Segnalo un film in uscita oggi nelle sale cinematografiche. In realtà si tratta della versione resturata di un'opera di 30 anni fa, opera che però non è mai stata distribuita in Italia... e che immagino potrebbe interessare qualcuno iscritto a questo forum
LUPIN III: IL CASTELLO DI CAGLIOSTRO
Sono passati ormai 40 anni da quando Monkey Punch pubblicò il primo fumetto di Lupin III sulle pagine di "Manga Action". Pochi anni dopo ci fu il passaggio sul piccolo schermo e, come spesso accade, al cinema. Per festeggiare al meglio questo quarantennale, Mikado ha deciso di distribuire in sala Lupin III - Il Castello di Cagliostro, in versione restaurata e con i doppiatori storici. Un occasione d'oro per rivedere sul grande schermo gli eroi con cui sono cresciute generazioni e generazioni di ragazzi.
E così tornano il fidato Jigen, con la sigaretta spezzata e la sua inseparabile Magnum; Goemon, l'enigmatico samurai con la spada invincibile; la velenosa Fujiko, qui in versione militare; l'instancabile Zenigata ("Zazzà") che rincorre il ladro gentiluomo fin sulle Alpi. E naturalmente lui, Lupin III, il ladro più famoso dei cartoni animati. Ma naturalmente, come in tutte le fiabe che si rispettino, c'è anche una principessa da salvare, Clarissa, un antagonista, il duca di Cagliostro, ed un presunto tesoro da conquistare.
Quando, quasi 30 anni fa, Hayao Miyazaki si mise a lavorare su questo film, era un trentenne con già un paio di lustri di carriera alle spalle. Lupin III invece aveva già incantato migliaia di spettatori con le due serie TV, un lungometraggio oltre che, naturalmente, con il fumetto di Monkey Punch da cui tutto è partito. L'incontro tra il ladro gentiluomo e il futuro premio Oscar era già avvenuto tempo prima, quando Miyazaki aveva collaborato alla realizzazione della prima serie. Nella seconda invece gli furono assegnati due degli episodi più importanti. Naturale che sia ricaduta su di lui la scelta di affidargli il secondo lungometraggio di Lupin, che succede a Lupin III - La pietra della salvezza. Il Castello di Cagliostro fu addirittura presentato ad un grande festival, quello di Cannes, nel 1980, un onore mai riservato prima ad un cartoon (si racconta di un giovane Steven Spielberg entusiasta sulla Croisette). Da allora, questo film è diventato una specie di leggenda, forse il film d'animazione più conosciuto ed apprezzato di sempre. Alcune scene sono entrate nella storia del cinema, come quella dell'inseguimento con la storica FIAT 500 giallo pulcino, le goffe acrobazie del nostro ladro o la scena con la "stanza dei bottoni" dell'Interpol. Ma la fortuna di questa splendida fiaba, molto meno "adulta" delle prime due serie TV e del fumetto, è anche nella sua fattezza tecnica: prima dell'uso massiccio dei computer in questo tipo di film, si potevano realizzare capolavori del genere, con colore, sfondi, movimenti semplicemente perfetti e che rendono benissimo in questa nuova veste restaurata.
In Italia il film non è mai stato distribuito al cinema, ed è senz'altro da applaudire l'operazione fatta dalla Mikado. Non soltanto il film torna infatti ad antico splendore, ma i fan di Lupin III hanno la possibilità di rivedere il loro beniamino sul grande schermo. Per chi non è un fan del ladro gentiluomo, invece, una ghiotta opportunità per scoprirlo.
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