Riporto una notizia legata ai rincari che si verificano ormai puntualmente sui beni di consumo...questa volta è una denuncia che i livornesi hanno fatto al Garante per la sorveglianza dei prezzi...
L'articolo è un po' lungo ma vale la pena leggerlo con attenzione!
Rincari, arrivano le prime denunce
Dodici segnalazioni a Mister Prezzi, nel mirino i supermercati
Il garante incontra le categorie: «Fornai, aderite agli sconti»
Livorno.
La colazione è diventata un lusso, sia al bar (da 1,8 a 2,2 euro) che a casa (fette biscottate raddoppiate a 2,45 euro). Lo yogurt può restare indigesto, specie se di marca (da 0,51 a 0,64 euro). Il tecnico della caldaia ha presentato un conto da infarto: 100 euro contro i 30 che aveva preso nel 2002. Il traghetto per l’Elba ha riservato una brutta sorpresa (22 euro il biglietto, contro i 10 di prima).
Sono questi solo alcuni dei rincari che i livornesi hanno segnalato a Mister Prezzi, l’osservatorio messo in piedi a gennaio dal ministero per lo sviluppo economico per tenere sotto controllo il carovita. Le denunce, arrivate al numero verde 800-955959 e istruite dalla Camera di Commercio, riguardano soprattutto bar, supermercati e aziende di servizi. Per ora ne sono giunte dodici, «ma l’attività dell’osservatorio è appena cominciata» spiega Anna Laura Mazzei, la funzionaria della Camera di Commercio che riceve le segnalazioni. La punta di un iceberg che si vede, quello dei rincari selvaggi.
Il garante per la sorveglianza dei prezzi Antonio Lirosi, più semplicemente Mister Prezzi, ieri pomeriggio ha incontrato i rappresentanti delle categorie produttive alla Camera di Commercio. Lirosi sta girando l’Italia per invitare i consumatori a vigilare e gli imprenditori a calmierare. Il numero verde ha ricevuto 3000 segnalazioni, convertite in 1900 schede che sono state girate alle Camere di commercio di competenza. «I prodotti più segnalati - spiega Lirosi - sono il pane, il latte, i carburanti, la pasta e l’Rc auto.
I rincari sono principalmente dovuti a due fattori: il costo del petrolio, passato in pochi mesi da 50 a 105 euro, e quello del grano, che ha subito un aumento del 123%. Il nostro compito è sorvegliare e intervenire, laddove ce ne siano gli estremi, anche con la Guardia di Finanza; favorire la concertazione tra consumatori e categorie; valorizzare le esperienze virtuose». A tal proposito il garante invita i fornai e le panetterie livornesi ad aderire allo «sconto dell’ultim’ora», l’iniziativa presa dalle associazioni nazionali dei panificatori per smaltire il pane invenduto. Stefano Poleschi della Cia (agricoltori) ha segnalato il rincaro del 100% di concimi e mangimi, Lirosi ha promesso una verifica. Ma non sono questi i rincari che i livornesi hanno segnalato a Mister Prezzi. Scorrendo l’elenco delle prime dodici denunce si trovano, pasta, yogurt, farina di semola e fette biscottate comprate nei supermercati, colazioni consumate al bar, carburanti e prestazioni professionali. La procedura messa in piedi dal garante prevede, come misura estrema, l’intervento della Guardia di Finanza. «Da parte nostra - spiega il presidente della Camera di Commercio Roberto Nardi - siamo a disposizione delle aziende di grande distribuzione per la pubblicazione dei listini. Sarebbe un importante punto di riferimento per i consumatori, che così potrebbero verificare gli sconti annunciati».
fonte:
Espresso - La Repubblica