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Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 05/07/2011, 14:25
da Parimpampú
e be certo dopo questa lettera non dobbiamo stupirci del fatto che non abbiano niente di meglio da fare!!!!!Poi davvero non chiediamoci come mai il nostro paese va a rotoli!

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/07/2011, 8:24
da Mac La Mente
Nel prossimo post inserisco un articolo che ieri sera mi ha fatto leggere Vianne e che io ringrazio! Un articolo che riporta i costi, le nostre spese, direi, che i nostri cari politici fanno pesare sulle nostre spalle...

Ci sono cifre e privilegi assurdi all'interno di queste righe ma che purtroppo sono tutti veri, e il bello è che non si preoccupano minimamente di questo e noi continuiamo a pagare! :ouch:

Personalmente li abolirei tutti ma chi sta in alto non lo farà mai...è troppo bello vivere su un altro pianeti e poi parlare dei problemi dei cittadini...loro (la casta) non sanno neanche cosa sono! :angry:

...l'articolo è un po' lungo, ma vale la pena leggerlo e vi assicuro che è da mettersi le mani nei capelli per la rabbia! :ouch:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/07/2011, 8:24
da Mac La Mente
...ed ecco qui l'articolo citato in precedenza...

Pranzo di lusso: sette euro
Risotto con rombo: 3,34 euro. Carpaccio di filetto: 2,76. Dolce: 1,74. Il tutto di servito da camerieri in livrea. E' il ristorante del Senato. Terza puntata delle confessioni all'Espresso del parlamentare Carlo Monai: dove non ci parla solo di cibo ma anche di mutui superagevolati, di terme e di massaggi shiatsu a spese del contribuente

Carlo Monai, il deputato dell'Idv che ha deciso di raccontare tutti i privilegi della Casta, continua a stupirci.

Racconta che a Montecitorio e Palazzo Madama arrivano ogni giorno inviti per mostre, happening vari, sfilate di moda. Il cibo si paga? «Dipende. Il bar della bouvette è in linea con i prezzi di mercato. Il ristorante, invece, no. Ci costa in media 15 euro, ma la tavola è apparecchiata come un tre stelle Michelin, i camerieri sono in livrea, lo chef è bravo e prepara piatti di grande qualità. Io cerco di non appesantirmi, e ci vado raramente. L'unico appunto», chiosa sorridendo, «riguarda la cantina: ci sono ottimi vini, ma nessuna bottiglia friulana».

Al Senato si può mangiare uno spaghetto alle alici a 1,60 euro, un carpaccio di filetto a 2,76 euro, un pescespada alla griglia a 3,55 euro. Prezzi ridicoli. «Anche in consiglio regionale c'era un buon self service. Primo, secondo, caffè e frutta a 10 euro». Pure uno shampoo costa poco: la nostra guida è un frequentatore della mitica barberia della Camera, dove un taglio costa 18 euro (al Senato, invece, è gratis). «In questo caso, credo che sia un servizio da conservare: consente al parlamentare di avere sempre un aspetto dignitoso, anche quando arriva il martedì con i capelli spettinati».

Ma i servizi dedicati ai politici non finiscono qui. Dentro Montecitorio c'è uno sportello del Banco di Napoli, diventato famoso perché il consigliere Marco Milanese ha movimentato, su un conto dell'agenzia Montecitorio, qualcosa come 1,8 milioni di euro in pochi anni. Non è il solo ad aver aperto un conto lì, visto che gli onorevoli possono approfittare di tassi agevolati per mutui e prestiti.

Precisa Monai: «Molti usano la diaria non per affittare la casa a Roma, ma per comprarla. L'importante è essere rieletti. Per un mutuo di 150 mila euro a cinque anni il tasso fisso è appena del 2,99 per cento, uno o due punti sotto quello di mercato. Idem per un prestito: possiamo avere un tasso agevolato al 2-3 per cento».

Anche le prestazioni sanitarie sono rimborsate: Monai dopo un incidente in cui ha distrutto una Mercedes ha ottenuto il rimborso di 580 euro di massaggi, e ammette che il Parlamento gli paga cinque giorni di cure termali l'anno.

I radicali hanno scoperto altri benefit: occhiali gratis, psicoterapia pagata, massaggi shiatsu, balneoterapia. Tutti servizi destinati a oltre 5.500 persone, tra deputati e familiari. Alla Camera, poi, non si chiama mai il 118: ci sono anche alcuni infermieri nascosti tra gli scranni dell'Aula adibiti a "rianimare" il deputato nel caso si sentisse male. Costano al contribuente 650 mila euro l'anno.

