Razzismo...

Di tutto un po'...
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Mac La Mente
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Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: La situazione che si è venuta a creare non negli ultimi giorni ma negli ultimi anni è peggio di una polveriera. E temo che si sia solo agli inizi. Mi auguro di no, ma dopo avere letto le migliaia di commenti scritti a seguito dell'omicidio della signora di Roma sul forum di Repubblica, sul blog di Grillo e su quello di Di Pietro, ho una gran paura che non si tratti di atteggiamenti passeggeri...
La paura che provi la condivido, Vianne! Il pensiero, mentre leggevo questa notizia ed il riferimento diretto che c'è con la scomparsa di quella povera ragazza, è stato: "si è raggiunto il limite, la goccia che ha fatto traboccare il vaso!" :ouch:

...immagino i commenti presenti in altri luoghi, anche questi mi fanno paura! La situazione sta degenerando e chi l'ha causata - facendo finta di non vedere quello che stava accadendo - purtroppo non se ne rende conto e continua a fare sogni tranquilli! :angry:
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Messaggio da Mac La Mente »

Una notizia pubblicata ieri sul Corriere Canadese che denuncia (nel 2008?) altri episodi di razzismo che si sono verificati in Canada! :crazy: ...quello che sconvolge ancor di più in questa notizia è che le persone coinvolte sono dei poliziotti! :ouch:

Cinque poliziotti alla sbarra troppa violenza e razzismo
L’accusa parte da due uomini di colore fermati nel 2006


Toronto - La polizia di Toronto è violenta e usa procedure razziste. È l’accusa che due uomini di colore, I.A. e O.B., hanno rivolto contro cinque agenti che li avevano arrestati due anni fa nel centro di Toronto.
L’episodio risale a febbraio 2006 quando A. e B. sono stati fermati per un controllo. B. ha immediatemente chiamato il suo avvocato e la sequenza dell’arresto è stata registrata nella segreteria telefonica del legale. I due uomini ora sono sotto processo per non essersi fermati al posto di blocco e per resistenza a pubblico ufficiale, ma anche A. e B. hanno fatto causa ai poliziotti, avvalendosi come prova della registrazione, che è stata ascoltata dai giudici in aula. Nella segreteria dell’avvocato si sente chiaramente A. che risponde all’ordine degli agenti di uscire dalla macchina: «Sto uscendo, signore. Sto aprendo la porta». A quel punto, però, i poliziotti hanno spaccato il vetro del finestrino e immobilizzato l’uomo con il taser gun. Poi lo hanno trascinato fuori dall’auto, buttato a terra e ammanettato. La polizia si difende dicendo che gli agenti erano sulle tracce dei responsabili di un’aggressione che risultavano a bordo di un’auto identica a quella di A. e B..

fonte: Corriere.com
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Frankenstein
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Messaggio da Frankenstein »

Abuso di potere sfociato in violenza e razzismo da parte di chi è posto alla tutela delle persone. L'accusa è giusta.
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Messaggio da Mac La Mente »

Frankenstein ha scritto:Abuso di potere sfociato in violenza e razzismo da parte di chi è posto alla tutela delle persone. L'accusa è giusta.
Non avrei saputo descrivere meglio quello che è successo. Le azioni compiute da questi agenti di polizia non trovano giustificazione anche se loro han tentato di darla! :angry:
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Messaggio da Mac La Mente »

E' successo in Canada. Il razzismo sfortunatamente è ancora presente in alcune parti del mondo e non avviene solo per strada, ma dilaga anche sul web! :angry:

...in questo caso, la persona (che "persona" non si dovrebbe chiamare) istigava e diffondeva materiale che metteva in risalto la supremazia di una razza rispetto all'altra! :crazy:

L'articolo che riporto è un po' lungo e spiega anche la condanna che questo "uomo" ha ricevuto... personalmente non l'allontanerei solo dal web, ma lo rinchiuderei! :inca:

La notizia nel prossimo post! :)
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Messaggio da Mac La Mente »

...ed ecco l'articolo accennato poco fa...

