni dopo la scomparsa...”ora, figlio mio, ha l'età giusta per leggere!” è questo che gli dice consegnandoli il diario che lui accetta volentieri, lo considera un tesoro di famiglia ed è per questo che sceglie come luogo di lettura un posto tranquillo e riflessivo dove abbandonarsi e cullarsi con la lettura.
Tanti tanti sentimenti lo avvolgono man mano che legge il racconto e gli stati d'animo che provava il fratello...le stesse cose le aveva provate lui, ma non gli era mai venuto in mente di scriverle.

La sua famiglia era metà italiana e metà peruviana; questa particolarità al fratello pesava molto perché si sentiva escluso e non riusciva ad entrare a far parte di nessun gruppo...non era invitato alle feste, non usciva con i ragazzini italiani che invece lo prendevano in giro non solo per questo ma anche perché andava molto bene a scuola e non usciva con quelli peruviani perché lo consideravano un meticcio, un *stardo!...era solo e piangeva! :(

Man mano che la lettura avanza il protagonista si pone diversi interrogativi, domande alle quali avrebbe voluto tanto ricevere delle risposte...anche se ormai era tardi!


Ok ok, più o meno la storia raccontata in “Ascolta te stesso” è questa, non mi dilungherò ulteriormente perché se qualcuno volesse leggerlo, sono sicuro che lo troverà abbastanza carino! :) ...dico solo che all'interno del libro, ogni tanto, ci sono delle belle citazioni...una in particolare mi ha colpito:

“Rendimi il tempo della mia adolescenza. Quando ancora non ero me stesso, se non come attesa.” da Faust di Goethe....bellissima! :wub:


...alla prossima! ;)

Inviato: 10/06/2007, 14:34
da Mac La Mente
Ooooooh! Finalmente sono riuscito a finire di leggerlo! :) ...ho impiegato un po' di tempo perchè la settimana è stata abbastanza piena! :dry:

Altro piccolo corto, altra piccola corsa! :D ...questa volta cercherò di raccontare un po' la storia di “Archanes” scritta da Valerio Massimo Manfredi. Manfredi è professore alla Bocconi di Milano e ha collaborato a diverse opere e pubblicato diversi libri...uno anche con Francesco Guccini (Storie d'inverno)! :wub:

Va beh, mi sono dilungato un po' troppo...rientro nei binari! ;)

Aaaallora...comincio subito dicendo che appena iniziato il libro, mi sono trovato di fronte a paroloni che conoscevo, ma non mi era mai capitato di vederli scritti tutti insieme...eheheh...il primo pensiero che ho avuto è stato: “è un libro difficile” ed invece man mano che la lettura proseguiva, senza rendermene conto, ero già arrivato a metà storia, metà pagine...wooooow! :ok:

Archanes (nome di una pianta) racconta una storia dove il protagonista è un archeologo che si reca in una località sperduta e poco popolata dell'isola di Creta per cercare reperti di valore. Qui si imbatte in diversi personaggi, ognuno con la sua storia ed i suoi segreti. Due di questi (uno soprattutto) entrano in contatto con lui...il primo è un uomo misterioso che sembra seguire il nostro protagonista durante i suoi spostamenti e le sue ricerche, il secondo invece alla fine si svela un investigatore che insieme ad un suo collega comincia ad interrogare il nostro protagonista con la speranza di venire a conoscenza di particolari su un certo Hassani. Sì, è questo il motivo dell'interrogatorio perché l'archeologo, tempo addietro, era venuto a contatto con Hassani, gli era diventato amico a Badgad, all'interno del Museo dove H. era direttore.
La storia si svolge abbastanza bene, dal dialogo tra il protagonista, l'agente ed il suo collega, salta fuori che H. era sospettato di aver rubato reperti di inestimabile valore dal Museo prima che questo venisse bombardato...reperti nascosti successivamente, si presuppone, a Creta...anche se il posto esatto non era ancora stato scoperto!

...H. viene alla fine viene catturato ed io non vi svelerò il particolare, l'elemento fondamentale che ha permesso la sua cattura! :prrr: :D :prrr: ...è davvero originale e vi assicuro difficile da individuare...anche se il nome del racconto deve servire a qualcosa, no? :rolleyes: :hihi:


...alla prossima! :)

Inviato: 10/06/2007, 14:38
da Mac La Mente
Mmmm...questa volta sono indeciso su cosa iniziare a leggere! :mah:

...ho due alternative...

Ragazze di Palermo di Dacia Maraini o Il Marinaio di Ferdinando Pessoa...

...credo di proseguire con i "corti" quindi con la prima alternativa! ;)

Inviato: 10/06/2007, 17:11
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Mmmm...questa volta sono indeciso su cosa iniziare a leggere! :mah:

...ho due alternative...

Ragazze di Palermo di Dacia Maraini o Il Marinaio di Ferdinando Pessoa...