Dopo una vita da nababbo, l'ex parlamentare o il consigliere non viene abbandonato dalla casta. L'assegno di fine mandato non si nega a nessuno, e il vitalizio scatta per tutti. Per prendere una pensione bastano cinque anni di mandato alla Camera o al Senato, (in media 6 mila euro a testa al mese), per una spesa che nel 2013 toccherà i 143,2 milioni di euro l'anno. Tra le Regioni solo l'Emilia-Romagna ha abolito il vitalizio, tutte le altre non ci pensano nemmeno: così nel Lazio può accadere che gli ex e i trombati si prendano 4 mila euro al mese ad appena 55 anni.

Non male, in tempo di crisi.

fonte: L'Espresso

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/07/2011, 12:57
da bancarella
Indignato. Si dovrebbero vergognare.

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/07/2011, 15:08
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:Al Senato si può mangiare uno spaghetto alle alici a 1,60 euro, un carpaccio di filetto a 2,76 euro, un pescespada alla griglia a 3,55 euro. Prezzi ridicoli. «Anche in consiglio regionale c'era un buon self service. Primo, secondo, caffè e frutta a 10 euro». Pure uno shampoo costa poco: la nostra guida è un frequentatore della mitica barberia della Camera, dove un taglio costa 18 euro (al Senato, invece, è gratis). «In questo caso, credo che sia un servizio da conservare: consente al parlamentare di avere sempre un aspetto dignitoso, anche quando arriva il martedì con i capelli spettinati».
Poverini, perché non facciamo una colletta per consentire a questi poveri poveri, poveri deputati e senatori e a tutti i loro familiari (amanti, nonne, zie, cugini di 15° grado, vicini di casa, ecc) di comprarsi una Ferrari e una villa a Hollywood a testa a spese nostre?
Mi pare che manchi solo quello, per il resto questi vergognosi, indegni e inqualificabili individui vivono GIA' da nababbi assoluti a spese nostre...
Che squallore e che schifo :censured:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/07/2011, 19:18
da bancarella
Quoto!

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 27/07/2011, 8:54
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:Poverini, perché non facciamo una colletta per consentire a questi poveri poveri, poveri deputati e senatori e a tutti i loro familiari (amanti, nonne, zie, cugini di 15° grado, vicini di casa, ecc) di comprarsi una Ferrari e una villa a Hollywood a testa a spese nostre?
Mi pare che manchi solo quello, per il resto questi vergognosi, indegni e inqualificabili individui vivono GIA' da nababbi assoluti a spese nostre...
Che squallore e che schifo :censured:
E' uno squallore assoluto, troppo facile fare politica (ammesso che la facciano, a me viene da ridere se ci penso...) in questo modo! :ouch:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 27/07/2011, 15:10
da Vianne
Mac La Mente ha scritto:E' uno squallore assoluto, troppo facile fare politica (ammesso che la facciano, a me viene da ridere se ci penso...) in questo modo! :ouch:
E' ben questo il motivo per cui tutti i politici&affini sono aggrappati a cozza alla poltroncina:degli incapaci totali e assoluti come loro, delle persone che non sanno fare NULLA se non purissima aria fritta, dove troverebbero per se' e per tutti i loro parenti, amici, amanti, amici degli amici, vicini di casa, ecc. un posto fisso, strapagato (da NOI), dove non fare assolutamente niente di niente dalla mattina alla sera e senza alcun superiore a cui rendere conto e che li possa licenziare?

Più inutili e dannosi di loro - e ci costano quanto loro, se non di più - esistono giusto giusto i giornalisti dei cosiddetti media di tendenza (giornali, televisioni, radio e siti "ufficiali") e gli economisti.

Non a caso sono le tre categorie che vanno più d'amore e d'accordo, anche quando fingono di litigare tra loro.
E non a caso sono le tre categorie che ci raccontano più menzogne in assoluto...

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 28/07/2011, 16:31
da Mac La Mente
Vianne ha scritto:E' ben questo il motivo per cui tutti i politici&affini sono aggrappati a cozza alla poltroncina:degli incapaci totali e assoluti come loro, delle persone che non sanno fare NULLA se non purissima aria fritta, dove troverebbero per se' e per tutti i loro parenti, amici, amanti, amici degli amici, vicini di casa, ecc. un posto fisso, strapagato (da NOI), dove non fare assolutamente niente di niente dalla mattina alla sera e senza alcun superiore a cui rendere conto e che li possa licenziare?

Più inutili e dannosi di loro - e ci costano quanto loro, se non di più - esistono giusto giusto i giornalisti dei cosiddetti media di tendenza (giornali, televisioni, radio e siti "ufficiali") e gli economisti.

