Lampadine tradizionali da 100 watt, addio: dal primo settembre arrivano quelle a basso consumo. Una vera e
propria ‘rivoluzione’ che costringera’ l’Europa a bandire da case, scuole e uffici lo strumento che fino a oggi ha permesso di irradiare i luoghi del nostro vivere quotidiano ma che ecologicamente ha un impatto troppo alto, oltretutto vista la presenza di alternative praticabili.
Bruxelles, nel nome della ‘Green policy’ e del risparmio energetico, ha stabilito che tutti i 27 paesi dell’Unione dal primo settembre inizino a sostituire gradualmente le vecchie lampadine. Una svolta epocale, che mette fine - dopo 131 anni - all’invenzione all’epoca rivoluzionaria di Thomas Edison. La fine di un’epoca. E l’inizio di un nuovo corso.
La ’svolta’ storica, in realta’, e’ arrivata a marzo, quando la Commissione europea ha adottato definitivamente due regolamenti che impongono, a partire dall’1 settembre, lo stop alle vendite delle lampadine a incandescenza. La decisione e’ stata presa dopo un dibattito serrato: fino all’ultimo c’e’ stato chi ha opposto resistenza, ma la commissione Ambiente del Parlamento europeo ha votato
‘no’ alla risoluzione dei contrari. La commissione dell’europarlamento non ha avuto dubbi: le sole lampadine a risparmio energetico, ha spiegato, “faranno risparmiare ai cittadini dell’Unione intorno ai 40 terawattora, l’equivalente del consumo elettrico nazionale della Romania, e tagliera’ le emissioni di CO2 di quasi 15 milioni di tonnellate l’anno”. Poi, dicono i dati europei, una volta che tutti avranno abbandonato le vecchie lampadine, il taglio di anidride carbonica nell’Europa dei 27 sara’ di 60 miliardi di tonnellate annue. A Strasburgo hanno quindi scelto per l’ecologia, e a Bruxelles in seconda battuta hanno ‘condiviso’ questa linea approvando i regolamenti licenziati dal Parlamento europeo. Lo stop alle vecchie lampadine a incandescenza sara’ graduale: si inizia con la messa al bando di quelle da 100 watt, poi dal primo gennaio 2010
commercializzazione vietata alle lampadine da 75 watt. Quindi, a settembre del 2011, tocchera’ alle lampadine da 60 watt, e infine, un anno dopo, a tutte le altre (da 40, 25 e 15 watt). Da settembre 2012, le vecchie lampadine saranno una volta per tutte ‘in pensione’.
Ma l’addio alle lampade a incandescenza non sara’ proprio definitivo: l’Europa, infatti, contempla delle eccezioni. L’invenzione di Edison restera’ ancora all’interno di frigoriferi, freezer e forni. Poi, dal 2016, via anche da li’. Per il resto dal 2012 le lampade ecologiche illumineranno ogni edificio pubblico, ufficio, strada, fabbrica e abitazione: le lampade compatte fluorescenti garantiranno un risparmio energetico fino all’80%, quelle alogene di nuova generazione dal 25 al 50%.
Alla fine l’Europa vantera’ - e’ stato stimato - un risparmio energetico quantificabile in 10 centrali da un gigawatt. E un ritorno economico non indifferente: grazie alle lampadine alogene e a basso consumo “l’Unione europea potra’ disporre ogni anno dai cinque ai dieci miliardi di euro”, hanno assicurato dal Parlamento europeo. Ma il beneficio economico riguardera’ anche le famiglie, che, assicurano da Bruxelles, “vedranno un risparmio nelle loro bollette dai 25 ai 50 euro l’anno Le famiglie, pero’, potrebbero risparmiare anche qualcosa in piu’. Almeno secondo i calcoli del vice-direttore nazionale di Legambiente, Andrea Poggio. Una solo lampadina ecologica, sostiene, “fa risparmiare in media 15 euro all’anno in bolletta”. Se gia’
prendiamo una casa con una camera, cucina e bagno e mettiamo una lampadina in ognuno dei tre vani, ecco che il risparmio eventuale raggiunge le stime dell’Unione europea (45 euro). Ma se gia’ mettiamo lampade a basso consumo in una casa che ha quattro stanze, o anche solo quattro lampadine, il risparmio annuo in bolletta potrebbe arrivare a 60 euro, piu’ di quanto stimato dall’Ue.
Edison, quindi, e’ sempre piu’ storia e sempre meno attualita’. E d’ora un poi, occhio ai Led, diodi semiconduttori che emettono luce da minuscoli chip di silicio: gli esperti gia’ li definiscono “il futuro dell’illuminazione”. Oggi sono ancora troppo costosi, ma una volta ‘a regime’ potranno illuminare 50 volte piu’ a lungo delle lampadine tradizionali a costi elettrici estremamente ridotti. Niente male.
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