Sempre, sempre più convinto che gli animali, i nostri amici a quattro zampe, siano più sensibili e intelligenti di noi!
Hook, il cane-colf che si prende cura degli anziani
A Padova un cane addestrato per trasformarsi in una badante tuttofare.
Un tempo era un campione nel salvare i suoi amici umani coinvolti nelle catastrofi naturali. Poi, come per tutti, anche per lui è arrivato il momento della pensione. Ma lui, da sempre attivo e in prima linea, non ci è stato a passare il suo tempo a sonnecchiare davanti al camino. E, a 11 anni, ha cominciato a occuparsi degli anziani in difficoltà.
È la storia di Hook, un bellissimo Border Collie di Padova: è stato ribattezzato cane-colf, perché in casa è in grado di fare qualunque cosa: da prendere una bottiglia dal frigo ad azionare e spegnere la lavatrice.
Un tutto-fare super efficiente. E non solo: l’efficientissimo “badante” riesce infatti anche ad aprire e chiudere le porte, accendere e spegnere le luci, spalancare i cassetti, alzare e abbassare la cerniera di una giacca, raccogliere un oggetto caduto per terra e afferrare il cellulare per poi porgerlo al legittimo proprietario. Tutto questo grazie all’amore, alla cura e all’addestramento del suo proprietario, nonché accompagnatore in mille avventure: Sandro D’Alò.
Un aiuto per anziani e anche per disabili
In poco tempo Hook è diventato talmente bravo da poter aiutare chiunque non sia autosufficiente in casa, dagli anziani ai disabili. Anche perché questo bellissimo cagnolino color nocciola di esperienza sul campo ne ha molta: per anni è stato uno dei migliori cani in Italia per la ricerca delle persone: sotto le macerie di un terremoto, fra i boschi nei colli e in montagna, per le sterminate campagne venete.
Un passato nell'unità cinofila. Hook ha scavato fra le macerie dopo il terremoto de l’Aquila e ha salvato due dispersi sulle montagne del Trentino. Prodezze che gli hanno fruttato premi e riconoscimenti. Già a due anni Hook è stato trionfatore del campionato internazionale per cani da catastrofe.
Per cinque anni, dal 2006 al 2011, è stato “titolare” nella nazionale di genere, e in quella mondiale nel 2010. Per un cane del genere arrendersi alla pigrizia della pensione sarebbe stato impossibile. Così il suo addestratore ha deciso di cimentarsi in un ambito totalmente nuovo: quello della cura delle persone non più autosufficienti. Ha attaccato corde sulle maniglie per insegnargli ad aprire e chiudere le porte.
Cinque lunghi anni di addestramento. E la stessa cosa ha fatto con i cassetti, che adesso Hook spalanca senza difficoltà. Ma non basta, perché il super cagnolino è in grado di porgere qualunque oggetto. Anche una bibita chiusa in frigo. E poi sfila i calzini dai piedi, afferrandoli con delicatezza incredibile con i suoi incisivi. Ci sono voluti cinque anni di addestramento intenso per raggiungere questi risultati, ma oggi basta un semplice sguardo fra Hook e il suo addestratore per capirsi alla perfezione. Per il momento la colf a quattro zampe è unica nel suo genere, ma il successo del suo addestramento potrebbe aprire la strada a una nuova categoria di cani da lavoro. Che, aiutando il prossimo, si divertono moltissimo, come conferma lo stesso proprietario: «Quando il cane segue gli ordini va premiato con un bocconcino. Deve capire che se ubbidisce ne trae un vantaggio. Non c’è alcun tipo di costrizione o violenza».
fonte:
Lettera43