Nilleshna ha scritto: Vero, solo se al proprio cuore si chiede la via...
Ehm...il tuo "conosco" era conosciuto....sconosciuto...me confused!
Ooooooops! Hai ragione, ho sbagliato a scrivere! Chiedo scusa!

Nilleshna ha scritto: Vero, solo se al proprio cuore si chiede la via...
Ehm...il tuo "conosco" era conosciuto....sconosciuto...me confused!


Che bella questa poesiaNilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Lei è davvero meravigliosa!Vianne ha scritto:Che bella questa poesiaNilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)![]()
Adoro Anna Achmatova, è una delle mie poetesse preferite!


Molto molto intensa e descrittiva questa poesia!Nilleshna ha scritto:Antonia Pozzi-Atene
ATENE

Ehmmm...io invece non la conosco per niente questa Poetessa!Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)
Si dalla mia credo un addio in cui la poetessa abbandoni definitivamente il dolore di un amore.Mac La Mente ha scritto:Ehmmm...io invece non la conosco per niente questa Poetessa!Nilleshna ha scritto:Anna Achmatova
Ah, tu pensavi che anch’io fossi una
(Da Anno Domini)...però la poesia mi piace...mi ha dato un senso di tristezza come se descrivesse - e magari lo descrive davvero, non so - un addio tra due persone!


Grazie Nill!Nilleshna ha scritto:Si dalla mia credo un addio in cui la poetessa abbandoni definitivamente il dolore di un amore.


Io amo John Donne, ed adoro l'essenza di questi versi!Frankenstein ha scritto:Infinità d'amore di John Donne (1572 - 1631).
il paradosso d'amore consiste nel fatto che, sebbene il tuo cuore si diparta,
tuttavia rimane, e tu col perderlo lo conservi.
Ma noi terremo un modo più liberale
di quello di scambiar cuori: li uniremo; così saremo
un solo essere, e il Tutto l'un dell'altro.seduta, altro che vuota forma.



Che bella questa poesia! Grazie Frankenstein per averla inserita!Frankenstein ha scritto:Infinità d'amore di John Donne (1572 - 1631).
Tuttavia ancor non vorrei avere tutto;
chi tutto ha non può aver altro,
e dacché il mio amore ammette quotidianamente
nuovo accrescimento, tu dovresti avere in serbo nuove ricompense;
tu non puoi darmi ogni giorno il tuo cuore:
se puoi darlo, vuol dire che non l'hai mai dato.

Conosco questa poesia. Quando si arriva a questi versi, si raggiunge l'apice della bellezza del componimento.Nilleshna ha scritto:Non potevo non mettere questa, la mia preferita.
Congedo, a vietarle il lamento
Le nostre due anime, che sono una,
come oro battuto si fa laminare,
un'espansione soffrono e nessuna
rottura, poi ch'io devo andare.
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