Etilometri obbligatori nei locali aperti dopo la mezzanotte...è giustissimo e spero tanto che anche nel resto d'Italia si diffonda questo mezzo di prevenzione e di responsabilizzazione!
Sicurezza stradale, da domani etilometro obbligatorio nei locali
Dovranno dotarsene i titolari di tutti gli esercizi aperti oltre la mezzanotte: per i trasgressori in arrivo multe fino a 1200 euro
Torino - Dalla notte tra domani e domenica, i titolari di esercizi pubblici e locali di intrattenimento di tutta Italia che restano aperti oltre la mezzanotte dovranno dotarsi, all'uscita, di un apparecchio di rilevazione del tasso alcolemico per i clienti che vogliono conoscere il proprio stato di idoneità alla guida. Il provvedimento è stato introdotto dal nuovo codice della strada e interessa bar, ristoranti, pub, pizzerie, osterie, agriturismi, discoteche e alberghi.
Sono esclusi solo quegli esercizi che chiudono prima delle 24 e le strutture ricettive dove non vengono somministrate bevande e alimenti. Ma non bisogna sgarrare. In caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, chi non rispetta l'orario di chiusura rischia una multa, mentre i locali trovati privi dell'etilometro dovranno pagare una sanzione che varia da 300 a 1200 euro. Non sono mancate le polemiche.
A Torino, l'Ascom, Associazione commercianti della città ed Epat, gli Esercizi Pubblici Associati del capoluogo subalpino e provincia, fanno sapere che i clienti che consumeranno alcolici in bar e ristoranti, aperti anche dopo la mezzanotte, troveranno etilometri e tabelle per capire quanti bicchieri di vino sono consentiti, in base all'altezza e al peso, per guidare in sicurezza. In una lettera scritta al prefetto, al questore, al comandante della Polizia Municipale e pubblici amministratori hanno però chiesto di «tenere conto di eventuali, possibili disguidi da rodaggio». I presidenti delle due associazioni, Maria Luisa Coppa e Carlo Nebiolo, in particolare, hanno posto l'attenzione sul fatto che «non si parta subito con una caccia alle streghe, in modo da poter avere i primi giorni per completare l'aspetto informativo, permettere alle aziende di mettersi in regola e valutare bene le scelte in merito alla dotazione dei prodotti previsti per legge».
La scelta delle macchinette, infatti, varia: da quelle più semplici, portatili e meno costose, ad altre più sofisticate, il cui costo oscilla dai 40 ai 1400 euro. Il limite di legge da non superare per potersi mettere al volante della propria auto e non incorrere in forti ammende, in caso di controllo da parte delle forze dell'ordine, è quello di 0,5 grammi per litro di tasso alcolemico. Va ricordato che i livelli di alcolemia possono essere diversi: c'è differenza fra uomini e donne, a seconda dell'età, della massa corporea, dell'assunzione o meno di cibo, della presenza di malattie o di condizioni psico-fisiche e anche dell'assunzione di farmaci di uso comune.
Le sanzioni per i trasgressori variano da 300 a 1200 euro, il ritiro della patente e nel caso in cui il consumatore supera il livello di 1,5 di alcolemia, gli viene anche confiscata l'auto.
fonte
La Stampa