Devo essere sincero, sono molto molto coinvolto personalmente su questo argomento e con me tutti gli abitanti del mio paese e non solo perchè l'incubo della costruzione di una piattaforma petrolifera al largo della costa pugliese – anzi, delle piattaforme, dovrebbero essere tre – è reale e ogni giorno sempre più vicino.
Sabato 23 Gennaio s'è svolta una manifestazione generale nel mio paese per raccogliere firme e per dire un secco "No!" a questa violenza ambientale che lo Stato vorrebbe fare. L'impatto sarebbe tremendo, il turismo – la vera risorsa – compromessa e per cosa poi? Per un po' di oro nero neanche di buon livello perchè è vero che c'è, gli studi e le indagini l'hanno confermato, ma praticamente da quello che so, si spenderebbero tanti soldi in più anche per raffinarlo.
La domanda è: ne vale davvero la pena? Onestamente penso di no. Ricordo a quello che hanno fatto in Basilicata e in altre zone...mi viene da piangere al pensiero e spero tanto che la Regione Puglia riesca ad opporsi a questo.
La manifestazione è andata molto molto bene, tutti i comuni limitrofi hanno partecipato e di fronte all'ambiente mi è piaciuto moltissimo vedere partiti di destra e di sinistra uniti, credo sia stato un messaggi importantissimo.
La foto che inserirò nel prossimo post è puramente indicativa, non so dove esista questa piattaforma, ma mi fa paura lo stesso... E l'articolo è tratto da un giornale on-line.




