La rivelazione sul "ristretto numero di detenuti" preso in custodia dalla Cia, è la prima ammissione pubblica da parte dell'amministrazione dell'esistenza dei programmi speciali della Cia. Il governo è stata duramente criticato dall'Ue per il modo in cui trattava i detenuti, e la Cia è stata accusata di aver organizzato voli segreti per trasportare i prigionieri in Paesi dove era possibile praticare la tortura. A questo proposito Bush è stato chiaro: "Non ho mai autorizzato, e mai autorizzerò, l'utilizzo della tortura" ha detto. Il presidente non ha però fornito dettagli sulle tecniche usate negli interrogatori nell'ambito dei "programmi speciali", limitandosi a dire che sono metodi duri ma che non rappresentano tortura.
La svolta dell'amministrazione era stata anticipata dalla presentazione delle nuove linee guida del Pentagono per il trattamento dei prigionieri di guerra, che bandiscono le tecniche più cruente per interrogare i prigionieri, come l'utilizzo di cani o di "annegamenti simulati", vietano l'incappucciamento, la nudità, le pene corporali e collettive e, in generale, l'utilizzo di trattamenti crudeli, inumani o degradanti.
Ma sui processi ai sospettati di terrorismo il presidente Usa conferma la linea dura. "Chiederò al Congresso l'approvazione di commissioni militari per Guantanamo".
per la serie, non avevamo dubbi ma........ora?








