Qualcosa non va in quel gruppo. Si sente nominare spesso e in negativo.Mac La Mente ha scritto: La tragedia nello stabilimento di Terni. La vittima lavorava
a strutture per la sicurezza: è stato colpito dall'escavatore
Thyssen, un altro morto sul lavoro
Fiom: "I dirigenti devono pagare"
Infortuni e condizioni lavorative...
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Oddio, non credo sia nel gruppo in sè perchè comunque è una grande azienda (se non sbaglio, non la conosco)...ma che ci sia qualcosa che non va, beh, questo è sicuro!bancarella ha scritto:Qualcosa non va in quel gruppo. Si sente nominare spesso e in negativo.
...la testa è rotonda per permettere al pensiero di cambiare direzione!...
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un anziano che muore è una biblioteca che brucia
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Un gravissimo incidente, un'esplosione in una fabbrica, ha provocato la morte di due operai e tanti feriti a Milano! 
Esplosione in una fabbrica a Milano
Almeno un ferito. Ignote cause dell’esplosione e identità vittime
Milano. Una violenta esplosione avvenuta intorno alle 18.00 alla ditta di materiale plastico Masterplast srl di Via Primo Stucchi, 78/H a Cornate D’Adda (Milano) ha causato il decesso di due operai e il ferimento di altri tre. Sul posto ci sono i carabinieri di Monza, personale del 118 e i vigili del fuoco.
Forse lo scoppio di un macchinario alla base dell'incidente. Ci sarebbe lo scoppio di un macchinario estruttore all’origine della morte di due operai e il ferimento di altri tre nella ditta di Cornate D’Adda. I vigili del fuoco hanno escluso la presenza di gas tossico-nocivi nella zona della fabbrica. Secondo quanto è stato possibile ricostruire gli operai deceduti sono un 48enne italiano e un 28enne di origine africana. I due facevano parte di un gruppo di una decina di lavoratori che sono stati investiti dallo scoppio. I tre feriti, di cui nessuno pare in gravi condizioni, sono stati ricoverati all’ospedale di Vimercate.
fonte: La Stampa
Esplosione in una fabbrica a Milano
Almeno un ferito. Ignote cause dell’esplosione e identità vittime
Milano. Una violenta esplosione avvenuta intorno alle 18.00 alla ditta di materiale plastico Masterplast srl di Via Primo Stucchi, 78/H a Cornate D’Adda (Milano) ha causato il decesso di due operai e il ferimento di altri tre. Sul posto ci sono i carabinieri di Monza, personale del 118 e i vigili del fuoco.
Forse lo scoppio di un macchinario alla base dell'incidente. Ci sarebbe lo scoppio di un macchinario estruttore all’origine della morte di due operai e il ferimento di altri tre nella ditta di Cornate D’Adda. I vigili del fuoco hanno escluso la presenza di gas tossico-nocivi nella zona della fabbrica. Secondo quanto è stato possibile ricostruire gli operai deceduti sono un 48enne italiano e un 28enne di origine africana. I due facevano parte di un gruppo di una decina di lavoratori che sono stati investiti dallo scoppio. I tre feriti, di cui nessuno pare in gravi condizioni, sono stati ricoverati all’ospedale di Vimercate.
fonte: La Stampa
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Non saprei dirtelo Bancarella! In giro e sui vari giornali online non ho sentito nient'altro!bancarella ha scritto:Conosco questa notizia. Ci sono aggiornamenti per caso?
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...e continuando a parlare di incidenti sul lavoro, inserisco una notizia pubblicata oggi che rimanda ad altre due notizie (vedi link nell'articolo) dove si continua a parlare anche dell'incidente avvenuto nella fabbrica di Milano! La notizia - anche se breve - mette in evidenza dei numeri da copogiro: 4 vittime in 4 giorni!
