Concerto sospeso e diverse ambulanze sul posto
Tromba d'aria al Jammin' Festival: feriti
Otto torri dell’enorme palcoscenico sono cadute. Dieci i feriti, di cui due gravi ma non in pericolo di vita. Molti i contusi
VENEZIA - Un violentissimo scroscio di grandine e vento ha travolto l'Heineken Jammin' Festival al Parco San Giuliano di Mestre, provocando il crollo delle otto torri che sostenevano luci e amplificazione. I feriti, secondo un primo bilancio sarebbero 10, di cui due in condizioni gravi ma non in pericolo di vita. Molti di più invece gli spettatori che sono rimasti contusi. Tra questi anche gli automobilisti le cui vetture sono state centrate da alberi mentre si immettevano o lasciavano il ponte translagunare che unisce il centro insulare alla terraferma.Sul posto è arrivato anche il sindaco di Venezia Massimo Cacciari.
SPOSTATO TUTTO IL PUBBLICO - L'intera area del Festival è stata sconvolta, diverse installazioni sono state rovesciate dal vento e dall'acqua, e il concerto, ovviamente sospeso. Il servizio d'ordine ha fatto poi spostare tutto il pubblico sulla collina più in alto rispetto al palcoscenico, dove avrebbero dovuto esibirsi i My Chemical Romance. Il disastro è avvenuto in un momento di pausa appena dopo l'esibizione del gruppo "Le Mani". Un'ambulanza è stata trasformata in infermeria da campo, dove sono stati prestati i primi soccorsi.
NELL'AREA 30MILA PERSONE - La bufera si è abbattuta improvvisa su Parco San Giuliano con raffiche di grandine e vento violentissime. Nell'area del concerto c'erano all'incirca 30 mila persone e i ragazzi hanno cercato riparo sotto le torri, fatte di tubi innocenti, coperti con teli, e dove erano montate le luci e degli schermi per ritrasmettere le immagini dal palco. Di queste sei sono crollate del tutto mentre due, quelle più vicine al palco, si sono ripiegate su se stesse. I feriti sono proprio tra coloro che hanno cercato riparo sotto le torri, che sono rimasti schiacciati quando il vento le ha rovesciate. Alcuni tra gli infermieri intervenuti nei soccorsi hanno parlato di fratture alle gambe e traumi cranici. L'atmosfera è inquietante e la paura si legge sul volto di tutti. Oltre alle torri della zona dei concerti, sono volate anche alcune delle strutture adibite a bar-catering, ombrelloni e persino il tetto di legno di un bar del casinò di Venezia ha rischiato di essere portato via.
TORRI SOTTO SEQUESTRO - Sono state messe sotto sequestro le torri dell'Heineken Jammin' Festival. Lo si è appreso dalla Questura di Venezia. Mercoledì scorso era stata fatta un'ispezione della Commissione Provinciale di Vigilanza Locale Pubblico Spettacolo e tutto era risultato regolare. Alcuni testimoni hanno riferito che i teloni fissati sulle torri hanno avuto un effetto "vela" e hanno contribuito a far cadere le strutture per le forti raffiche di vento.
15 giugno 2007
Dal sito del
Corriere della Sera