- Seconda parte di
Bianco e nero di
Cristina Comencini -
...e la storia continua, si evolve...
Carlo è un programmatore-tecnico di computer a cui inizialmente non interessa per niente il lavoro della moglie, ma comincia a cambiare pensiero dopo l’incontro con Nadine – una splendida donna. Si offre di riparare il suo computer e questo avviene quando Nadine lo consegna in negozio e lui lo riporta a casa...ma...in casa di lei, mentre il marito è a Bruxelles per lavoro, succede qualcosa… (avete capito cosa, vero?

) ...purtroppo, dopo un po’ di tempo, Elena scopre tutto e anche Bertrand lo viene a sapere in contemporanea e questo comporta la separazione momentanea delle due coppie. Carlo e Nadine – che si vogliono bene – perdono i contatti ed entrambi pensano che per l’altro non ci siano state conseguenze...ma non è così.
Passato un po’ di tempo riescono finalmente ad incontrarsi e decidono di andare avanti insieme nonostante le difficoltà che si presentano, che vivono e che riguardano anche i rispettivi concubini. Purtroppo il peso di questa situazione è grandissimo e Nadine crolla…Carlo le vuole troppo bene e non riesce a vederla così…i due si lasciano…ritornano con Elena e Bertrand…senza più rivedersi per un po’ di tempo...finchè...
Finchè un giorno si rivedono nel parco dove passavano i loro pomeriggi e dove portano i figli a giocare...lì, tutto il loro passato, tutti i momenti meravigliosi che hanno vissuto si ripresentano e riaffiorano nella loro mente e mentre la bambina di Carlo litiga con quella di Nadine (a causa di vicende che non ho raccontato

)...i due...
...fine! Non vi racconto come va a finire il film, mi dispiace!...però vi consiglio di guardarlo perché simpatico, bene strutturato e ottimamente narrato!
E per concludere, una scena del film: durante la festa di compleanno della figlia di Carlo e Elena!
