Chantilly ha scritto:perché dovrei vergognarmi io?
I giudici che non condannano chi uccide dovrebbero vergognarsi. Ma tanto tanto.
Io posso camminare a testa alta.
IO.
Loro no.
Quoto l'intervento di Chan.
Io non mi vergogno di essere italiana, non vedo per quale motivo dovrei vergognarmi per cose fatte da altri.
Forse noi italiani cominceremo a vivere meglio e avremo anche una migliore classe politica, giudiziaria, imprenditoriale, sanitaria, scolastica e giornalistica quando smetteremo di sputarci addosso - e soprattutto smetteremo di andare a farlo all'estero o di andarlo a scrivere sui blog dei giornali stranieri - per cose su cui non abbiamo alcuna colpa né responsabilità.
Siamo gli unici al mondo a dire che ci vergogniamo della nostra nazionalità.
Chi dovrebbe farlo veramente - pensiamo solo per esempio al paese più guerrafondaio che esista, l'unico che dal 1945 non ha mai avuto un solo presidente che non abbia fatto guerre e provocato migliaia se non milioni di morti civili a casa d'altri - non solo se ne guarda bene, ma è orgogliosissimo della propria nazionalità.
Gli americani hanno detto in tutte le salse che Bush era uno stupido. Ma credo non esista un solo americano - anche tra i più feroci critici di Bush e tra chi mai ha votato per Bush - che abbia mai detto o si sarebbe anche solo sognato di dire o di andare a scrivere sui blog dei giornali stranieri "mi vergogno di essere americano perché ho come presidente Bush".
Per quale motivo noi andiamo invece sui siti dei giornali americani a scrivere di vergognarci di essere italiani perché altri italiani hanno votato in modo che noi non approviamo?
Perché ci piace così tanto sputare addosso a noi stessi e al nostro paese? Che senso ha, a parte farci ridere dietro e disprezzare dal resto del mondo, che non riesce a capire per quale motivo qualcuno vada a dichiarare all'estero di vergognarsi della propria nazionalità?
Io posso pentirmi perché le scelte che ho fatto (quelle fatte da me, NON quelle fatte da altre persone) per esempio in campo elettorale, sono disastrose. In questo caso mi posso dare della stupida per aver creduto alle favolette di una certa parte politica e per il futuro mi guarderò bene dal fidarmi ancora di quella parte politica.
E in ogni caso, non vedo perché dovrei vergognarmi di aver dato fiducia a qualcuno che ha mentito per avere il mio voto.
E' chi agisce in cattiva fede che deve vergognarsi, non chi viene ingannato perché ha avuto l'ingenuità o la superficialità di credere a qualcuno che diceva di avere determinati valori e che poi invece, alla prova dei fatti, ha dimostrato non solo di non averli, ma di non averne il minimo rispetto.
Per quale motivo dovrei vergognarmi IO se la sinistra ha dimostrato di essere guerrafondaia, falsa, bugiarda e ipocrita?
Si vergognino loro per avere preso in giro me e tanti altri come me con le loro belle paroline e i loro bei discorsini pubblici sulla solidarietà e sul pacifismo e su un mondo migliore.
IO non ho niente di cui vergognarmi: i miei ideali e i miei valori li ho e li rispetto e mi comporto e faccio scelte compatibili con i miei valori. Per lo meno, ci provo.
LORO dovrebbero vergognarsi per avere buttato alle ortiche questi valori o per aver finto di averli. E comunque, che si vergognino (ne dubito molto...) o meno il mio voto non l'avranno più.
Se continuassi a votarli dopo avere visto chi sono e come si comportano veramente, allora e solo allora sì che dovrei vergognarmi -davanti a me stessa, non davanti al resto del mondo -perché dimostrerei di essere falsa e ipocrita come loro.
Ma in caso contrario, ripeto, perché dovrei vergognarmi IO per le loro menzogne e le loro ipocrisie?