Quattro vittime in quattro giorno nel milanese
Agrate Brianza, morto un operaio
La vittima, un dipendente della Sampla Belting, sarebbe rimasta incastrata in uno dei macchinari della ditta
Milano - Ancora un incidente mortale sul lavoro nel Milanese. Un dipendente della Sampla Belting, azienda produttrice di nastri trasportatori ad Agrate Brianza, è deceduto sabato mattina intorno alle 9. A quanto si è appreso dai Vigili del Fuoco - intervenuti sul posto in viale delle Industrie - l'uomo, 36 anni, sarebbe rimasto incastrato in uno dei macchinari all'interno dell'azienda.
Ennesima morte bianca - Venerdì un artigiano egiziano di 37 anni ha perso la vita in un cantiere a Legnano mentre tre giorni fa, a Cornate d'Adda, due dipendenti erano morti in seguito all'esplosione di un macchinario per la lavorazione della plastica.
fonte: Repubblica
Quattro vittime in quattro giorno nel milanese
Agrate Brianza, morto un operaio
La vittima, un dipendente della Sampla Belting, sarebbe rimasta incastrata in uno dei macchinari della ditta
Milano - Ancora un incidente mortale sul lavoro nel Milanese. Un dipendente della Sampla Belting, azienda produttrice di nastri trasportatori ad Agrate Brianza, è deceduto sabato mattina intorno alle 9. A quanto si è appreso dai Vigili del Fuoco - intervenuti sul posto in viale delle Industrie - l'uomo, 36 anni, sarebbe rimasto incastrato in uno dei macchinari all'interno dell'azienda.
Ennesima morte bianca - Venerdì un artigiano egiziano di 37 anni ha perso la vita in un cantiere a Legnano mentre tre giorni fa, a Cornate d'Adda, due dipendenti erano morti in seguito all'esplosione di un macchinario per la lavorazione della plastica.
fonte: Repubblica
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Ogni giorno. Ogni giorno entro in questo topic e mi rattristo inserendo notizie di questo tipo! Non è possibile che ci siano così tanti incidenti!
La vittima, Giulio D'Agostino di 44 anni, é caduta da un'altezza di 8 metri
Il sostituto procuratore ha disposto il sequestro del cantiere e l'autopsia
Frosinone, operaio muore cadendo dall'impalcatura
Frosinone - Ancora una morte bianca. Giulio D'Agostino, operaio di 44 anni originario di Giuliano di Roma, é morto in un incidente sul lavoro stamattina poco prima delle 8 in un cantiere di Villa Santo Stefano a Frosinone. Stava lavorando con altri colleghi alla ristrutturazione del tetto di un'abitazione quando, secondo una prima ricostruzione, é precipitato da un'altezza di oltre otto metri.
I carabinieri stanno verificando se l'azienda edile abbia rispettato tutte le norme di sicurezza contro gli infortuni sul lavoro. Il sostituto procuratore di turno alla Procura di Frosinone, il dottor Alessandro Di Cicco, ha disposto il sequestro del cantiere in località Macchione nel quale la ditta 'Tre Effe' stava effettuando lavori di ristrutturazione e l'esame autoptico che dovrebbe essere effettuato domani dal medico legale, il dottor Monorchio.
Giulio Agostino lavorava per conto di una ditta specializzata nell'installazione di pannelli isolanti. Inutili tutti i tentativi di soccorso prestati dai sanitari del 118 subito accorsi sul luogo dell'incidente. La vittima è morta sul colpo
fonte: Repubblica
La vittima, Giulio D'Agostino di 44 anni, é caduta da un'altezza di 8 metri
Il sostituto procuratore ha disposto il sequestro del cantiere e l'autopsia
Frosinone, operaio muore cadendo dall'impalcatura
Frosinone - Ancora una morte bianca. Giulio D'Agostino, operaio di 44 anni originario di Giuliano di Roma, é morto in un incidente sul lavoro stamattina poco prima delle 8 in un cantiere di Villa Santo Stefano a Frosinone. Stava lavorando con altri colleghi alla ristrutturazione del tetto di un'abitazione quando, secondo una prima ricostruzione, é precipitato da un'altezza di oltre otto metri.