Non a caso sono le tre categorie che vanno più d'amore e d'accordo, anche quando fingono di litigare tra loro.
E non a caso sono le tre categorie che ci raccontano più menzogne in assoluto...
Non posso far altro che quotarti Vianne! Le categorie che hai citato sono quelle che da un po' di tempo a questa parte - e di tempo ne è passato davvero - non sopporto minimamente, sono completamente fuori e per fuori intendo non solo il modo di dire ma dalla vita di tutti i giorni e cosa ancora più grave secondo me è che si permettono di parlare del problemi del popolo, di ergersi a difensori dei più deboli e di coloro, ad esempio, che non arrivano alla fine del mese con lo stipendio o pensione che dir si voglia mentre c'è chi non fa assolutamente niente, se non la presenza, e mi viene in mente il Parlamento, che è strapagato e straprivilegiato! :angry:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 31/07/2011, 15:50
da Bleumarine
Mac La Mente ha scritto:...ed ecco qui l'articolo citato in precedenza...

Pranzo di lusso: sette euro
Risotto con rombo: 3,34 euro. Carpaccio di filetto: 2,76. Dolce: 1,74. Il tutto di servito da camerieri in livrea. E' il ristorante del Senato. Terza puntata delle confessioni all'Espresso del parlamentare Carlo Monai: dove non ci parla solo di cibo ma anche di mutui superagevolati, di terme e di massaggi shiatsu a spese del contribuente
I comuni mortali con 7 euro prendono sì e no un panino con una bottiglietta d'acqua, altro che pranzo completo servito da camerieri in livrea! :wacko:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 01/08/2011, 8:25
da Mac La Mente
Bleumarine ha scritto:I comuni mortali con 7 euro prendono sì e no un panino con una bottiglietta d'acqua, altro che pranzo completo servito da camerieri in livrea! :wacko:
E' verissimo! a noi - comuni mortali - una pranzo di questo tipo viene a costare tantissimo, molti persino se lo sognano e non l'avranno mai, mentre in questo caso è la normalità! :dry:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 19/08/2011, 16:17
da Mac La Mente
Parassiti, parassiti e parassiti! :ouch:

Tremila falsi invalidi e finti poveri
sette mesi di truffe smascherati dalla Gdf

Da gennaio le Fiamme gialle hanno effettuato 11 mila controlli. Frodi all'Inps per complessivi 48 milioni: 4.400 persone sotto accusa

Roma - C'erano falsi poveri che possedevano decine di appartamenti, finti ciechi che guidavano la macchina e andavano in bicicletta, braccianti agricoli che percepivano indennità di disocupazione nei periodi successivi alla raccolta ma in realtà non avevano mai lavorato in campagna.

Sono migliaia i casi come questi smascherati dalla Guardia di Finanza nei primi sette mesi dell'anno. Le persone denunciate perché fingevano di essere invalide o indigenti sono tremila, quelle accusate di aver truffato l'Inps - per una frode complessiva di 48 milioni di euro - addirittura 4.400.

Undicimila i controlli eseguiti in tutta Italia. Tra le prestazioni sociali agevolate percepite da finti poveri ci sono borse di studio, assegni di maternità, buoni mensa, contributi per gli affitti. Sono 612 le persone denunciate per aver continuato a riscuotere la pensione di parenti in realtà morti da tempo. Una truffa dall'importo complessivo di 3,7 milioni di euro con un picco di casi in alcune regioni del Sud: sono 556 i truffatori scoperti tra Lecce e Palermo.

In provincia di Foggia c'è invece il record dei falsi braccianti: le Fiamme gialle hanno individuato un giro vorticoso di finti ricorsi di agricoltori gestito da 14 avvocati che hanno richiesto migliaia di indennità anche a nome di persone decedute.

Tra gli accertamenti, anche quello che ha riguardato due coniugi settantenni di Reggio Calabria: percepivano l'assegno sociale ma vivevano da anni in Argentina. E poi si segnalano alcune frodi emergenti: sono 270 gli stranieri che hanno ottenuto l'assegno per il mantenimento dei genitori, attraverso il ricongiungimento familiare. Gli anziani parenti sono stati però rispediti nelle terre d'origine subito dopo la concessione del beneficio. Con questo trucchetto si sono procurati complessivamente 6,2 milioni di euro, per un importo medio pro capite di 23.500 euro.

fonte: Repubblica

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 19/08/2011, 17:57
da bancarella
Persone squallide

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 20/08/2011, 8:08
da Mac La Mente
bancarella ha scritto:Persone squallide
Sono d'accordo! Quando leggo questo tipo di notizie mi innervosisco in maniera esponenziale perchè non riesco davvero a concepirle! Non capisco come si possa andare avanti sapendo di fare una cosa sbagliata! :angry:

Re: Parassiti in Parlamento

Inviato: 26/08/2011, 12:49
da bancarella
C'è chi va in vacanza con l'auto blu :dry: