Andate a vederlo.
Vi turberà, ma soltanto se andrete a vederlo con l'onestà e il coraggio di mettervi in discussione.
RIVELO PARTICOLARI DELLA TRAMA
Rizzo è veramente bravissimo, il suo Geremia è disgustoso, spregevole, nauseante, però ecco...in alcuni momenti ti ritrovi ad essere mosso a pietà per lui, in alcuni momenti ti rendi conto di cosa dev'essere sentirsi fuori da tutto, abbandonati e profondamente disprezzati da tutti.
Si perchè lui riesce a trovarsi un posto nella società, lui che forse non l'avrebbe avuto.
Riesce ad avere un rapporto con le persone, ad entrare nelle loro case.
Ma è tutta una tragica farsa.
Nessuno di questi mai l'avrebbe fatto entrare nelle loro case, nelle loro vite, se lui non li tenesse in pugno grazie al denaro.
Le sue vittime però, nemmeno loro sono esenti da colpe.
Nessuna di loro ha un vero bisogno di soldi, non ne hanno bisogno per vivere, ma per recitare un ruolo, per fingersi ciò che non sono.
Una donna deve rifarsi il punto vita per sembrare più giovane...un signore deve pagare un matrimonio sontuoso a una figlia che non lo vuole.
Lo fa per se stesso per non subire ulteriori umiliazioni, ma senza saperlo porterà la figlia a subire le peggiori umiliazioni possibili.
Quindi alla fine una vittima c'è..la figlia!
No.
Bravissima la Chiatti, ma Rosalba non è soltanto una vittima, è una vittima che si fa carnefice a sua volta, appena ne ha occasione.
Il mio personaggio preferito, perchè lo adoro da sempre, è interpretato da Bentivoglio.
Il suo personaggio, country nell'anima e nella vita, quindi già per me irresistibile, è un personaggio che si scopre molto lentamente, non lo afferri tutto subito, non riesci ad inquadrarlo.
Quando hai pensato di averlo capito, è lì che ti sfugge.
Non riesci a inquadrarlo nemmeno alla fine...bravo? cattivo?
forse però mi è piaciuto tanto il personaggio da rendermelo l'unico sulla cui non positività nutro dei dubbi...ma sono di parte.
Alla fine queste città vuote e spoglie, la Latina e la Sabaudia prodotti del regime fascista, sono abitate da persone vuote e spoglie.
Chi si salva alla fine?
Nessuno si salva, tutti sono carnefici, nessuno è riuscito a riscattarsi. Nessuno ha usato il proprio dolore per innalzarsi, ma si sono lasciati tutti trascinare verso il basso.
Tutti al momento della scelta hanno scelto di sbagliare, hanno scelto la via più facile, la scorciatoia verso la propria fine.
E chi sembra invincibile e potente viene sconfitto dai sentimenti, perchè è proprio vero che l'amore di una donna o l'attenzione la presenza e l'affetto di un padre non li puoi comprare.
Illu