Eccomi qui!...di nuovo e con un altro libro/libricino finito pochi giorni fa e che consiglio di leggere perchè molto bello e poco pesante!
Divido il post in due parte...ho scritto un po'!
Prima parte:
Il nuotatore di
John Cheever – come accennato nel “Volta pagina” - è una raccolta di tre racconti diversi tra loro sia per storia che per ambiente...oltre che per protagonisti...naturalmente!
Non sono lunghissimi, ma di ampio respiro! Sembrano dei piccoli romanzi per come sono stati scritti e credo che questa sia una caratteristica e quello che cercava (ed ha ottenuto) l'autore nel momento della loro stesura.
Spenderò qualche parola per ognuno dei racconti, ma non mi dilungherò più di tanto per non rovinare il gusto e la curiosità che nasce (o spero che nasca) per conoscere la fine!
Il primo di questo racconti è quello che da il titolo al libro -
“Il nuotatore” - per l'appunto. E' la storia di una persona che durante un pomeriggio, di domenica, mentre era in compagnia della sua famiglia e faceva visita ad un gruppo di amici, ha l'idea di far ritorno a casa in un modo molto particolare. A nuoto. Come è possibile questo? Beh, basta pensare che il quartiere (la contea) in cui viveva era pieno di piscine, ogni villa ne aveva una e lui (Neddy) ha la felice idea di entrare in ogni casa, attraversare la piscina e dirigersi nella casa successiva fino a quando non avrebbe fatto ritorno nella sua dimora.
Molte case attraversa durante la sua “sfida”, incontra diversi personaggi, vive diversi stati d'animo fino a quando stanco dell'impresa e ormai giunto al tramonto, arriva a casa sua, ma trova una sorpresa...