Cmq mi fa davvero piacere vedere come questo argomento vi abbia interessato, innescando un bel dibattito.
Volevo rispondere a te, rush..hai davvero ragione: la mafia non è solo quella dei malavitosi pistoleri con le mani sporche di sangue..ancora una volta, questo è quello che il sistema vuole farci credere. La mafia è ovunque, intorno a noi, è in tutto ciò che ci circonda, o quasi. Si insinua dappertutto con le sue seducenti promesse di potere e successo, corrompendo i responsabili all'interno delle istituzioni, ed eliminando chi non si lascia corrompere. E' un dato di fatto, ormai,..la mafia c'è..dappertutto...anche dietro quell'elettrodomestico diventato negli ultimi anni veramente letale per le nostre fragili coscienze.
Per non parlare poi dei grandi potenti che gestiscono il monopolio dello Stato... non dimentichiamo che proprio tra quei pagliacci che fingono di parlare di politica ci sono personaggi mafiosi che hanno collezionato non so quante denunce per corruzione e altre vari imbrogli..(
Noi siamo generalmente abituati a pensare alla mafia come ad una realtà esclusiva di alcuni particolari aree dell'Italia meridionale (mafia siciliana, camorra napoletana, andrangheta calabrese,..) Troppo spesso pensiamo che sia lì, dentro i contorni di quelle terre "arretrate" del Mezzogiorno. Ma in realtà la mafia ha altra sede, proprio dietro le scrivanie di ricchi imprenditori dei grossi centri industriali del nord, che gestiscono i loro grandiosi affari. Queste terre meridionali sono solo comodi porti a cui far approdare navi colmi di merce clandestina, luoghi in cui far lavorare a nero migliaia di extracomunitari, maledettamente sfruttati nell'industria dell'illegalità,..ma il prodotto di questo mercato nero è esportato in ogni luogo, in Italia e all'estero, e il ricavato va nelle mani di un sistema mafioso che si cela proprio dietro le più alte cariche istituzionali. Queste terre sono semplicemente sfruttate dal Sistema..pensate al fenomeno dell'invasione dei rifiuti in campania..chi ci sta dietro?? Non sono altro che vittime di un lurido traffico di affari che come una macchina perfetta li mastica e poi li sputa via. E il motivo per cui continua a fare il suo schifoso gioco è la drammatica precarietà lavorativa che si vive in quel bel sud, dai colori e dai paesaggi fantastici. Trovare un impiego diventa sempre più difficile e le poche offerte richiedono prestazioni disumane.. ovvio diventa allora il ripiego nella illegalità, un metodo semplice e veloce per guadagnarsi da vivere, almeno finchè non si finisce ammazzati.
Lo ammetto, a volte sono davvero noiosa..mi accorgo adesso di quanto ho scritto..spero di non scocciarvi..Il fatto è che penso sinceramente che sia il problema più grave (e forse impossibile) da risolvere se si vuole migliorare la situazione. Non credo di saperne un granchè su quest'argomento ma cercando di informarmi sulla questione, scopro ogni volta quanta tragedia genera questa situazione, quante vittime innocenti, quanti grandiosi profitti ne traggono i gestori di questo monopolio...semplicemente, è una vergogna!






