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Re: Volta pagina...
Inviato: 07/04/2009, 21:37
da Vianne
Sto leggendo
The Glass Key (credo che in italiano sia pubblicato come La chiave di vetro), un romanzo scritto nel 1931 da
Dashiell Hammett, il padre dell'hard boiled americano degli anni '30, vale a dire di quel particolare filone del giallo ambientato nelle citte degli Stati Uniti e avente per protagonisti detective cinici (ma dal cuore d'oro!) e sprezzanti del pericolo e criminali senza scrupoli spesso legati a doppio filo alla politica.
Per intenderci, Hammett è il creatore dell'investigatore Sam Spade portato meravigliosamente sullo schermo da Humphrey Bogart nel film
Il Falcone maltese del 1941.
Il romanzo che sto leggendo non ha per protagonista Sam Spade ma racconta ugualmente la storia molto particolare di un'indagine su un omicidio "eccellente" (il figlio di un senatore) sullo sfondo di intrighi, lotte e accordi tra politica e criminalità organizzata per il controllo del territorio.
E' un bel romanzo che, a oltre 70 anni dalla sua pubblicazione, esercita un fascino notevole. A riprova che non esistono romanzi di genere ma esistono buoni o cattivi romanzi: i buoni durano nel tempo, hanno sempre qualcosa da dirci e acquistano fascino col passare degli anni.
Leggendolo, leggendo le vicende del protagonista - un giocatore d'azzardo, braccio destro di un boss della politica e della criminalità e che si trova a svolgere più o meno suo malgrado il ruolo di investigatore - sembra di vedere davanti ai propri occhi le scene di quei meravigliosi film in bianco e nero girati negli anni '40 con Humprey Bogart o Edward G. Robinson
Non avevo mai letto niente di Hammett e devo dire che è veramente una bella scoperta!
Re: Volta pagina...
Inviato: 08/04/2009, 0:14
da Shiny
Vianne, mi ispira tanto...

Re: Volta pagina...
Inviato: 08/04/2009, 17:33
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Sto leggendo The Glass Key (credo che in italiano sia pubblicato come La chiave di vetro), un romanzo scritto nel 1931 da Dashiell Hammett, il padre dell'hard boiled americano degli anni '30, vale a dire di quel particolare filone del giallo ambientato nelle citte degli Stati Uniti e avente per protagonisti detective cinici (ma dal cuore d'oro!) e sprezzanti del pericolo e criminali senza scrupoli spesso legati a doppio filo alla politica.
Molto molo interessante! Piacciono anche a i film in bianco e nero degli anni '40, anche se non ne ho visti molti, e se un libro offre la possibilità di rivivere quel periodo e nello stesso tempo racconta una storia, è grandioso!

Re: Volta pagina...
Inviato: 13/06/2009, 14:12
da Vianne
Sto leggendo un libro molto bello, il romanzo
Pelagija e il monaco nero dello scrittore russo
Boris Akunin.
E' un delizioso racconto noir ambientato nella Russia di fine '800, una storia di apparizioni misteriose che provocano follia e suicidi nel territorio di un convento e di un eremo di monaci.
La storia strizza continuamente l'occhio alla grande letteratura russa dell'800: il titolo e un pochino la trama richiamano uno dei più bei racconti di Cechov,
Il monaco nero; e il modo di raccontare e i numerosi riferimenti rimandano molto spesso a Dostoevskij e Tolstoj.
Il tutto, sullo sfondo di una storia magica e misteriosa che ricorda continuamente, per stile, umorismo e fantasia, quello che a mio parere è il capolavoro assoluto della letteratura russa del '900, Il Maestro e Margherita di Bulgakov.
Non a caso anche nel romanzo di Akunin colei che indaga è uno splendido personaggio femminile, Pelagija, una giovane suora che ama travestirsi e che forse, in fondo in fondo, è un poì strega come la Margherita di Bulgakov.
Insomma, un libro da leggere, gustare, degustare e su cui ridere, spaventarsi, commuoversi e, soprattutto, grazia al quale provare l'immenso piacere della lettura di una storia bella e veramente ben scritta.
P.s. il mio giudizio forse è poco obiettivo perchè adoro Akunin, però vi garantisco che è davvero un bel romanzo!

Re: Volta pagina...
Inviato: 16/06/2009, 11:03
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Sto leggendo un libro molto bello, il romanzo
Pelagija e il monaco nero dello scrittore russo
Boris Akunin.
P.s. il mio giudizio forse è poco obiettivo perchè adoro Akunin, però vi garantisco che è davvero un bel romanzo!

Vianne da come ne parli deve essere un libro bellissimo, intrigante per la storia che racconta e ambientato in un luogo dove non capita spesso di ritrovare mistero, follia e morti apparentemente inspiegabili!
Grazie per averne parlato! Mi ha colpito tantissimo!

Re: Volta pagina...
Inviato: 16/06/2009, 21:27
da Vianne
Re: Volta pagina...
Inviato: 17/06/2009, 10:38
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:L'ho finito e ne ho già inizato un altro dello stesso autore: ora infatti sto leggendo il romanzo
Pelagija e il gallo rosso sempre dell'ottimo scrittore russo
Boris Akunin 
Graaande Vianne, son sicuro che anche questo libro ti piacerà e sarà entusiasmante! Buona lettura!

Re: Volta pagina...
Inviato: 21/06/2009, 15:01
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Vianne ha scritto:L'ho finito e ne ho già inizato un altro dello stesso autore: ora infatti sto leggendo il romanzo
Pelagija e il gallo rosso sempre dell'ottimo scrittore russo
Boris Akunin 
Graaande Vianne, son sicuro che anche questo libro ti piacerà e sarà entusiasmante! Buona lettura!

