L’AQUILA, 21 settembre 2009 - Avevano preparato tutto, grembiuli, zainetto, quaderni nuovi e merendina. Ma i bambini di prima e seconda elementare nelle scuole di Paganica oggi - che per loro era il primo giorno di scuola - non hanno potuto fare lezione: le strutture mobili che le avrebbe dovuto ospitare sono state invase dall’acqua piovana caduta ieri e nella nottata.
Davvero una disdetta per i 'remigini', mentre i compagni più grandi, ospitati nell'edificio in muratura, non hanno avuto problemi. I moduli allagati resteranno chiusi 'fino a data da destinarsi'.
Intanto il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, ha inaugurato l’anno scolastico all’Aquila, portando il proprio saluto agli alunni e agli insegnanti della scuola ‘’Gianni Rodari’’ di Pile, quartiere del capoluogo abruzzese.
‘’Oggi le scuole sono tutte in sicurezza, tutti hanno i certificati di agibilita’ ottenuti dopo attenti controlli e collaudi - ha detto Bertolaso prima di visitare le classi dell’istituto scolastico aquilano -, peccato pero’ che tutto questo sia avvenuto dopo una tragedia, forse bisognava pensarci prima’’.
E così a partire da oggi - allagamenti permettendo - gli 8 milioni di alunni e studenti italiani saranno in classe: a una settimana dall’inizio delle lezioni in 13 regioni, cui nei giorni seguenti sono seguite le altre, all’appello mancavano solo quelli dell’Abruzzo. Lo slittamento della riapertura dell’anno scolastico (rispetto a Puglia e Sicilia comunque solo di quattro giorni) era stato concesso dalla giunta regionale abruzzese per permettere a scuole e docenti di riorganizzarsi dopo il devastante il sisma del 6 aprile scorso.
Non solo: le sedi scolastiche più indietro nell’organizzazione del nuovo anno sono state autorizzate, sempre dalla regione, a prorogare ulteriormente l’avvio del nuovo anno. Tuttavia la grande maggioranza degli istituti non usufruirà di questa possibilità, poiché sarebbe un problema non facilmente risolvibile partire a fine settembre e rispettare il minimo dei 200 giorni di lezione previsto dalla legge per rendere l’anno scolastico valido.
Anche il governo ha cercato di facilitare il ritorno sui banchi di scuola: le famiglie abruzzesi che hanno dei figli iscritti ad un corso scolastico riceveranno una cifra complessivamente di poco inferiore ad un milione di euro. Soldi che serviranno per l`acquisto di materiale didattico e testi scolastici da utilizzare nel corso di questo anno scolastico.
Nei prossimi giorni i nuclei familiari interessati riceveranno coupon nominativi “ad personam” che potranno essere utilizzati presso una serie di librerie locali che hanno aderito all’iniziativa: per la sua costituzione è stata firmata una convenzione ad hoc fra la Protezione civile nazionale, l`Ufficio scolastico regionale per l`Abruzzo, la Cassa di risparmio della Provincia dell’Aquila S.p.A. e l`Associazione librai italiani di Confcommercio l`Aquila
Fonte
Per aspera sic itur ad astra
Jane Eyre\ Charlotte Brontë “Oltre questo mondo,
oltre la razza degli uomini,
esiste un mondo invisibile e un regno degli spiriti.
Quel mondo ci circonda ed è dappertutto;
e quegli spiriti ci vegliano, perché hanno l’incarico di custodirci…”