I carabinieri stanno verificando se l'azienda edile abbia rispettato tutte le norme di sicurezza contro gli infortuni sul lavoro. Il sostituto procuratore di turno alla Procura di Frosinone, il dottor Alessandro Di Cicco, ha disposto il sequestro del cantiere in località Macchione nel quale la ditta 'Tre Effe' stava effettuando lavori di ristrutturazione e l'esame autoptico che dovrebbe essere effettuato domani dal medico legale, il dottor Monorchio.
Giulio Agostino lavorava per conto di una ditta specializzata nell'installazione di pannelli isolanti. Inutili tutti i tentativi di soccorso prestati dai sanitari del 118 subito accorsi sul luogo dell'incidente. La vittima è morta sul colpo
fonte: Repubblica
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Riporto parte di una notizia che mi riguarda - in certo senso - molto molto da vicino perchè l'inceneritore si trova in una città a parer mio che andrebbe ripulita dall'inquinamento! Taranto è assurda, l'aria pulita non sa cosa sia e il verificarsi di questi incidenti in strutture talmente inadeguate, non mi meraviglia anche se mi fa tanta tanta tristezza! 
Bruciature superficiali per tre lavoratori, colpiti nel reparto colata continua
Il quarto uomo è stato trasferito al centro ustioni dell'ospedale di Brindisi
Incidente all'Ilva di Taranto quattro operai ustionati
Taranto - Ennesimo incidente in fabbrica mentre nelle piazze si celebra il Primo Maggio, quest'anno dedicato proprio ai temi della sicurezza sul lavoro. Quattro lavoratori sono rimasti ustionati stamani mentre operavano nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Lo rende noto con un comunicato la Fiom-Cgil di Taranto, precisando che nessuno di loro è in condizioni critiche. Tre lavoratori sono stati medicati nell'infermeria dello stabilimento, mentre il quarto è stato trasportato al Centro grandi ustioni dell'ospedale di Brindisi.
L'incidente, spiega la nota dalla Fiom, è accaduto nel reparto colata continua 1. Durante la fase di colata dalla siviera si è staccato un crostone che, cadendo nell'acciaio liquido ad altissima temperatura, ha provocato la fuoriuscita di parte dello stesso liquido che ha investito i quattro lavoratori. I tre lavoratori medicati nell'infermeria di stabilimento hanno riportato bruciature superficiali agli arti e in altre parti del corpo. Il quarto lavoratore, trasportato al Centro ustioni di Brindisi, è stato investito da una maggiore quantità di liquido bollente ma anche per lui le ustioni sono superficiali e non è stato necessario il ricovero.
fonte completa: Repubblica
Bruciature superficiali per tre lavoratori, colpiti nel reparto colata continua
Il quarto uomo è stato trasferito al centro ustioni dell'ospedale di Brindisi
Incidente all'Ilva di Taranto quattro operai ustionati
Taranto - Ennesimo incidente in fabbrica mentre nelle piazze si celebra il Primo Maggio, quest'anno dedicato proprio ai temi della sicurezza sul lavoro. Quattro lavoratori sono rimasti ustionati stamani mentre operavano nello stabilimento siderurgico Ilva di Taranto. Lo rende noto con un comunicato la Fiom-Cgil di Taranto, precisando che nessuno di loro è in condizioni critiche. Tre lavoratori sono stati medicati nell'infermeria dello stabilimento, mentre il quarto è stato trasportato al Centro grandi ustioni dell'ospedale di Brindisi.
L'incidente, spiega la nota dalla Fiom, è accaduto nel reparto colata continua 1. Durante la fase di colata dalla siviera si è staccato un crostone che, cadendo nell'acciaio liquido ad altissima temperatura, ha provocato la fuoriuscita di parte dello stesso liquido che ha investito i quattro lavoratori. I tre lavoratori medicati nell'infermeria di stabilimento hanno riportato bruciature superficiali agli arti e in altre parti del corpo. Il quarto lavoratore, trasportato al Centro ustioni di Brindisi, è stato investito da una maggiore quantità di liquido bollente ma anche per lui le ustioni sono superficiali e non è stato necessario il ricovero.
fonte completa: Repubblica
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E' con grande tristezza che riporto questa notizia in cui viene citato anche il mio paese perchè pochi giorni fa una persona è morta mentre lavorara...è morta folgorata dall'alta tensione! 