Hai ragione Mac, l'ho appena finito e mi è piaciuto davvero tanto!

Re: Volta pagina...
Inviato: 22/06/2009, 11:26
da Mac La Mente
Re: Volta pagina...
Inviato: 04/08/2009, 21:32
da Vianne
Sto leggendo
Eats, Shoots & Leaves, un delizioso libro della saggista britannica
Lynne Truss sulla lingua inglese e su come i britannici la massacrino quotidianamente.
Leggendo il libro - ricchissimo di esempi, di aneddoti e scritto con grande ironia e umorisimo - sembra di capire che gli unici che oggi rispettino le regole della lingua inglese siano gli stranieri
Pare infatti che i britannici con l'inglese riescano a fare
quasi quello che noi facciamo con l'italiano... scrivo quasi perchè dubito sia possibile massacrare una lingua quanto noi facciamo quotidianamente con la nostra, anche se, in base a quello che scrive la Truss, i cittadini di Sua Maestà ce la mettano tutta per trasformare la lingua di Shakespeare in un minestrone di ortografia fantasiosa e punteggiatura messa a caso.
Il testo è molto chiaro e molto ben scritto e, oltre ad essere un ottimo strumento di ripasso per le regole della lingua inglese - grazie ai numerosissimi esempi e alle spiegazione dell'Autrice - è un libro che fa capire il senso delle lingue e l'importanza della grammatica e delle regole che, piaccia o meno, sono gli unici strumenti che consentono la più ampia e chiara comunicazione tra esseri umani. Se non si rispettano tali regole, la comunicazione crolla e si generano confusione, ambiguità e caos.
Il libro non è affatto pesante (e in Gran Bretagna è uno dei libri più amati e venduti degli ultimi anni, uno dei più straordinari casi di bestseller e longseller, da quando è uscito nel 2003 credo abbia venduto più di tre milioni di copie... magari in Italia riuscissimo ad avere un libro di simile successo sulla nostra lingua!) anzi, prima ancora di essere un testo divulgativo di linguistica, è un libro umoristico, la cui lettura è un vero divertimento e un grandissimo piacere.
Se avete voglia di leggere un libro in inglese, di divertirvi e allo stesso tempo di imparare e di vedervi spiegare la lingua in cui state leggendo, vi consiglio senz'altro questo gradevolissimo libro.
Re: Volta pagina...
Inviato: 05/08/2009, 17:05
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Sto leggendo Eats, Shoots & Leaves, un delizioso libro della saggista britannica Lynne Truss sulla lingua inglese e su come i britannici la massacrino quotidianamente.
Grazie Vianne per averne parlato!
Dalla presentazione e dalla descrizione del contenuto che hai scritto deve essere molto simpatico da leggere oltre che istruttivo...sì, un ripassino all'inglese non fa mai male!

Re: Volta pagina...
Inviato: 20/09/2009, 14:31
da Vianne
Ho letto
Cronosisma dello scrittore statunitense
Kurt Vonnegut.
E' un testo molto interessante e molto particolare, ricchissimo di spunti di riflessione e molto gradevole da leggere.
E' un po' difficile definirne il genere in quanto, sotto l'apparenza di una storia fantastica - un cronosisma, una sorta di terremoto temporale che riporta il mondo indietro di dieci anni e obbliga tutti quanti a rivivere tutto ciò che hanno già vissuto senza però poter cambiare nulla, pur essendo perfettamente consapevoli di essere tornati indietro nel tempo - è una raccolta di riflessioni, microracconti, aneddoti, commenti alla storia e alla storia letteraria americana in particolare del XX secolo.
Leggendolo vengono in mente quegli spettacoli teatrali dove un attore, da solo, tiene la scena per due ore raccontando tante storie diverse e facendo riflessioni che provocano molte risate e fanno divertire ma, nello stesso tempo, fanno molto riflettere.
Un bel libro che, da una parte, si legge tutto d'un fiato, dall'altra fa venire voglia di fermarsi ad ogni pagina per prendere appunti e scrivere note e commenti a margine. MI è piaciuto molto

Re: Volta pagina...
Inviato: 20/09/2009, 23:38
da Nilleshna
Ottimo ottimo scrittore e ottimo libro!!! Io con lui ho cominciato con "Mattatoio n. 5 o La crociata dei Bambini".
Se non l'hai ancora letto te lo consiglio!

Re: Volta pagina...
Inviato: 22/09/2009, 14:20
da Vianne
Nilleshna ha scritto:Ottimo ottimo scrittore e ottimo libro!!! Io con lui ho cominciato con "Mattatoio n. 5 o La crociata dei Bambini".
Se non l'hai ancora letto te lo consiglio!

Grazie del consiglio Nil!
Per quello che ho letto finora di Vonnegut (
Madre notte e
Il grande tiratore) sono d'accordissimo con te, anche se non ho ancora letto
Mattatoio n° 5. Che però penso leggerò molto, molto presto

Re: Volta pagina...
Inviato: 23/09/2009, 10:41
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Ho letto Cronosisma dello scrittore statunitense Kurt Vonnegut.
E' un testo molto interessante e molto particolare, ricchissimo di spunti di riflessione e molto gradevole da leggere.
Ehmmm...lo scrittore e il libro non li conosco...tanto per cambiare

...ma ti ringrazio Vianne per averne parlato! La storia è affascinante, un viaggio indietro senza poter fare cambiamenti e di conseguenza rivivere tutti gli sbagli (ad esempio) che si sono fatti è davvero particolare!
