Mac La Mente ha scritto:
La piramide è una figura imponente, gigantesca e così statica che fa pensare al tempo che passa inesorabile, ma che non può scalfire quello in cui si crede, quello in cui si spera esista...
La piramide non si muove, sembra toccare il cielo e avvicinarsi ad esso così tanto da toccarlo, ma non riesce perchè anche il cielo è più alto di "lei"...destino crudele...essere così vicini al completamento, al raggiungimento di uno scopo e non riuscire mai a realizzarlo!

mentre studiavo un grafico rappresentante la velocità dei diversi dispositivi di immagazzinamento dati,
Cosa studi?
Tornando alla figura della piramide, a me lascia una specie di rabbia e di senso della totale inutilità come tutte le cattedrali costruite nel deserto, abitudine arcimillenaria dell'uomo e del suo bisogno intrinseco di mistico e di sottomissione al Divino.
Non ho mai accettato bene il perchè l'uomo pur vivendo in ogni sua era in grande povertà e sofferenza, si sia superato prodigato e sacrificato nel costruire rappresentazioni religiose gigantesche, diciamo meglio, lo so perchè lo ha fatto, non è difficile capirlo, il bisogno di sublimare la propria religiosità e di innalzare così il loro simbolo e la loro visione di quello che è la roppresentazione di Dio o dei loro Dei, ma per me è utopico e riporta l'uomo nella sua dimensione prearcaica, questa abitudine c'è ancora oggi e non riesco proprio ad accettarla perchè l'uomo moderno ha una visione del sacro molto meno asservita, più libera, poi le nuove visioni della religione hanno portato tutti (coloro che credono) a riconoscere la presenza di Dio in ogni cosa ed in ogni luogo, quindi non è più necessario costruirle queste immani ed inutili opere, dal mio punto di vista tipicamente da laico possibilista, dico e penso che se è veramente così posso eventualmente pregare in ogni luogo in quanto ogni luogo in quanto creazione divina , quindi chiese ed affini li ritengo assolutamente inutili, ancor di più li ritengo inutili oltre che spropositati quando queste opere rasentano l'inumano, mi ha sempre fatto impressione per esempio la chiesa costruiita per ricordare Don Bosco a Castelnuovo D.Bosco (AT) una vera e propria cattedrale nel deserto della campagna Astigiana, una costruzione enorme spropositata insulsa atta a stupire e soggiogare gli uomini più che asservire l'eventuale buon Dio, sono macchine da soldi costruite per fare soldi, per richiamare fedeli e i loro soldi, altro esempio di queste megalomanie è quello che si è costruito intorno alla tomba di padre Pio, oppure a Lourdes e in tutti i posti dove più si è espressa la religiosità, macchine da soldi dove la fede è diventata l'ultima cosa l'ultima vera importanza, quindi io rifuggo da quei posti e da quelle persone, perchè tutto in quei posti perde l'eventuale senso di religiosità, ma ci si trova immersi nella più normale forma di businnes, quindi tutte le forme di religiosità portate all'estremo, per cui anche le grandi costruzioni le ritengo fatte per sbalordire l'uomo e non il Dio a cui è riferito.
Il discorso sulla piramide tanto per tornare al discorso di partenza è forse uno delle poche megacostruzioni che sfugge leggermente a quella regola di cui facevo cenno prima, perchè era costruita per il faraone e per consentirgli il ritorno alla stella Sirio luogo dove loro ritenevano casa degli dei ecc.ecc. ma rientra comunque almeno minimamente in quello che dicevo prima perchè se è vero che la piramide non era direttamente costruita per un Dio lo era comunque per un faraone considerato un semidio quindi il discorso si riallaccia tranquillamente senza dare adito ad errori grossolani al mio punto di vista.
Mai come oggi sono seduto in riva al sacro fiume della vita ad osservare i cadaveri dell'umanità che ancora una volta si sta perdendo.