...non appena mi sarà possibile, trascriverò l'articolo pubblicato su un giornale locale che racconta un po' meglio l'accaduto...
Moti bianche, altre due tragedie
Un operaio romeno di 30 anni e' morto in provincia di Catania dopo essere stato schiacciato da un grosso tronco d'albero che gli ha fracassato il cranio. L'ennesima morte sul lavoro e' avvenuta all'interno di un vasto castagneto confinante con la strada provinciale Mareneve, in contrada Giulio, a Fornazzo-Milo. Codurt Tetedilia era con il fratello e aveva disboscato un porzione di terreno. Decine di tronchi di circa 15 metri erano stati accatastati in cima a una piccola collina, quando uno di questi e' scivolato e ha travolto il giovane, colpito al petto e poi alla testa.
Stamani un operaio agricolo e' morto in un infortunio sul lavoro a Monopoli (Bari) in contrada S.Oronzo. Sembra che l'uomo, un 50enne del posto, sia venuto a contatto con alcuni fili dell'alta tensione mentre stava eseguendo dei lavori di potatura in un fondo agricolo. Sulle cause sono in corso indagini da parte dei carabinieri.
fonte: Agi
...non appena mi sarà possibile, trascriverò l'articolo pubblicato su un giornale locale che racconta un po' meglio l'accaduto...
Moti bianche, altre due tragedie
Un operaio romeno di 30 anni e' morto in provincia di Catania dopo essere stato schiacciato da un grosso tronco d'albero che gli ha fracassato il cranio. L'ennesima morte sul lavoro e' avvenuta all'interno di un vasto castagneto confinante con la strada provinciale Mareneve, in contrada Giulio, a Fornazzo-Milo. Codurt Tetedilia era con il fratello e aveva disboscato un porzione di terreno. Decine di tronchi di circa 15 metri erano stati accatastati in cima a una piccola collina, quando uno di questi e' scivolato e ha travolto il giovane, colpito al petto e poi alla testa.
Stamani un operaio agricolo e' morto in un infortunio sul lavoro a Monopoli (Bari) in contrada S.Oronzo. Sembra che l'uomo, un 50enne del posto, sia venuto a contatto con alcuni fili dell'alta tensione mentre stava eseguendo dei lavori di potatura in un fondo agricolo. Sulle cause sono in corso indagini da parte dei carabinieri.
fonte: Agi
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Secondo me però bisognerebbe distinguere le morti accidentali dovute al fato da quelle che si potrebbero evitare se ci fossero più misure di sucrezza nei cantieri, nelle officine, nelle ditte...
Un conto è ammazzarsi cadendo da un ponteggio senza protezione, un altro è il contadino che si ribalta con il suo trattore nel suo campo.... mi sembra si tenda a fare un unico fascio sotto il nome "Morti bianche"...
Un conto è ammazzarsi cadendo da un ponteggio senza protezione, un altro è il contadino che si ribalta con il suo trattore nel suo campo.... mi sembra si tenda a fare un unico fascio sotto il nome "Morti bianche"...
Balleremo fino all'alba canteremo fino al mattino
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
Sono d'accordo con te, bisognerebbe distinguere le due cose.Chantilly ha scritto:Secondo me però bisognerebbe distinguere le morti accidentali dovute al fato da quelle che si potrebbero evitare se ci fossero più misure di sucrezza nei cantieri, nelle officine, nelle ditte...
Un conto è ammazzarsi cadendo da un ponteggio senza protezione, un altro è il contadino che si ribalta con il suo trattore nel suo campo.... mi sembra si tenda a fare un unico fascio sotto il nome "Morti bianche"...