...credo di proseguire con i "corti" quindi con la prima alternativa! ;)
Facci sapere cosa sceglierai! ;)

Inviato: 10/06/2007, 21:11
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:
Mac La Mente ha scritto: Ragazze di Palermo di Dacia Maraini
Facci sapere cosa sceglierai! ;)
Cerrrrto che vi faccio sapere! ;)

Ehmmmm...ho scelto e cominciato il libricino di Dacia Maraini! :)

Inviato: 13/06/2007, 11:25
da Mac La Mente
Mac La Mente ha scritto: Ragazze di Palermo di Dacia Maraini
...e la lettura procede bene, tra un po' lo finisco! :)

Non è male come racconto, è la storia di 5 ragazze/amiche diverse per carattere e per fisico...
Ambientata a Palermo negli anni '50, la storia racconta, attraverso la memoria di una città che esce povera da una guerra terribile, i sogni, le illusioni di queste adolescenti...abbastanza inquiete! :yes:

Inviato: 13/06/2007, 21:22
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:
Mac La Mente ha scritto: Ragazze di Palermo di Dacia Maraini
...e la lettura procede bene, tra un po' lo finisco! :)
Non ho mai letto niente della Maraini :sorry: :( ma da quello che so di lei, mi pare che il racconto di vite di donne siciliane un po' particolari sia una delle sue tematiche

Inviato: 13/06/2007, 23:24
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Non ho mai letto niente della Maraini :sorry: :( ma da quello che so di lei, mi pare che il racconto di vite di donne siciliane un po' particolari sia una delle sue tematiche
Ehmmm...non dirlo a me, Vianne! Questo è il primo libro che leggo, non sapevo nemmeno chi fosse prima! :( ...mi dispiace, ma non so darti una risposta perchè non la conosco bene neanch'io! :sorry:

Inviato: 18/06/2007, 11:50
da Mac La Mente
...ho finito di leggere "Ragazze di Palermo" di Dacia Maraini! :banana: :banana:

Uuuuuuh! Inoltre, in questi giorni che son stato via, ho letto un libricino trovato in libreria molto molto piccolo, ma simpatico..."Vito ballava con le streghe" di Mimmo Sammartino...ne parlerò presto! ;)

Inviato: 18/06/2007, 21:53
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:...ho finito di leggere "Ragazze di Palermo" di Dacia Maraini! :banana: :banana:

Uuuuuuh! Inoltre, in questi giorni che son stato via, ho letto un libricino trovato in libreria molto molto piccolo, ma simpatico..."Vito ballava con le streghe" di Mimmo Sammartino...ne parlerò presto! ;)
Bravo Mac! :banana: :banana: :banana:
Sono curiosa di leggere cosa scriverai di entrambi i libri :ok:

Inviato: 18/06/2007, 23:41
da Mac La Mente
Vianne ha scritto: Bravo Mac! :banana: :banana: :banana:
Sono curiosa di leggere cosa scriverai di entrambi i libri :ok:
Grazie Vianne! :)

...ehmmm...non scriverò niente! :bigsmile: :hihi:




...scherzoooooo!!! Non appena ho un po' di tempo scrivo senz'altro qualcosa e con molto piacere! :yes:

Inviato: 29/06/2007, 13:15
da Mac La Mente
...ehehehe...pensavate che mi fossi dimenticato, vero? Ed invece no! :D ...ci sono ancora un po' di corti da leggere e da raccontare! :)

Questa volta mi soffermo un pochetto su “Ragazze di Palermo” di Dacia Maraini!

...comincio subito col dire che onestamente non avevo letto mai niente di questa autrice e che è stata una gradevole scoperta...chissà, in futuro potrei anche approfondire la conoscenza! Non sarebbe male! :yes:

Il libricino in questione racconta una storia scritta pensando al passato infatti ha come protagoniste ben quattro ragazze di Palermo giovanissime nel periodo di ambientazione del racconto e un po' meno giovani se si pensa al giorno d'oggi.
Queste ragazze, all'interno del libro, vengono descritte molto bene, ognuna ha la sua personalità, il suo modo di fare, di comportarsi ed il suo fisico...in un primo momento potrebbero sembrare incompatibili tra loro ed invece la storia vuole che siano molte legate...fanno tutto insieme, se potessero non si separerebbero mai!...però...c'è sempre un però...terminati gli anni del liceo, così come vuole la vita, arrivano sempre delle scelte da fare e questo comporta anche delle separazioni...

Sì, delle quattro ragazze, una va via...purtroppo per sempre a causa di diversi problemi e da questo momento in poi il gruppo iniziale inizia a crescere e a distaccarsi sempre più...

...sono rimaste in tre, ma per poco perchè per scelte di vita e di studio anche un'altra ragazza si trasferisce e va a vivere a Bologna. Si trova bene in quella città, allarga le sue vedute, fa conoscenze e viene a contatto con modi di vita completamente diversi dal suo. Le due amiche, rimaste a Palermo, un giorno compiono un viaggio e la vanno a trovare...è un'avventura quel viaggio che viene affrontato come una scoperta, un passo avanti nel loro cammino e che le fa crescere. Bologna viene vista come una città bellissima che offre tantissime cose...una città viva!
Al rientro a Palermo, queste due ragazze fanno un patto, una promessa...decidono di non separarsi mai...si iscrivono alla stessa università anche se, in verità, solo una delle due desidera andare...ma per amicizia questo ed altro! ;)

Purtroppo però la loro promessa viene infranta a causa della presenza di un uomo. La relazione che una di queste due protagoniste ha viene tenuta nascosta all'altra. Quest'ultima, dopo aver notato, un cambiamento nell'atteggiamento dell'amica, un cambiamento che non riesce a capire, scopre il tutto...viene a conoscenza dell'uomo, della relazione e del fatto che l'amica era rimasta incinta e lo era anche durante il viaggio a Bologna! :wacko:
E' così netto il cambiamento che alla fine, la futura mamma, taglia completamente i legami con lei, non la saluta più, fa finta di non conoscerla ecc...

Lei, l'ultima delle quattro ragazze rimaste, se vogliamo, continua a vivere la sua vita! :)