Cronaca nera
Secondo un ultimo aggiornamento il ragazzo morto a scuola, non avrebbe fumato hashish (di cui l'autopsia sembra non aver trovate tracce nel suo corpo) ma crack.
Morto in aula
«Il 15enne fumò crack»
MILANO — Avrebbe fumato del crack il giovane di Paderno Dugnano, comune alle porte di Milano, morto in classe nei giorni scorsi dopo esser stato visto fumare uno spinello. Dagli ulteriori accertamenti eseguiti dopo l'autopsia emergerebbe che nei polmoni di Dario E. vi sono tracce di crack. A differenza di quanto sospettato in un primo momento, invece, non sembrano esserci negli organi della vittima principi attivi di cannabis. L'ipotesi, a questo punto, è che l'assunzione di crack combinata alla 'malformazionè del giovane, che presentava un cuore più grosso della norma, possa aver causato l'arresto cardiaco e la morte. Gli esiti degli accertamenti saranno inviati alla Procura di Monza, dove il caso è stato trasferito per competenza. Il crack, «di gran lunga più potente rispetto alla cocaina normale», «ha le potenzialità per uccidere, anche se generalmente è difficile che ciò avvenga». Dunque Dario E., il 15enne di Cusano Milanino che il 16 maggio scorso è morto in classe per un malore dopo aver fumato uno spinello con alcuni compagni di scuola, potrebbe essere stato davvero ucciso da questa sostanza, rilevata nei suoi polmoni dalle analisi tossicologiche.
martedì 29 maggio 2007
Dal sito de Il Tempo
Morto in aula
«Il 15enne fumò crack»
MILANO — Avrebbe fumato del crack il giovane di Paderno Dugnano, comune alle porte di Milano, morto in classe nei giorni scorsi dopo esser stato visto fumare uno spinello. Dagli ulteriori accertamenti eseguiti dopo l'autopsia emergerebbe che nei polmoni di Dario E. vi sono tracce di crack. A differenza di quanto sospettato in un primo momento, invece, non sembrano esserci negli organi della vittima principi attivi di cannabis. L'ipotesi, a questo punto, è che l'assunzione di crack combinata alla 'malformazionè del giovane, che presentava un cuore più grosso della norma, possa aver causato l'arresto cardiaco e la morte. Gli esiti degli accertamenti saranno inviati alla Procura di Monza, dove il caso è stato trasferito per competenza. Il crack, «di gran lunga più potente rispetto alla cocaina normale», «ha le potenzialità per uccidere, anche se generalmente è difficile che ciò avvenga». Dunque Dario E., il 15enne di Cusano Milanino che il 16 maggio scorso è morto in classe per un malore dopo aver fumato uno spinello con alcuni compagni di scuola, potrebbe essere stato davvero ucciso da questa sostanza, rilevata nei suoi polmoni dalle analisi tossicologiche.
martedì 29 maggio 2007
Dal sito de Il Tempo
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
Ribadisco che, indipendentemente dalle proprie opinioni sulle droghe, il fatto che a 15 anni sia così facile comprarsi il crak e così scontato e pacifico portarselo a scuola per fumarselo coi compagni (ma non dovrebbe esserci il divieto di fumo in tutti i locali chiusi? o nelle scuole nessuno ci fa caso?) dovrebbe dare a tutti quanti, genitori e insegnanti per primi, molto molto da pensare sul modo in cui sono stati educati e (NON)responsabilizzati gli attuali 15enni. Imho.
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
- truccoeanima
- Pensieri Silver

- Messaggi: 2245
- Iscritto il: 16/07/2006, 14:00
Come volevasi dimostrare...il crack...non ha niente a che vedere con le droghe leggere...è una sostanza che uccide!
Che poi i giornalisti ci marcino sopra scrivendo "Il ragazzo ha fumato uno spinello"...beh...questa è mala informazione!
Di spinello non è mai morto nessuno ( inteso in senso classico: cioè spinello di hashish o di marijuana )...ma qui si sta parlando di crack...cioè di una droga pesantissima!

Che poi i giornalisti ci marcino sopra scrivendo "Il ragazzo ha fumato uno spinello"...beh...questa è mala informazione!
Di spinello non è mai morto nessuno ( inteso in senso classico: cioè spinello di hashish o di marijuana )...ma qui si sta parlando di crack...cioè di una droga pesantissima!
