...questo messaggio di apertura provo a scriverlo in modo diverso dagli altri, sotto forma di lettera, di confessione, di ricordo...sì, in modo particolare, ci provo...forse verrà bene, forse male, non so...ma quello che vorrei che fosse chiaro è che è scritto per Lui, per Aldo Moro, per ricordare quello che è stato e che ancora oggi rappresenta ogni volta che il suo nome viene pronunciato...
Prima di parlare di Lui, di raccontare, devo ammettere di essere un ragazzo (un uomo?) che considera tante, troppo cose ed aspetti presenti in Italia – nel paese in cui vivo – che non vanno bene e che dovrebbero essere cambiati...ma quello che è successo ben 30 anni fa è difficile da dimenticare!
Non ho vissuto quegli anni, non ero ancora nato, ma da quel poco che so, considero Aldo Moro un personaggio che avrebbe potuto fare tanto per il nostro paese, che ha dimostrato un’apertura mentale che in pochi hanno e che difficilmente riescono a portare avanti...da quel poco che so – magari sbaglio – considero Aldo Moro un Uomo che era fiero di essere italiano (condizione che io ho perso nonostante la mia giovane età) ed è per questo e per tanti altri motivi che dedico a Lui questa discussione...
...rivivrò - o cercherò di rivivere – quegli anni e quei giorni (fino al fatidico 9 maggio 1978) – giorno in cui una parte di storia scomparve!
Spero che molti di Voi mi daranno una mano in questo e mi aiuteranno a completare quelle parti mancanti che – ahimé – fanno parte di me!
Grazie a Tutti per aver letto queste mie parole... Grazie!
Andrea












