Prima di finire la trascrizione di notizie tratte dall'edizione cartacea, riporto una notizia pubblicata sempre sulla
"Gazzetta del mezzogiorno" ma on-line...
Domato l'incendio alla «Plastic Puglia»
Dal rogo che ha interessato la fabbrica di Monopoli (Bari) s'è sprigionata una densa nube contenente diossina ma per gli esperti dell'Arpa non è pericolosa per le persone.
Monopoli (Bari) - Sono stati spenti dai vigili del fuoco gli ultimi focolai dell’incendio che è scoppiato ieri pomeriggio nella fabbrica di materiale plastico «Plastic Puglia» a Monopoli e che ha sprigionato una densa nube contenente diossina ma in quantità tali – secondo gli esperti dell’Agenzia regionale per l’ambiente –
da non risultare pericolosa per le persone. Ad ogni modo, in attesa delle ultime rilevazioni dell’Arpa e dei vigili del fuoco sulla tossicità dell’aria – è ancora valida l’ordinanza emessa ieri dal sindaco, Paolo Antonio Leoci, che raccomanda ai cittadini di non uscire di casa. Per questo, oggi tutte le scuole sono rimaste chiuse.
La nube, intanto, si sta gradualmente, ma molto lentamente, diradando anche per le condizioni atmosferiche favorevoli, con un vento di maestrale che favorisce lo spostamento di masse d’aria.
Le squadre di vigili del fuoco che si sono alternate da ieri nelle operazioni sono – a quanto si è saputo – tutte rientrate. Sul luogo sono soltanto rimasti gli uomini della squadra speciale che si occupa della rilevazione dei gas tossici nell’ aria.
Accanto ai vigili del fuoco, sono rimasti al lavoro per tutta la notte carabinieri, polizia, guardia di finanza, corpo forestale dello Stato, personale del 118, per eventuali emergenze.