Vivi come se dovessi morire domani...e pensa come se dovessi vivere in eterno!
La vita è quello che succede...mentre tu fai progetti!
La vita è quello che succede...mentre tu fai progetti!
Attuali? Veramente anche quando andavo io alle superiori (1986-1991) giravano gli spinelliVianne ha scritto:dovrebbe dare a tutti quanti, genitori e insegnanti per primi, molto molto da pensare sul modo in cui sono stati educati e (NON)responsabilizzati gli attuali 15enni. Imho.
Sai Vianne io penso che i genitori siano gli ultimi a scoprire come siano veramente i loro figli (me ne accorgo a scuola, quando devo parlare con qualche mamma perché il figlio durante il giorno ha, senza troppo giri di parole, letteralmente scassato gli zebedei a mezzo mondo ... fino a un minuto prima fanno i grandoni, davanti al genitore manca poco che spuntino le ali dell'angelo...
Il genitore perfetto non esiste e tantomeno oggi che agli adolescenti si da fin troppo, magari per farsi perdonare la mancanza di tempo da dedicargli perché assorbiti dal lavoro...
Balleremo fino all'alba canteremo fino al mattino
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
E' vero! Fa pensare tanto, Vianne!Vianne ha scritto:Ribadisco che, indipendentemente dalle proprie opinioni sulle droghe, il fatto che a 15 anni sia così facile comprarsi il crak e così scontato e pacifico portarselo a scuola per fumarselo coi compagni (ma non dovrebbe esserci il divieto di fumo in tutti i locali chiusi? o nelle scuole nessuno ci fa caso?) dovrebbe dare a tutti quanti, genitori e insegnanti per primi, molto molto da pensare sul modo in cui sono stati educati e (NON)responsabilizzati gli attuali 15enni. Imho.
...se un professore si permette di fumare in classe (e capita anche all'università, te l'assicuro! - l'ho visto io) da un pessimo esempio a chi lo segue ed il risultato è questo!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
Avuta la conferma non è che si sta tanto più tranquilli eh? Anzi, forse è peggio perchè questo fa allarmare ancor di più e riflettere sulla situazione generale presente...credo sia ora (e si è aspettato anche tanto per i miei gusti) che chi di dovere ricorra ai ripari.truccoeanima ha scritto:Come volevasi dimostrare...il crack...non ha niente a che vedere con le droghe leggere...è una sostanza che uccide!
Che poi i giornalisti ci marcino sopra scrivendo "Il ragazzo ha fumato uno spinello"...beh...questa è mala informazione!
Di spinello non è mai morto nessuno ( inteso in senso classico: cioè spinello di hashish o di marijuana )...ma qui si sta parlando di crack...cioè di una droga pesantissima!
![]()
![]()
Oddio! Lasciamo stare i giornalisti! Di loro (forse non tutti) ho una considerazione così bassa che non vale la pena nemmeno spendere due parole!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
La stessa cosa succedeva quando anch'io andavo a scuola!Chantilly ha scritto:Attuali? Veramente anche quando andavo io alle superiori (1986-1991) giravano gli spinelliVianne ha scritto:dovrebbe dare a tutti quanti, genitori e insegnanti per primi, molto molto da pensare sul modo in cui sono stati educati e (NON)responsabilizzati gli attuali 15enni. Imho.![]()
Sai Vianne io penso che i genitori siano gli ultimi a scoprire come siano veramente i loro figli (me ne accorgo a scuola, quando devo parlare con qualche mamma perché il figlio durante il giorno ha, senza troppo giri di parole, letteralmente scassato gli zebedei a mezzo mondo ... fino a un minuto prima fanno i grandoni, davanti al genitore manca poco che spuntino le ali dell'angelo...).
Il genitore perfetto non esiste e tantomeno oggi che agli adolescenti si da fin troppo, magari per farsi perdonare la mancanza di tempo da dedicargli perché assorbiti dal lavoro...
...i tempi cambiano e con loro cambia anche la facilità di procurarsi queste sostanze!...il tutto oggi avviene quasi (mmmm...forse è meglio togliere il "quasi") alla luce del sole!
Quello che hai raccontato mi ha fatto venire in mente una cosa...più che mancanza di attenzione (che comunque è vero che è assente), sono dell'opinione che ci sia una mancanza di dialogo, di comunicazione tra genitori e figli...che è molto peggio! (imho)
Esempio personale...forse vado OT!...prendetelo così!
