La signora Veronesi, compagna di una vita dell'artista non ha gradito la manifestazione che il comune dove Battisti ha vissuto ed è stato sepolto, organizza ogni anno. Anzi, si ritiene danneggiata, non solo per la qualita' del festival, ma anche per il marketing e la pubblicità che gli girano attorno. "Un festival del genere non si può organizzare senza il permesso dei parenti - ha argomentato l'avvocato della famiglia Battisti, Simone Veneziano -. Non è nostra intenzione mettere in dubbio la qualità dei cantanti che partecipano, ma alla famiglia non fa piacere vedere associata l'immagine di Lucio Battisti, magari, a un'azienda che produce salami e sponsorizza la manifestazione".
Il giudice però è stato di altro parere. Ha respinto il provvedimento d'urgenza per la cancellazione della manifestazione e ha invitato le parti a trovare un accordo.
dal sito del Corriere della Sera
Ma questi sono fuori!!
Ma se i parenti dicono no è no! Eccheccippa!! Bisognerebbe che nessuno vada per rispetto verso la famiglia.










