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Inviato: 06/02/2008, 1:16
da alanford50
Mac La Mente ha scritto:
E' una bella riflessione quella che hai scritto, Alan!
Non so se rappresentino un senso di imperfezione, ma le strade curve a me piacciono di più, mantengono sveglio, non fanno annoiare mai e in parte - grazie alla presenza delle curve - nascondono quello che successivamente diventerà visibile...
Sì, potrei paragonarle ad un "futuro non lineare" dove con questa definizione intendo dire che niente si conosce e non si sa come andrà a finire se non dopo aver percorso questa curva, questa strada...in parole povere...la vita!

Complimentoni, la seconda parte del tuo pensiero è a dir poco stupenda, la metafora del cosa c'è dopo la curva è molto vera e la ritroveremo nuovamente in una foto che metterò più avanti, sapremo come è stato unicamente dopo averlo vissuto, bello, molto bello.

Inviato: 06/02/2008, 3:01
da alanford50
Una imitazione della biblica torre di babele?
certo che a guardarla mette una tremenda angoscia, lo stesso effetto che si ha a soffermarsi a guardare la vita altrui.
E' l'angoscia che provo sovente io, quando sono seduto in riva al fiume ad osservare la vita passare e lo scorrere di tutti i cadaveri del mondo, compreso il mio ogni tanto, e non è una sensazione piacevole ma neanche spiacevole, perché è la riprova e la conferma della mia integrità morale.
Alanford50

Inviato: 06/02/2008, 12:52
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Complimentoni, la seconda parte del tuo pensiero è a dir poco stupenda, la metafora del cosa c'è dopo la curva è molto vera e la ritroveremo nuovamente in una foto che metterò più avanti, sapremo come è stato unicamente dopo averlo vissuto, bello, molto bello.

Ti ringrazio per i complimenti, Alan! Arrossisco!
...il pensiero è nato spontaneo osservando la curva, immaginando di essere lì, di percorrerla, facendomi anche delle domande!
Sai? Per poter commentare una fotografia e per provare quello che vorrebbe esprimere ho bisogno di trasfortarmi al suo interno, di essere lì, di viverla...tutto diventa più facile così e a volte riesco a capirne il senso, il vero significato...o per lo meno ci vado vicino!

Inviato: 06/02/2008, 12:56
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Una imitazione della biblica torre di babele?
certo che a guardarla mette una tremenda angoscia, lo stesso effetto che si ha a soffermarsi a guardare la vita altrui.
E' l'angoscia che provo sovente io, quando sono seduto in riva al fiume ad osservare la vita passare e lo scorrere di tutti i cadaveri del mondo, compreso il mio ogni tanto, e non è una sensazione piacevole ma neanche spiacevole, perché è la riprova e la conferma della mia integrità morale.
Alanford50

Ehmmm...a me vengono le vertiginiiiii!!!
Immagino la società guardando questa torre...i vari piani che si occupano per arrivare al successo, le gradatorie che bisogna affrontare ai fini di un obiettivo a volte lontano e difficile, a volte più facile da raggiungere...in salita o in discesa...dipende!

Inviato: 06/02/2008, 18:23
da bancarella
Ci sono scritti dei bei pensieri qui dentro!
Vorrei partecipare anch'io e lo faccio una foto triste che rappresenta quello che non deve accadere! Le lacrime sul volto di un bambino.

Inviato: 06/02/2008, 18:30
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Ci sono scritti dei bei pensieri qui dentro!
Vorrei partecipare anch'io e lo faccio una foto triste che rappresenta quello che non deve accadere! Le lacrime sul volto di un bambino.
Grazie per il complimento, Bancarella!

...è tutto merito di Alan!
...la foto che hai inserito è davvero triste!

...lo sguardo di questo bimbo, l'espressione che ha per aver combinato qualcosa o per essersi fatto male o per altro, è intenso, fermo e molto molto pensieroso! E' come se stesse rivivendo la causa del suo dolore e non riuscisse a dimenticare!

Inviato: 07/02/2008, 13:04
da alanford50
bancarella ha scritto:Ci sono scritti dei bei pensieri qui dentro!
Vorrei partecipare anch'io e lo faccio una foto triste che rappresenta quello che non deve accadere! Le lacrime sul volto di un bambino.
foto bimbo
Bravo bancarella sei più che benvenuto, bellissima foto, oltre la tristezza si legge in quegli occhioni anche lo stupore e l'incompresione del mondo che lo circonda ed anche una buona dose di rassegnazione. ciaoooo

Inviato: 07/02/2008, 17:24
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Bravo bancarella sei più che benvenuto, bellissima foto, oltre la tristezza si legge in quegli occhioni anche lo stupore e l'incompresione del mondo che lo circonda ed anche una buona dose di rassegnazione. ciaoooo

Bel commento, Alan!
Non avevo pensato a questo aspetto!...è probabile che il bimbo pianga a causa di una scoperta e di un qualcosa presente nel mondo che non gli piace e lo rattrista!