Canada, razzismo punito con l'interdizione dal web

Roma - Inneggiava alla supremazia della razza bianca, si scagliava contro le minoranze, dileggiava gli omosessuali alimentando la rete dell'odio: la polizia canadese lo ha arrestato, la corte suprema della Columbia Britannica lo ha condannato a quattro mesi di reclusione. E a tre anni di interdizione dall'uso di Internet.

Revisionismo, odio e propaganda, teorie pseudoscientifiche volte a inoculare nei netizen l'idea di una categorizzazione naturale delle razze: Bill Nobel scatenava la propria fiammeggiante dialettica in rete. Animava forum dedicati alla supremazia della razza bianca, gestiva un blog nel quale postava per "assicurare la sopravvivenza della razza e per dare un futuro ai bambini bianchi".

Le esternazioni di Nobel e la sua attività sul web, in particolare dal 2003 al 2005, non erano sfuggite al Simon Wiesenthal Center, l'associazione che si erge a tutela dei diritti delle minoranze dentro e fuori dalla rete: la segnalazione è stata inoltrata alle forze dell'ordine, Nobel è stato accusato di aver diffuso propaganda razzista.
Nobel assicurava che il suo sito e la sua attività in rete fossero legali al cento per cento. Il giudice l'ha condannato ugualmente e anche in modo pesante. "Sono quattro o cinque in tutto il Canada i casi in cui una persona è stata giudicata e condannata per aver diffuso l'odio su Internet" ha spiegato un ufficiale della polizia. Ma l'azione di Nobel non sarebbe potuta passare inosservata, soprattutto alla luce della stretta che il Canada ha operato in materia di reati d'opinione commessi per mezzo della rete.

La rete dell'odio dilaga, il Wiesenthal stima siano 7mila i siti, i profili, i video e i forum nei quali si brandisce la libertà di espressione contro individui ridotti a stereotipi e costretti in categorie. È una tendenza che, spiegano dal Center, va tenuta a bada senza sconfinare nella compressione delle libertà individuali: "Non è una questione di censura - ha chiarito Leo Adler, un altro esperto del centro - è questione di rendersi conto che gli atti di odio, di terrorismo, i genocidi e altre atrocità cominciano sempre con delle parole, una dinamica involutiva a cui i canadesi si opporranno sempre con forza".

Gaia Bottà

fonte: Punto informatico
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Messaggio da Frankenstein »

Questo è il classico esempio dell'uso distorto di internet e della tecnologia a nostra disposizione.
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Mac La Mente
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Messaggio da Mac La Mente »

Frankenstein ha scritto:Questo è il classico esempio dell'uso distorto di internet e della tecnologia a nostra disposizione.
Posso solo quotare questa tua affermazione, Frankenstein! E' tristissima, ma è la verità! :(
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Messaggio da Mac La Mente »

...sono sconvolto da questa notizia! Al momento non trovo le parole giuste per descrivere lo schifo che provo! E' assolutamente incivile quello che hanno fatto queste "persone"! :angry: :angry:

Choc in sudafrica: scontri e polemiche
Studenti bianchi umiliano e vessano 5 neri
In rete un video razzista di un gruppo di universitari che fanno bere urina gli addetti alle pulizie


Bloemfontein - Furiose proteste in Sudafrica: un gruppo di studenti bianchi si riprende mentre umilia e tromenta gli addetti alle pulizie di colore del loro collegio. Il video finisce in rete e il fatto sconvolge l'opinione pubblica del paese. Alcuni giorni prima gli universitari bianchi avevano dimostrato, anche violentemente, contro l'integrazione degli studenti neri.