La morte sul lavoro è sempre morte, ma un conto è l'incidente determinato da colpevole violazione o omissione delle norme di sicurezza, un conto è l'incidente che nessuna norma e nessun elemento di protezione avrebbero potuto evitare.
Mettere nello stesso calderone tutti gli eventi che accadono - come stanno facendo i giornali e tutti i media - rischia di trasformare quella che deve essere una denuncia perchè si prendano provvedimenti, in una conta che dopo un po' smette di fare notizia. E che, soprattutto, veicola il neanche tanto recondito pensiero "ma tanto non si può fare niente perchè sono incidenti" e quindi, nel più perfetto stile all'italiana, non si fa niente
Avete notato come in tutti i campi, nel 2008, siamo ancora fermi al metodo delle grida manzoniane del 1628?
Tutti i problemi vengono traformati in eventi di cui si scrive tanto, tanto, tanto per essere sicuri di non fare assolutamente niente di niente di niente di concreto per risolverli
You have to be trusted by the people that you lie to
So that when they turn their backs on you
You'll get the chance to put the knife in
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Ci sono anch'io e la penso esattamente come voi! 
...il minestrone che si sta facendo da quando queste notizie risaltano agli onori della cronaca è allucinante! Non si fa distinzione e tutto viene "catalogato" con il termine - ormai diventato intercalare comune e mi dispiace che sia così - Morti Bianche. Non dico che non ne facciano parte, ma una distinzione deve esserci quando l'accaduto si differenzia un po' e non è attribuibile alla sicurezza...
L'ho notato Vianne! Ho notato che se ne parla sempre sempre di più ma che alla fine nessuno fa niente! E' un metodo questo che spesso e volentieri - secondo me - viene utilizzato per far stancare la persona e portarla verso la dimenticanza dell'argomento, far deviare da quello che si potrebbe realmente fare...in questo modo, passato del tempo, si comincerà nuovamente a non ascoltare più queste notizie che ritorneranno nell'ombra e a non darci peso!
...il minestrone che si sta facendo da quando queste notizie risaltano agli onori della cronaca è allucinante! Non si fa distinzione e tutto viene "catalogato" con il termine - ormai diventato intercalare comune e mi dispiace che sia così - Morti Bianche. Non dico che non ne facciano parte, ma una distinzione deve esserci quando l'accaduto si differenzia un po' e non è attribuibile alla sicurezza...
L'ho notato Vianne! Ho notato che se ne parla sempre sempre di più ma che alla fine nessuno fa niente! E' un metodo questo che spesso e volentieri - secondo me - viene utilizzato per far stancare la persona e portarla verso la dimenticanza dell'argomento, far deviare da quello che si potrebbe realmente fare...in questo modo, passato del tempo, si comincerà nuovamente a non ascoltare più queste notizie che ritorneranno nell'ombra e a non darci peso!
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E' sempre il solito giochino: ora ci sono le morti bianche, poco fa c'erano gli automobilisti ubriachi, poi c'è stata la spazzatura a Napoli (che fine ha fatto?), ora col caldo inizieranno a uscire le tragedie dovute a qualche grado di calura in più....Mac La Mente ha scritto:L'ho notato Vianne! Ho notato che se ne parla sempre sempre di più ma che alla fine nessuno fa niente! E' un metodo questo che spesso e volentieri - secondo me - viene utilizzato per far stancare la persona e portarla verso la dimenticanza dell'argomento,
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E' quello che penso anch'io! La notizia fa notizia quando dura un po' e se ne parola tanto...passato questo periodo, anche se continua ad esserci il problema, si sposta l'attenzione verso altro...è sempre così!Chantilly ha scritto: E' sempre il solito giochino: ora ci sono le morti bianche, poco fa c'erano gli automobilisti ubriachi, poi c'è stata la spazzatura a Napoli (che fine ha fatto?), ora col caldo inizieranno a uscire le tragedie dovute a qualche grado di calura in più....
(la spazzatura? Beh, sarà ancora lì e nel frattempo sarà anche aumentata!
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