PRIMA PUNTATA
Il locale cominciava a riempirsi. Stasera, anzi, sarebbe stato strapieno. La gente che non riusciva a entrare si accalcava all’esterno cercando di trovare un posto davanti alle finestre nella via scarsamente illuminata. Rush Beerman, il proprietario,sorseggiava la sua birra appoggiato al bancone pregustando l’incasso della serata.
Serata speciale.
Perché stasera al TruccoeAnima Cotton Club, il più famoso locale di Chicago, si sarebbe esibita lei: la Divina Vianne, la mitica cantante jazz.
Intanto alla Centrale di Polizia
“Agente Chantilly, abbiamo buoni motivi per pensare che stasera l’assassino colpirà al Trousse and Soul “
“ Ehm capo, veramente si chiama TruccoeAnima Cotton Club, il nome è proprio italiano, è stato fondato qualche anno fa, esattamente nel 1899 da un’immigrato .... tale Maurizio Bigalli…”
“Ah… davvero?”
“Eh….”
“Fa niente, Trousse and soul suona meglio..anzi Trousse e basta… AHAHAHAHA Trousse… uhhh ma come mi vengono certe battute.. uhuahauhahuahuuuuu…uhh uhh….cough cough.... ma vaff….”
Un gocciolone iniziò a scendere dalla fronte dell’agente speciale Chantilly…
“Ehm capo, Mr Barrycud…. Andiamo avanti?…”
“Ah sì, dicevo .. allora! Ci è giunta qui in ufficio questa lettera. Legga. E’ altamente probabile che stasera egli colpisca! Al-ta-men-te probabile!”
Chantilly prese il foglio, lo aprì, e lesse:
STASERA SARO’ AL TRUCCOEANIMA COTTON CLUB E RAPIRO’ LA DIVINA VIANNE. Firmato: IL MENESTRELLO”
La classica espressione “dry” comparve sul volto dell’agente.
“Allora agente? Cosa ne deduce?”
“Un attimo capo, sto leggendo tra le righe…”
Si udì bussare, poi la porta si spalancò.
“ Monsieur Barrycùd, mi sono stufoto di attendorr là forì, mi presonti alla mia nuova colegà…”
“ Eh.. uh… sì .. agente Chantilly in questa missione lei non sarà sola, le affiancheremo l’agente speciale Lamenté. Arriva da Parigi”
(non ha ancora titolo, lo aggiungerò

)