Video choc - Il filmato è scioccante: cinque impiegati neri dell'università "Free State" di Bloemfontein, quattro donne e un uomo, subiscono vessazioni da parte di studenti bianchi. Le riprese mostrano i cinque impiegati, tra i quali un uomo con più di sessant'anni, mentre sono costretti a bere birra, partecipare ad un allenamento di rugby e, inginocchiati, mangiare da un secchiello del cibo alterato con l'urina di uno degli universitari . Secondo il magazine online "iol" il filmato sarebbe stato girato già nel settembre scorso, ma è diventato di dominio pubblico solamente ora. Teatro della crudele scena di "iniziazione" è stato il college frequentato tradizionalmente dai bianchi.

Polemiche - Non è solamente il contenuto del video a suscitare ribrezzo e polemiche ma anche il momento della sua divulgazione ha acceso forti discussioni: infatti, violente manifestazioni di lavoratori e studenti bianchi, circa 500 persone in tutto, si sono verificate la settimana scorsa nei pressi del campus universitario "Reitz" in cui sono state girate le immagini e per le strade di Bloemfontein. A livello politico la condanna dell'accaduto è arrivata unanime dal partito di maggioranza, l'African National Congress, e dal Freedom Front Plus, il partito di opposizione, i quali hanno definito il video come «atto razzista e barbaro»

Il rettore - Agli studenti sarebbe stato richiesto di girare un video sul tema "integrazione". Cosa che ovviamente questi hanno interpretato a modo loro. Alla fine del violento video si vede una donna obbligata a lavare i piatti sporchi quando appare in sovraimpressione il testo «Questa per noi è l'integrazione». Il rettore dell'università, Frederick Fourie, ha reso noto che verranno presi provvedimenti disciplinari. Nel frattempo, riferisce il quotidiano sudafricano "The Times", centinaia di studenti hanno dimostrato nel campus con manifesti e slogan contro la violazione dei diritti e la violenza. Gli autori del video sono stati identificati ed espulsi mentre la polizia ha aperto un'inchiesta.

fonte: Corriere della sra
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Messaggio da bancarella »

Orrenda notizia. Questi studenti sono degli incivili. :ouch:
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Messaggio da Mac La Mente »

bancarella ha scritto:Orrenda notizia. Questi studenti sono degli incivili. :ouch:
Incivili dal mio punto di vista è dire poco. Questi studenti, queste "persone" che hanno girato il video e che successivamente hanno montato quella scritta non sanno dove si trovi la civiltà! :inca:
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Messaggio da Mac La Mente »

Questo episodio è recentissimo, avvenuto nel pomeriggio di oggi. E' inconcepibile che si sentano fatti di questo tipo dove l'inciviltà raggiunge davvero dei livelli altissimi! :angry: :angry:


Nel quartiere romano del Pigneto
Pestaggio neonazista contro un extracomunitario del Bangladesh
L'uomo, che gestisce un bar, aggredito e picchiato da una decina di giovani col volto coperto da un foulard con il segno della svastica


Roma - Un vero e proprio pestaggio nei confronti di un extracomunitario del Bangladesh si è svolto sabato pomeriggio nel quartiere romano del Pigneto.

L'uomo, che gestisce un bar, è stato pestato da una banda di neonazisti: una decina di giovani, con il volto coperto da foulard con il segno della svastica, sono arrivati improvvisamente correndo con in mano delle assi di legno e si sono scagliati contro l'extracomunitario colpendolo con violenza e urlando.

Paura nel quartiere, dove sono molti gli extracomunitari che gestiscono attività commerciali. Tutti sono scappati e molti hanno chiuso le saracinesche dei negozi. La cronista dell'Agi, testimone dell'episodio, ha tentato invano di chiamare il 113, per molti minuti, ma nessuno ha risposto. Dopo pochi minuti, la banda è scappata e molti abitanti del quartiere si sono riversati nelle strade e si sono affacciati dalle finestre per capire cosa fosse accaduto.

fonte: Corriere della sera
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Re: Razzismo...