Sono cresciuto considerando i miei genitori, oltre che figure da seguire, amici con i quali confidarmi e raccontare tutto, tutto tutto! A confidarmi e a confrontarmi con loro...lo faccio ancora oggi!...ecco se si facesse così molti problemi non esisterebbero neanche!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
Raggiunti da 4 colpi di fucile, si pensa a un possibile movente passionale
Uccisi nel foggiano un uomo e sua compagna
M.P., 66 anni, è stato ammazzato in un agguato a Cerignola insieme alla sua partner, una giovane donna polacca
Cerignola (Foggia) - Si indaga in ogni direzione anche se la pista passionale sembra quella più promettente. Un uomo di 66 anni, M.P., e la sua compagna, una giovane donna polacca della quale non si conosce ancora il nome, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco questa notte per strada a Cerignola. L'agguato è stato fatto nei pressi del teatro Mercadante, in via Scipione, mentre i due tornavano a casa.
L'agguato - Secondo primi accertamenti, P. e la donna sarebbero stati uccisi con quattro colpi di fucile calibro 12 sparati a distanza ravvicinata. Le indagini vengono condotte dagli agenti del Commissariato della polizia di Stato e dirette dal pm della procura presso il tribunale di Foggia Domenico Minardi. Perchinunno era separato da qualche anno ed era padre di tre figlie. Della giovane donna polacca si sa soltanto che da qualche tempo viveva insieme con l'uomo.
fonte: Corriere della sera
...ogni volta che leggo queste notizie mi domando..."ma siamo nel 2007 o stiamo tornando nel far west?"
Uccisi nel foggiano un uomo e sua compagna
M.P., 66 anni, è stato ammazzato in un agguato a Cerignola insieme alla sua partner, una giovane donna polacca
Cerignola (Foggia) - Si indaga in ogni direzione anche se la pista passionale sembra quella più promettente. Un uomo di 66 anni, M.P., e la sua compagna, una giovane donna polacca della quale non si conosce ancora il nome, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco questa notte per strada a Cerignola. L'agguato è stato fatto nei pressi del teatro Mercadante, in via Scipione, mentre i due tornavano a casa.
L'agguato - Secondo primi accertamenti, P. e la donna sarebbero stati uccisi con quattro colpi di fucile calibro 12 sparati a distanza ravvicinata. Le indagini vengono condotte dagli agenti del Commissariato della polizia di Stato e dirette dal pm della procura presso il tribunale di Foggia Domenico Minardi. Perchinunno era separato da qualche anno ed era padre di tre figlie. Della giovane donna polacca si sa soltanto che da qualche tempo viveva insieme con l'uomo.
fonte: Corriere della sera
...ogni volta che leggo queste notizie mi domando..."ma siamo nel 2007 o stiamo tornando nel far west?"
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Il delitto passionale è una delle cose più assurde e folli che si possano commettere e faccio molta fatica a capire come sia possibile arrivare a commetterlo.Mac La Mente ha scritto:Raggiunti da 4 colpi di fucile, si pensa a un possibile movente passionale
Uccisi nel foggiano un uomo e sua compagna
M.P., 66 anni, è stato ammazzato in un agguato a Cerignola insieme alla sua partner, una giovane donna polacca
...ogni volta che leggo queste notizie mi domando..."ma siamo nel 2007 o stiamo tornando nel far west?"
Però, collegandomi al tuo commento, mi chiedo a che periodo storico appartengano i sessantenni che mollano le moglie e i figli che li hanno sopportati per una vita per andare a vivere con donne (alla ricerca di un permesso di soggiorno?) che hanno l'età delle loro figlie. Neanderthal o sono riusciti ad evolvere addirittura fino all'alto medioevo?
Chiedo scusa per l'acidità, il cinismo e la mancanza di comprensione davanti alla morte, ma verso a un certo modo di "ragionare" degli uomini, mi è inevitabile pensarla così
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
Tranquilla Vianne!...nessuna acidità! Anzi, di fronte ad avvenimenti e comportamenti di questo genere è normale non avere comprensione perchè sono troppo troppo assurdi, incivili ed insensati!Vianne ha scritto: Il delitto passionale è una delle cose più assurde e folli che si possano commettere e faccio molta fatica a capire come sia possibile arrivare a commetterlo.
