Musica o ... parole??
Inviato: 28/01/2007, 15:27
Nella notte fonda, grassa, vischiosa, nera, impeciata, affocante e senza tempo, senza battiti d'ali, fruscii di foglie, bave di vento, senza gocce di pioggia, il dio dei Dogon africani pronuncia un suono, un suono umido, bagnato di saliva fresca, un suono prolungato, monodico, quasi un lamento sottile, un ouverture di canto interminabile che accende l'aurora, la parvenza di luce. E' musica. E' solo un segno dell'inizio. La musica sta tra l'oscurità della vita inconscia e la chiarezza dell'intelligibilità; la musica è sogno, visione verosimile nel dormiveglia dell'alba. lentamente, molto lentamente, arrivano altri suoni e diventano luci diverse: atonali, semitonali, intermittenti, decise. Ma via via che i suoni si precisano ecco che il linguaggio si divide: alcuni di loro restano musica e cioè aurora, infiorescenza, evocazione; altri, pù distinti, in una luce più ferma, si fanno parola chiara intelligibile; altri ancora si trasformano a poco a poco in materia, come scorie sublimi, come rifiuto divino di ciò ce non è sogno né realtà. L aprola, la parola cantata ha inventato il mondo, i pensieri, le cose, gli uomini.
Da "Le parole non le portano le cicogne" di Roberto Vecchioni, pag 57, edizioni Einaudi.
Eheh no non ho sbagliato 3d. Ieri leggevo questo pezzo e mi è venuta in mente una cosa: quando ci viene chiesto "Ti piace la musica?" tutti noi rispondiamo di sì (anche se personalmente parlando preferirò sempre i libri.) e elenchiamo i nostri cantanti o gruppi preferiti.
Per rispondere però in modo esatto alla domanda, dovremmo invece elencare artisti di musica classica... Mozart, Beethoven .. perché quella è musica allo stato puro ... degli altri in fondo noi ascoltiamo le parole, la voce, ma la musica di fondo in nquesto caso diventa abbastanza secondaria (rispetto al testo)
Cosa ne pensate?
Da "Le parole non le portano le cicogne" di Roberto Vecchioni, pag 57, edizioni Einaudi.
Eheh no non ho sbagliato 3d. Ieri leggevo questo pezzo e mi è venuta in mente una cosa: quando ci viene chiesto "Ti piace la musica?" tutti noi rispondiamo di sì (anche se personalmente parlando preferirò sempre i libri.) e elenchiamo i nostri cantanti o gruppi preferiti.
Per rispondere però in modo esatto alla domanda, dovremmo invece elencare artisti di musica classica... Mozart, Beethoven .. perché quella è musica allo stato puro ... degli altri in fondo noi ascoltiamo le parole, la voce, ma la musica di fondo in nquesto caso diventa abbastanza secondaria (rispetto al testo)
Cosa ne pensate?