Messaggio da Mac La Mente »

Ho letto poco fa questa notizia e in questo momento sono a dir poco sconvolto per quanto sia successo. E' inconcepibile, crudele e incivile che si sia verificata un'azione così abietta e vile nei confronti di un'altra Persona. :angry:

Spero con tutte le mie forze che prendano i responsabili che si possono chiamare in un tutti modi tranne che "persone"! :ouch:

La vittima è un laureando in economia e figlio di un ministro del paese africano
Aggressione razzista a Genova: in 13 picchiano angolano 24enne.
Il giovane è stato prima insultato: «Sporco negro, torna al tuo paese» poi sono arrivati calci e pugni.


Genova - Un ventiquattrenne angolano, Assuna Benvindo Muteba, figlio di un dirigente del ministero del'Innovazione dell'Angola e studente laureando in economia e commercio a Genova, è stato aggredito, insultato e ferito venerdì notte di fronte a testimoni da 13 estremisti di destra. Il giovane, attraverso le pagine del quotidiano genovese «Corriere Mercantile» , ha denunciato l'aggressione subita venerdì notte sulla passeggiata Anita Garibaldi di Genova Nervi. Sul caso indaga la polizia di Genova che sta procedendo all'identificazione degli aggressori. Il ventiquattrenne ha riportato lesioni al capo e agli arti giudicate guaribili in otto giorni dai medici del pronto soccorso dell'ospedale San Martino di Genova che lo hanno visitato e dimesso.

Prima gli insulti, poi l'aggressione - Secondo quanto riferito dalla vittima e dalla ragazza che era con lui, in principio otto giovani italiani dall'aspetto e dai modi di estremisti di destra hanno preso a insultare il giovane angolano. Avrebbero pronunciato frasi pesantissime: «Stasera ho voglia di picchiare qualcuno. Guarda sta passando uno sporco negro...quasi quasi mi sfogo con lui. Puzzi, lo sai negro? Te ne devi tornare al tuo paese, in Africa. Ti ammazzo», avrebbe detto uno di questi. Il ventiquattrenne ha cercato di evitare contatti, senza riuscirvi. Gli otto gli si sono fatti intorno e hanno preso a malmenarlo. Al primo gruppo di aggressori si sono unite altre cinque persone. Solo quando la ragazza ha chiamato la polizia, il gruppo si è dileguato. «È stato terribile - racconta il giovane sulle pagine del quotidiano - Mi arrivavano colpi da ogni parte. Al volto, alle gambe, all'addome. Non riuscivo a respirare, non vedevo nulla. E poi gli insulti, terribili. Non voglio neppure ripeterli. Cosa ho pensato in quel momento? Solo a non cadere, a rimanere in piedi. Se fossi finito a terra probabilmente a quest'ora non sarei qui a raccontare questa storia».

fonte: Corriere della sera
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Re: Razzismo...

Messaggio da Nilleshna »

Sono sconvolta... :(
Per aspera sic itur ad astra

Jane Eyre\ Charlotte Brontë “Oltre questo mondo,
oltre la razza degli uomini,
esiste un mondo invisibile e un regno degli spiriti.
Quel mondo ci circonda ed è dappertutto;
e quegli spiriti ci vegliano, perché hanno l’incarico di custodirci…”

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Re: Razzismo...

Messaggio da Mac La Mente »

Nilleshna ha scritto:Sono sconvolta... :(
Nill, capisco benissimo come ti senti! Anch'io dopo aver letto questo episodio, a parte la prima reazione che ho avuto e che è stata quella di non crederci perchè non riesco davvero a capire come sia possibile che si verifichino ancora questi fatti, non avevo parole per descrivere il mio stato d'animo nell'immaginare quello che questo ragazzo ha passato e dovuto subire! :angry: ...ancora adesso, ripensandoci, la sensazione che provo è davvero triste! :( :(
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