Fa rimuovere la targa dedicata a Peppino Impastato
Inviato: 11/09/2009, 13:59
Milano, 10 settembre 2009 - Il leghista Cristiano Aldegani, nuovo sindaco di Ponteranica (Comune in provincia di Bergamo), ha fatto rimuovere ieri la targa voluta un anno e mezzo fa dal suo precedessore di centrosinistra per dedicare la biblioteca civica a Peppino Impastato (nella foto), il giovane siciliano ucciso dalla mafia nel 1978.
Una iniziativa motivata dal desiderio di onorare personalità locali, ma che ha suscitato la reazione del Pd e dell’associazione antimafia Libera. “Sono polemiche pretestuose - ribatte il sindaco - fatte da persone in malafede. C’è addirittura chi mi accusa di essere pro-mafia, è assurdo”.
La rimozione della targa è “sconcertante” commenta Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. A suo parere la Lega “fa politica con paraocchi ideologico”. Una politica che, a suo parere, è “intrisa di ideologia e di interessi localistici, che dividono e indeboliscono il Paese. Negare la memoria di un giovane ucciso dalla mafia non trova giustificazioni”.
Il sindaco precisa che l’iniziativa della Giunta “non ha alcuna motivazione diversa” da quella di valorizzare personalità locali, come il sacerdote sacramentino Giancarlo Baggi, al quale sarà presto ridedicata la biblioteca. A fine giugno, dieci giorni dopo le elezioni, c’era stato anche un incontro, che Aldegani definisce “cordialissimo”, con i rappresentanti locali di Libera.
In quell’occasione c’era stata anche la proposta di un’eventuale manifestazione “riparatoria” dedicata a Impastato, ma oggi, pur “non precludendo niente”, il sindaco ricorda che prima di riproporla dovrebbe sentire “la volontà della Giunta e della maggioranza”.
LO SCONCERTO DEL FRATELLO
La rimozione della targa è una “cosa indegna”. E’ il commento di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino, ai microfoni dell’agenzia radiofonica Econews. “Nella scelta del sindaco di Ponteranica - afferma - leggo solo razzismo. Io gli dico ‘caro sindaco, lei non ha rispetto della dignità umana, questo è un gesto incivile’”.
“Al più presto - annuncia - faremo una iniziativa. A parole si dice che si vuole combattere la mafia, ma da questi fatti si capisce che di chi ha combattuto la mafia non ci frega nulla. Era addirittura intervenuto pure il prefetto, revocando la prima delibera. E allora il sindaco che ha fatto? Ha rimosso la targa senza dedicarla a nessuno. Io non conosco il prelato a cui sarà dedicata la biblioteca ma a lui si poteva dedicare un`altra strada. E’ lo stesso sistema che usiamo quando mi chiedono di intitolare una piazza a Peppino Impastato, io chiedo se è dedicata già a qualcuno”.
Peppino Impastato, prosegue, “in parte è entrato e in parte no nel patrimonio condiviso. Dovrebbe essere scontato e nessuno dovrebbe discutere la scelta di dedicare una biblioteca a Peppino Impastato. Siamo pronti a leggere il curriculum del prelato per fare una battaglia a Cinisi e dedicargli una strada nel nostro paese. Noi - conclude - non scendiamo ai loro livelli”.
RITA 'BORSELLINO: "DECISIONE STUPIDA"
Una decisione “stupida e senza giustificazioni, che offende tutti coloro che, per il bene dell`Italia, hanno sacrificato la propria vita per sconfiggere la mafia”. Così l`eurodeputato Rita Borsellino commenta la decisione di Aldegani, di rimuovere la targa in memoria di Peppino Impastato.
“La mafia - sottolinea Borsellino - è un male che affligge tutte le regioni italiane, nessuna esclusa. Anche per questo, in assenza della dovuta sensibilità civica e umana, un’amministrazione comunale non dovrebbe mai dare l’impressione di abbassare la guardia nei confronti della criminalità organizzata. Sia essa un`amministrazione del Sud o quella di Ponteranica”.
Fonte
E' follia.
Una iniziativa motivata dal desiderio di onorare personalità locali, ma che ha suscitato la reazione del Pd e dell’associazione antimafia Libera. “Sono polemiche pretestuose - ribatte il sindaco - fatte da persone in malafede. C’è addirittura chi mi accusa di essere pro-mafia, è assurdo”.
La rimozione della targa è “sconcertante” commenta Pina Picierno, responsabile legalità del Partito Democratico. A suo parere la Lega “fa politica con paraocchi ideologico”. Una politica che, a suo parere, è “intrisa di ideologia e di interessi localistici, che dividono e indeboliscono il Paese. Negare la memoria di un giovane ucciso dalla mafia non trova giustificazioni”.
Il sindaco precisa che l’iniziativa della Giunta “non ha alcuna motivazione diversa” da quella di valorizzare personalità locali, come il sacerdote sacramentino Giancarlo Baggi, al quale sarà presto ridedicata la biblioteca. A fine giugno, dieci giorni dopo le elezioni, c’era stato anche un incontro, che Aldegani definisce “cordialissimo”, con i rappresentanti locali di Libera.
In quell’occasione c’era stata anche la proposta di un’eventuale manifestazione “riparatoria” dedicata a Impastato, ma oggi, pur “non precludendo niente”, il sindaco ricorda che prima di riproporla dovrebbe sentire “la volontà della Giunta e della maggioranza”.
LO SCONCERTO DEL FRATELLO
La rimozione della targa è una “cosa indegna”. E’ il commento di Giovanni Impastato, il fratello di Peppino, ai microfoni dell’agenzia radiofonica Econews. “Nella scelta del sindaco di Ponteranica - afferma - leggo solo razzismo. Io gli dico ‘caro sindaco, lei non ha rispetto della dignità umana, questo è un gesto incivile’”.
“Al più presto - annuncia - faremo una iniziativa. A parole si dice che si vuole combattere la mafia, ma da questi fatti si capisce che di chi ha combattuto la mafia non ci frega nulla. Era addirittura intervenuto pure il prefetto, revocando la prima delibera. E allora il sindaco che ha fatto? Ha rimosso la targa senza dedicarla a nessuno. Io non conosco il prelato a cui sarà dedicata la biblioteca ma a lui si poteva dedicare un`altra strada. E’ lo stesso sistema che usiamo quando mi chiedono di intitolare una piazza a Peppino Impastato, io chiedo se è dedicata già a qualcuno”.
Peppino Impastato, prosegue, “in parte è entrato e in parte no nel patrimonio condiviso. Dovrebbe essere scontato e nessuno dovrebbe discutere la scelta di dedicare una biblioteca a Peppino Impastato. Siamo pronti a leggere il curriculum del prelato per fare una battaglia a Cinisi e dedicargli una strada nel nostro paese. Noi - conclude - non scendiamo ai loro livelli”.
RITA 'BORSELLINO: "DECISIONE STUPIDA"
Una decisione “stupida e senza giustificazioni, che offende tutti coloro che, per il bene dell`Italia, hanno sacrificato la propria vita per sconfiggere la mafia”. Così l`eurodeputato Rita Borsellino commenta la decisione di Aldegani, di rimuovere la targa in memoria di Peppino Impastato.
“La mafia - sottolinea Borsellino - è un male che affligge tutte le regioni italiane, nessuna esclusa. Anche per questo, in assenza della dovuta sensibilità civica e umana, un’amministrazione comunale non dovrebbe mai dare l’impressione di abbassare la guardia nei confronti della criminalità organizzata. Sia essa un`amministrazione del Sud o quella di Ponteranica”.
Fonte
E' follia.