Inviato: 07/02/2008, 18:31
da alanford50
Nello sguardo e nella postura dell'animale si legge tutto lo sbigottimento l'incredulità la rassegnazione e l'incomprensione, dell'impossibilità di vivere il proprio elemento, l'incertezza è lo stupore della perdita della propria consapevolezza e sicurezza, il ritrovarsi in un nuovo elemento che gli ricorda molto il suo precedente,il non sapere se andare avanti o il lasciarsi morire di fronte all'obbligo di doversi adattare, l'inconsapevolezza del futuro e della funzione del tempo, la non coscienza della temporaneità del presente.
Alanford50
Ora il punto di vista , con la visione più ragionata, non legata alla diretta sensazione, ma al pensiero concreto che da essa ne deriva;
"
nello sguardo e nella postura dell'animale si legge tutto lo sbigottimento l'incredulità la rassegnazione e l'incomprensione, dell'impossibilità di vivere il proprio elemento".
La rassegnazione forse no!. La zampa davanti invece, in particolare, davvero non sa dove si trova e perché non può essere immersa nell'acqua come dovrebbe, non è una zampa è un gesto quasi di domanda, non c'è rassegnazione, altrimenti non ci sarebbe neanche il gesto, il tentativo, l'alzare la zampa è in effetti un interrogativo una ricerca vana di risposte incomprensibili.
"il non sapere se andare avanti o il lasciarsi morire di fronte all'obbligo di doversi adattare"
In effetti questi dubbi forse appartengono solo a noi umani, loro tramite l'istinto forse lo sanno, il mio era un punto di vista umano, l'animale non ha queste mezze misure ne queste sfumature ne la capacità di mediare il giudizio, ma lo subisce unicamente e totalmente, ha solo due possibilità morire o vivere ma non può essere lui a deciderlo, ma solo il suo istinto.
Alanford50
Inviato: 07/02/2008, 23:40
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Nello sguardo e nella postura dell'animale si legge tutto lo sbigottimento l'incredulità la rassegnazione e l'incomprensione, dell'impossibilità di vivere il proprio elemento, l'incertezza è lo stupore della perdita della propria consapevolezza e sicurezza, il ritrovarsi in un nuovo elemento che gli ricorda molto il suo precedente,il non sapere se andare avanti o il lasciarsi morire di fronte all'obbligo di doversi adattare, l'inconsapevolezza del futuro e della funzione del tempo, la non coscienza della temporaneità del presente.
Alanford50
Alan, entrambe le spiegazioni - quella scritta di istinto, credo, e quella più ragionata mi piacciono! In effetti quello che mi hai fatto provare, va al di là del commento a questa foto bella sì, ma triste...quello che ho provato leggendonti è la sensazione che bisogna sempre ritornare sulle cose, ragionarsi e guardarle magari da un altro punto di vista, da un'angolazione diversa! Grazie!
...ok ok, ritorno alla foto...
Il cigno in questa fotografia sta scoprendo sicuramente un ambiente che non gli appartiene, è cauto nei movimenti e sta attento a dove mette "piede" proprio perchè non sa dove si trova...tutto è strano, confuso e diverso...il petrolio ha cancellato la storia di quel posto trasformando l'ambiente in qualcosa di alieno!...e il cigno è lì! Nonostante provi paura - credo - non si arrende e vuole scoprire le cause di tutto!

...quando lo scoprirà, penserà con disprezzo all'uomo, alla causa che ha provocato questo!

Inviato: 08/02/2008, 0:35
da alanford50
Mac La Mente ha scritto:
Alan, entrambe le spiegazioni - quella scritta di istinto, credo, e quella più ragionata mi piacciono! In effetti quello che mi hai fatto provare, va al di là del commento a questa foto bella sì, ma triste...quello che ho provato leggendonti è la sensazione che bisogna sempre ritornare sulle cose, ragionarsi e guardarle magari da un altro punto di vista, da un'angolazione diversa! Grazie!
...ok ok, ritorno alla foto...
Il cigno in questa fotografia sta scoprendo sicuramente un ambiente che non gli appartiene, è cauto nei movimenti e sta attento a dove mette "piede" proprio perchè non sa dove si trova...tutto è strano, confuso e diverso...il petrolio ha cancellato la storia di quel posto trasformando l'ambiente in qualcosa di alieno!...e il cigno è lì! Nonostante provi paura - credo - non si arrende e vuole scoprire le cause di tutto!

...quando lo scoprirà, penserà con disprezzo all'uomo, alla causa che ha provocato questo!

Vedi come da una semplice foto possano nascere interpretazioni così diverse, per me il liquido ostile è il lago ghiacciato, per te invece è rappresentato da una una enorme chiazza di petrolio....

Inviato: 08/02/2008, 0:40
da Mac La Mente
alanford50 ha scritto:
Vedi come da una semplice foto possano nascere interpretazioni così diverse, per me il liquido ostile è il lago ghiacciato, per te invece è rappresentato da una una enorme chiazza di petrolio....

Oddio! E' un lago? Sai che potrebbe essere?
...ho pensato al petrolio perchè ho visto le zampe nere!

Inviato: 08/02/2008, 14:35
da alanford50
Inviato: 08/02/2008, 18:06
da Mac La Mente
Mmmm...allora facciamo così, Alan!...visto che entrambi gli aspetti possono essere veri...è un lago con il petrolio ghiacciato!
...naturalmente scherzo e quoto quello che hai detto...qualunque cosa sia, l'importante è che la foto sia riuscita a raccontare qualcosa e a suscitare sensazioni in ognuno!

Inviato: 08/02/2008, 21:30
da Mac La Mente
...prima impressione...
la donna nella foto mi parla e dice: "sono stanca, sola, mi ritorvo su questa spiaggia deserta senza nessuno... anche il tempo è in collera con me per quello che ho fatto...piove! Sono coperta sì, ma non so fino a che punto...la pioggia - nonostante l'ombrello - riesce a penetrare anche sotto il mio vestito e mi bagna, ma non mi accarezza, è un po' tagliente come sono stata tagliente io verso altre persone...piove!"
Ehmmm...questo pensierino è stato scritto ora, in diretta, per altre impressioni ci devo pensare un po'!