Però, collegandomi al tuo commento, mi chiedo a che periodo storico appartengano i sessantenni che mollano le moglie e i figli che li hanno sopportati per una vita per andare a vivere con donne (alla ricerca di un permesso di soggiorno?) che hanno l'età delle loro figlie. Neanderthal o sono riusciti ad evolvere addirittura fino all'alto medioevo?
Chiedo scusa per l'acidità, il cinismo e la mancanza di comprensione davanti alla morte, ma verso a un certo modo di "ragionare" degli uomini, mi è inevitabile pensarla così
Mmmm...no! Credo siano rimasti al periodo preistorico! Neanderthal o forse più indietro ancora...quando il cervello non era sviluppato del tutto...sempre ammesso che questi "individui" ce l'abbiano un cervello!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
La vittima, disoccupato di 54 anni, è stata accoltellata
Viveva con una donna, il figlio e la sorella di lei
Uomo ucciso in Abruzzo dopo una lite in famiglia
Montesilvano (Pescara) - E' stato trovato morto nella sua abitazione a Montesilvano, con due ferite d'arma da taglio al torace e una alla base del collo. Non c'è stato niente da fare per G.N.Canestrale, un disoccupato di 54 anni della cittadina adriatica, inutili gli interventi del 118. Stando alle prime indagini, l'omicidio è avvenuto dopo una lite familiare, a quanto pare con la convivente. Con la coppia vivevano anche il figlio e la sorella della donna. Tutti e tre sono stati interrogati nella caserma dei carabinieri di Montesilvano. Stando alle indiscrezioni, l'attenzione degli inquirenti è concentrata sulla convinvente di Canestrale e sul figlio.
I militari hanno sequestrato le possibili armi del delitto: un coltello e una forbice da cucina. In base ai primi accertamenti il colpo fatale è stato quello che ha raggiunto l'uomo alla base del collo.
La lite in famiglia, i cui motivi non si conoscono, è avvenuta verso l'1.30 tra i due conviventi. Subito dopo sarebbe intervenuto il figlio della donna e in un secondo momento la sorella. I carabinieri, che hanno ricevuto l'allarme al 112, nel momento in cui sono arrivati in via Romagna hanno trovato il cadavere a terra, in una pozza di sangue sangue. Inutili i soccorsi del 118: Canestrale era già morto.
fonte: Corriere della sera
...forse non c'entra niente quello che sto per dire, ma quando ho letto questa notizia (ed in generale notizie simili) mi sono tornate in mente alcune parole che sentii tempo fa e che a quanto pare, sono vere..."gli incidenti peggiori avvengo in famiglia"

Viveva con una donna, il figlio e la sorella di lei
Uomo ucciso in Abruzzo dopo una lite in famiglia
Montesilvano (Pescara) - E' stato trovato morto nella sua abitazione a Montesilvano, con due ferite d'arma da taglio al torace e una alla base del collo. Non c'è stato niente da fare per G.N.Canestrale, un disoccupato di 54 anni della cittadina adriatica, inutili gli interventi del 118. Stando alle prime indagini, l'omicidio è avvenuto dopo una lite familiare, a quanto pare con la convivente. Con la coppia vivevano anche il figlio e la sorella della donna. Tutti e tre sono stati interrogati nella caserma dei carabinieri di Montesilvano. Stando alle indiscrezioni, l'attenzione degli inquirenti è concentrata sulla convinvente di Canestrale e sul figlio.
I militari hanno sequestrato le possibili armi del delitto: un coltello e una forbice da cucina. In base ai primi accertamenti il colpo fatale è stato quello che ha raggiunto l'uomo alla base del collo.
La lite in famiglia, i cui motivi non si conoscono, è avvenuta verso l'1.30 tra i due conviventi. Subito dopo sarebbe intervenuto il figlio della donna e in un secondo momento la sorella. I carabinieri, che hanno ricevuto l'allarme al 112, nel momento in cui sono arrivati in via Romagna hanno trovato il cadavere a terra, in una pozza di sangue sangue. Inutili i soccorsi del 118: Canestrale era già morto.
