Re: Parassiti in Parlamento
Inviato: 24/11/2009, 16:55
Altro caso che secondo me è da parassiti...anzi, da qualcosa di più, direi sciacalli è quello che ho letto poco fa...due persone sono state arrestate per corruzione nell'ambito della ricostruzione dopo il sisma in Abruzzo!
In manette Un imprenditore e un ex assessore di Pescara
Terremoto, due arresti in Abruzzo per l'aggiudicazione di un appalto
Accusati di corruzione nell'ambito della ricostruzione post sismica. L'operazione denominata Ground zero
Pescara - Due persone sono state arrestate dai carabinieri di Pescara in relazione a episodi corruttivi nell'ambito degli appalti per la ricostruzione post sismica. Sono Claudio D'Alesio, 50 anni residente a Pescara, imprenditore, amministratore delegato della Fira servizi, e Italo Mileti, 59 anni, ex assessore comunale di Pescara.
L'appalto - A disporre l'arresto è stato il gip Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore Gennaro Varone. L'operazione, denominata Ground zero, è del Nucleo investigativo del reparto operativo di Pescara. L'accusa è di millantato credito per illecita intermediazione verso pubblici ufficiali. I due avrebbero agito da mediatori tra privati e pubblica amministrazione con l'intento di pilotare l'aggiudicazione di un appalto, per trarne profitto. L'importo dell'appalto è di circa 15 milioni nell'ambito della ricostruzione post terremoto a L'Aquila. Indagini ancora in corso.
fonte: Corriere della sera
In manette Un imprenditore e un ex assessore di Pescara
Terremoto, due arresti in Abruzzo per l'aggiudicazione di un appalto
Accusati di corruzione nell'ambito della ricostruzione post sismica. L'operazione denominata Ground zero
Pescara - Due persone sono state arrestate dai carabinieri di Pescara in relazione a episodi corruttivi nell'ambito degli appalti per la ricostruzione post sismica. Sono Claudio D'Alesio, 50 anni residente a Pescara, imprenditore, amministratore delegato della Fira servizi, e Italo Mileti, 59 anni, ex assessore comunale di Pescara.
L'appalto - A disporre l'arresto è stato il gip Luca De Ninis su richiesta del sostituto procuratore Gennaro Varone. L'operazione, denominata Ground zero, è del Nucleo investigativo del reparto operativo di Pescara. L'accusa è di millantato credito per illecita intermediazione verso pubblici ufficiali. I due avrebbero agito da mediatori tra privati e pubblica amministrazione con l'intento di pilotare l'aggiudicazione di un appalto, per trarne profitto. L'importo dell'appalto è di circa 15 milioni nell'ambito della ricostruzione post terremoto a L'Aquila. Indagini ancora in corso.
fonte: Corriere della sera
