Apro il topic approfittando di una notizia bellissima di oggi.
Venerdì 22 ottobre uscirà il nuovo album del gruppo, album che pare essere un vero capolavoro, una perfetta sintesi del meglio del meglio di quanto prodotto nei decenni da questo gruppo straordinario.
L'album si intitolerà "Ho sognato pecore elettriche" e vuole essere una profonda riflessione sul ruolo che la tecnologia sta giocando nelle nostre vite e come, di fatto, essa le stia svuotando e giorno dopo giorno stia rendendo tutti noi poco più che degli androidi e dei replicanti.
L'album - naturalmente un concept - è ispirato, dedicato e vuole essere un aperto richiamo da una parte all'immenso autore di fantascienza Philip K. Dick, dall'altro al suo capolavoro letterario "Gli androidi sognano pecore elettriche?" e all'indimenticabile film che ne è stato tratto "Blade Runner".
Oggi sulla rivista Rolling Stone è apparsa una bella intervista sul disco a Franz Di Cioccio e Patrick Djivas.
Segnalo l'intervista, a mio parere senz'altro da leggere, e segnalo anche che nell'articolo è inserito un brano in anteprima dell'album.
Dall'ascolto che ne ho fatto, direi che se il concept sarà tutto così, sarà una meraviglia, un album che promette di essere tra i migliori in assoluto usciti nel XXI secolo e tra i migliori della mitica PFM.
Ecco l'articolo, tutto da leggere e letteralmente da gustare dalla prima all'ultima riga:
PFM: «La tecnologia ci sta trasformando in androidi senza immaginazione».
E a forza di stare su Internet, come gli androidi sogneremo pecore elettriche, dice la band nel nuovo album ispirato al romanzo di Philip K. Dick, con ospiti Ian Anderson e Steve Hackett