fonte: Corriere della sera
...forse non c'entra niente quello che sto per dire, ma quando ho letto questa notizia (ed in generale notizie simili) mi sono tornate in mente alcune parole che sentii tempo fa e che a quanto pare, sono vere..."gli incidenti peggiori avvengo in famiglia"
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
Mac, c'entra eccome!Mac La Mente ha scritto:La vittima, disoccupato di 54 anni, è stata accoltellata
Viveva con una donna, il figlio e la sorella di lei
Uomo ucciso in Abruzzo dopo una lite in famiglia
...forse non c'entra niente quello che sto per dire, ma quando ho letto questa notizia (ed in generale notizie simili) mi sono tornate in mente alcune parole che sentii tempo fa e che a quanto pare, sono vere..."gli incidenti peggiori avvengo in famiglia"![]()
Purtoppo la tanto decantata "famiglia" è spessissimo - MOLTO più spesso di quanto si possa temere
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
Grazie Vianne!Vianne ha scritto: Mac, c'entra eccome!
Purtoppo la tanto decantata "famiglia" è spessissimo - MOLTO più spesso di quanto si possa temere- non solo il luogo degli incidenti peggiori, ma anche quello delle peggiori violenze e dei peggiori crimini e abusi
...all'interno delle mura domestiche, dove nessuno può entrare a vedere, avviene davvero di tutto!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
- Mac La Mente
- Amministratore

- Messaggi: 185362
- Iscritto il: 12/07/2006, 13:20
Il pm Paci aveva chiesto la custodia cautelare
Uccide figlio autistico, gip lo scarcera L'uomo, un pensionato di 60 anni, si era consegnato ai carabinieri dopo aver strangolato il figlio 26enne
Palermo - C.C., il maestro 60enne in pensione che sabato scorso aveva strangolato il figlio autistico di 26 anni, è stato scarcerato. A stabilire la sua liberazione è stato il gip di Palermo D.P.. Immediatamente dopo il delitto l'uomo si era consegnato ai carabinieri con il cadavere raccontando tutto. Il magistrato aveva allora convalidato l'arresto, ma ha poi deciso di rimandarlo a casa. Il pm G.P. aveva chiesto la custodia cautelare solo per fini probatori, cioè per acquisire elementi di prova e riscontri alle accuse. È ancora infatti da accertare se l'indagato abbia agito con premeditazione o d'impeto. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, il pensionato aveva più volte chiesto aiuto alle strutture sanitarie, che non erano però intervenute. Il figlio, infatti, dava spesso in escandescenza, picchiava i genitori e si feriva da solo. Di qui la decisione del padre di portarlo in campagna e strangolarlo con una corda.
fonte: Corriere della sera
...più leggo questi fatti di cronaca e più mi domando dove andremo a finire!
Uccide figlio autistico, gip lo scarcera L'uomo, un pensionato di 60 anni, si era consegnato ai carabinieri dopo aver strangolato il figlio 26enne
Palermo - C.C., il maestro 60enne in pensione che sabato scorso aveva strangolato il figlio autistico di 26 anni, è stato scarcerato. A stabilire la sua liberazione è stato il gip di Palermo D.P.. Immediatamente dopo il delitto l'uomo si era consegnato ai carabinieri con il cadavere raccontando tutto. Il magistrato aveva allora convalidato l'arresto, ma ha poi deciso di rimandarlo a casa. Il pm G.P. aveva chiesto la custodia cautelare solo per fini probatori, cioè per acquisire elementi di prova e riscontri alle accuse. È ancora infatti da accertare se l'indagato abbia agito con premeditazione o d'impeto. Secondo quanto riportato dal Giornale di Sicilia, il pensionato aveva più volte chiesto aiuto alle strutture sanitarie, che non erano però intervenute. Il figlio, infatti, dava spesso in escandescenza, picchiava i genitori e si feriva da solo. Di qui la decisione del padre di portarlo in campagna e strangolarlo con una corda.
fonte: Corriere della sera
...più leggo questi fatti di cronaca e più mi domando dove andremo a finire!
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
...le pagine di questo "libro" vengono scritte ogni giorno...da tutti noi!
...perchè pensare non è reato! Regalami un pensiero...
un anziano che muore è una biblioteca che brucia
No, bisogna trovarcisi in certe situazioni. Certo non condivido il gesto, non è l'unico genitore al mondo ad avere un figlio autistico grave...Mac La Mente ha scritto: ...più leggo questi fatti di cronaca e più mi domando dove andremo a finire!
Però la disperazione a volte fa fare questo.
Balleremo fino all'alba canteremo fino al mattino
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
Chi c’è in linea
Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite



