Malasanità!

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Mac La Mente
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Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: L'ho letta anch'io e il primo pensiero che ho avuto è stato sulla sensazione di sollievo la bambina e i genitori avranno provato per la prima volta dopo 5 anni da incubo.

Per fortuna questa volta il caso si malasanità si è risolto positivamente... certo che se, vista la cronicità della presunta broncopolmonite, avessero fatto fare la tac rivelatrice prima, sarebbe stato molto meglio...
...deve essere stata una sensazione bellissima! Posso solo immaginare quello che la famigia e la piccola hanno provato in quel momento nel veder diventare un ricordo (anche se poco gradito) tutto quello che hanno passato negli anni precedenti e poter dire...ricominciamo! :yes:

Questo è verissimo! :) ...però credo che sia successo perchè comunque si fanno sempre dei controlli troppo superficiali all'inizio di un problema senza mai scendere a fondo! :ouch:
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Messaggio da Mac La Mente »

Riporto un piccolo riassunto della notizia pubblicata su un giornale locale (del mio paese per la precisione) che riguarda la sentenza emessa qualche giorno fa su un caso di malasanità verificatosi, addirittura, nel 2003! :ouch:

Cinque persone dell'Ospedale sono state accusate di omicidio colposo perchè non capirono ed intervennero in ritardo su un caso di infarto. Come dice l'articolo, il paziente interessato venne ricoverato nel reparto di Medicina Interna e non in quello di Terapia Intensiva perchè non si capì l'origine del suo dolore al petto...al termine delle indagini, il risultato è stato comunicato a queste persone che ora devono rispondere.

Il tutto è scaturito a seguito di una denucia da parte dei parenti perchè il paziente fu curato in ritardo...il giorno dopo! :crazy: :eeek:

Mi chiedo come sia stata possibile una cosa del genere! :ouch: :ouch:
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Chantilly
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Messaggio da Chantilly »

assurdo! A me, come profana non del mestiere, se sento che una persona ha un dolore lancinante al petto, come prima cosa mi verrebbe in mente proprio l'infarto!
Balleremo fino all'alba canteremo fino al mattino
Qualcuno dirà son fuori ed altri che c'è troppo vino
Ma c'è sangue nelle nostre vene
scorre l'acqua nei nostri fiumi
La rabbia invece quella è tutta chiusa nei nostri pugni (I LUF)
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Messaggio da Mac La Mente »

Chantilly ha scritto:assurdo! A me, come profana non del mestiere, se sento che una persona ha un dolore lancinante al petto, come prima cosa mi verrebbe in mente proprio l'infarto!
Già!...ed invece in questo caso è successo praticamente il contrario!...è stata l'ultima cosa a cui hanno pensato! Mah! :crazy: :ouch:
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Messaggio da Mac La Mente »

Assenteismo ingiustificato? Si, purtroppo all'interno degli ospedali avvengono anche queste cose! Ogni fa quello che gli pare... :ouch: :ouch:

L'accusa è di falso e truffa. Facevano timbrare il badge da altri
Perugia: ospedale, 10 arresti per assenteismo
Infermieri, docenti, medici e personale amministrativo del nosocomio di Santa Maria della Misericordia sono finiti in manette


Perugia - Dieci arresti - due in carcere e otto ai domiciliari - sono state eseguite dai carabinieri del Nas nell'ambito di un'indagine per assenteismo nei confronti di personale dell'ospedale Santa Maria della Misericordia di Perugia. Hanno riguardato medici, docenti, infermieri e personale tecnico amministrativo.
L'accusa è di falso in atto pubblico e truffa aggravata. Secondo quanto si legge in una nota della procura di Perugia gli arrestati si sarebbero allontanati dal luogo di lavoro mediante l'illecito utilizzo del badge marcatempo che sarebbe stato timbrato da terzi.

fonte: Corriere della Sera
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Messaggio da Mac La Mente »

...altro caso di malasanità...

Malasanità: la denuncia di un giovane calciatore

Una querela sarà presentata domattina alla procura della Repubblica di Taranto su un presunto caso di malasanità del quale sarebbe rimasto vittima un giovane portiere di 17 anni del Nardò (Eccellenza pugliese), S. Di P., nell'ospedale calabrese di San Giovanni in Fiore. Fattosi male in allenamento a Camigliatello Silano, e visitato per ben tre volte in due giorni dai medici del nosocomio, non gli sarebbe stata diagnosticata una lesione alla milza. Solo dopo l'insistenza dei dirigenti della squadra sarebbe stato sottoposto a ecografia e successivamente a un intervento chirurgico per l'asportazione della milza. La famiglia del ragazzo è assistita dall'avv.A. Di P., zio del portiere, di proprietà del Bari e da quest'anno in prestito al Nardò. L'incidente è accaduto giovedì scorso quando nell' effettuare una parata il portiere si è lesionato la milza. Portato al pronto soccorso dell'ospedale di San Giovanni in Fiore, il ragazzo è stato sottoposto ad una radiografia ed è stato poi dimesso dai medici che gli hanno diagnosticato solo un trauma, prescrivendo degli antidolorifici. Poiché i dolori non diminuivano, Di P. il giorno successivo è stato riaccompagnato per altre due volte al nosocomio, senza che venisse accertata la lesione alla milza. Solo in seguito è stato sottoposto all'ecografia che ha chiarito la situazione. Il ragazzo è ancora in ospedale ma l'intervento che ha subito, affermano i medici, non dovrebbe pregiudicargli la carriera.

fonte: Telereggiocalabria

...a volte mi domando cosa costi fare degli accertamenti più approfonditi subito! Mah, non riesco a spiegarmi questo modo di fare...prevenire (anche se in questo caso il problema era già presente) è meglio che curare! :yes:
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Vianne
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Messaggio da Vianne »

Mac La Mente ha scritto:...altro caso di malasanità...

Malasanità: la denuncia di un giovane calciatore
Fammi capire, i medici di un ospedale non si sono accorti che un ragazzo che ha subito una fortissima botta al ventre aveva la milza spappolata? :eeek: :ouch: :eeek:

Quando leggo queste cose mi è inevitabile pensare a una frase di Nanni Moretti in Caro diario:

"I medici sanno parlare ma non sanno ascoltare"...

...e se solo imparassero ad ascoltare cosa dicono i pazienti invece di considerarli alla stregua di noiose pratiche da sbrigare, chissà quanti disastri potrebbero essere evitati...
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Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: Fammi capire, i medici di un ospedale non si sono accorti che un ragazzo che ha subito una fortissima botta al ventre aveva la milza spappolata? :eeek: :ouch: :eeek:

Quando leggo queste cose mi è inevitabile pensare a una frase di Nanni Moretti in Caro diario:

"I medici sanno parlare ma non sanno ascoltare"...

...e se solo imparassero ad ascoltare cosa dicono i pazienti invece di considerarli alla stregua di noiose pratiche da sbrigare, chissà quanti disastri potrebbero essere evitati...
Purtroppo è andata così! Non se ne sono accorti perchè come al solito i primi accertamenti sono fatti alla leggera e senza approfondire!...solo in un secondo momento, quando si sta realmente male, si cerca la vera soluzione ed il vero motivo...ma non sarebbe più giusto fare tutto insieme? No, si spenderebbe troppo tempo! :ouch: :ouch:

E' una bella frase quella di Moretti! Spiega esattamente quello che ormai è diventata un'usanza! :yes:

...tanti tanti disastri si eviterebbero! :yes:
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Messaggio da Mac La Mente »

Nonostante sia successa un po' di giorni fa e anche più, riporto questa notizia che mette in luce un altro caso di malasanità costato la vita ad un uomo il quale è stato mal curato da chi invece doveva aver cura di lui! :angry:

Il decesso, all´Istituto tumori, per una complicazione nell´immissione di un catetere nell´arteria femorale
Malasanità, tre medici a giudizio


di Oriana Liso

Era entrato in sala operatoria per una chemioembolizzazione, un intervento necessario per lo stato di avanzamento del suo tumore al fegato. Una procedura considerata, nella letteratura medica, sicura e con un tasso ridotto di gravi complicazioni. Invece Luigi, un uomo di 47 anni, morì il giorno dopo nella sua stanza all´Istituto nazionale dei tumori. Per quella morte, ora, tre medici della struttura di via Venezian rischiano il processo con l´accusa di omicidio colposo e cooperazione nel reato stesso.

Era l´8 luglio di un anno fa quando il paziente smise di respirare. Il referto medico parlava di complicanza emorragica in seguito all´immissione di un catetere nell´arteria femorale della gamba destra, ed era stata proprio quella perdita di sangue, in un fisico già debilitato, a portare a un disperato e inutile tentativo di salvataggio.

Le indagini della procura spiegano che dopo quell´operazione chi doveva vigilare sulle condizioni di Luigi - accorgendosi quindi che l´operazione non era andata come doveva e che sotto le garze che coprivano il taglio sulla gamba era in corso una grave emorragia - non lo fece, sottovalutando il problema. Queste, almeno, le conclusioni a cui sono giunti i periti incaricati di stabilire se quella morte si poteva evitare. Negligenza, imprudenza, imperizia e violazione delle regole dell´arte medica: queste le accuse formulate dal pm Piero Basilone, che a breve chiederà il rinvio a giudizio per i tre medici che, all´epoca, ricoprivano i ruoli di direttore del reparto dei trapianti di fegato, di operatore del reparto e di medico di turno. Un processo in cui si dovrebbero costituire parti civili la madre, il fratello, la compagna e il figlio della vittima, difesi dagli avvocati Viviana Trombini e Isabella Cacciari.

fonte: L'espresso - Panorama
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Messaggio da Mac La Mente »

...e per la serie "certe cose non scompariranno mai"...purtroppo! :ouch:

Si è verificato un altro caso di malasanità! Questa volta in Sicilia! :angry:


Operato d'appendicite muore a Palermo, due indagati

Palermo - Nuovo caso di malasanita' in Sicilia. Un uomo di 42 anni operato d'appendicite nel Policlinico di Palermo e' morto una settimana dopo. La Procura ha aperto un'inchiesta su denuncia dei familiari dell'uomo, Vittorio Piraino: indagati due medici e disposta l'autopsia. Piraino, giunto in ospedale per forti dolori addominali, e' stato operato il giorno successivo. Tre giorni dopo gli e' stata prosciolta la prognosi ma quando ha consumato il primo pasto leggero, ha avuto un malore ed e' morto.

fonte: ansa
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Messaggio da Vianne »

Mac La Mente ha scritto:...e per la serie "certe cose non scompariranno mai"...purtroppo! :ouch:

Si è verificato un altro caso di malasanità! Questa volta in Sicilia! :angry:

Operato d'appendicite muore a Palermo, due indagati
Come si fa a morire per un'operazione di appendicite nel 2007? :( :eeek:

...e per fortuna siamo una degli 8 paesi più industrializzati al mondo :ouch:
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Messaggio da Mac La Mente »

Vianne ha scritto: Come si fa a morire per un'operazione di appendicite nel 2007? :( :eeek:

...e per fortuna siamo una degli 8 paesi più industrializzati al mondo :ouch:
Bella domanda, Vianne!...purtroppo capita e capita anche spesso! Di sicuro questo non è nè il primo nè l'ultimo episodio che si verificherà! :(
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Messaggio da Mac La Mente »

...e continuo segnalando un altro caso di malasanità!...purtroppo queste notizie non mancano mai e questa volta riguardano una 18enne! :(

Dimessa troppo presto?
I genitori presentano querela


I genitori di una studentessa sanremese di 18 anni, dimessa dal pronto soccorso (troppo presto, secondo loro) dopo avere riportato un trauma facciale e cranico in una caduta col motorino, hanno presentato ai Carabinieri una querela a corredo di un’indagine partita dall’ospedale San Martino di Genova, dove la giovane era stata in seguito ricoverata.

I fatti risalgono a domenica 26 agosto, quando la ragazza, che viaggiava in corso Imperatrice, aveva perso il controllo dello scooter ed era caduta. In ospedale, il padre l’aveva trovata seduta su un lettino, sporca di sangue, con escoriazioni e abrasioni e tre denti rotti; dopo averle cucito una profonda ferita al labbro, un medico le aveva consegnato il foglio di dimissioni, nonostante il parere contrario della paziente e dei genitori.

Il giorno seguente, accompagnata al San Martino di Genova, la giovane è stata ricoverata in prognosi riservata, sottoposta a una Tac e operata al volto; è stata dimessa dopo una settimana.

fonte: Secolo XIX
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Messaggio da Mac La Mente »

Sono senza parole! Ho appena letto un gravissimo caso di disorganizzazione e di malasanità allucinante! E' accaduto a Bologna dove una donna ha perso la vita per l'inefficienza dimostrata! :censured:

Riporto la notizia nel prossimo post!...è un po' lunga ma vale la pena leggerla!...divido il post in due parti! :yes:
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Messaggio da Mac La Mente »

- prima parte -

Asportato un rene sulla base dei risultati delle analisi di un'altra paziente
Scambiate le Tac, donna muore a Bologna
Errore per un caso di omonimia al Sant'Orsola. Il ministro Livia Turco invia due ispettori


BolognaA - Le hanno asportato il rene. Il suo era sano, ma per un caso di omonimia le erano state attribuite le radiografie sbagliate, quelle di un organo gravemente malato. E dopo l'operazione è morta.
Un errore incredibile è costato la vita a una donna di 54 anni. Spingendo la Regione Emilia- Romagna a istituire una Commissione d'indagine e il ministro della Salute Livia Turco a inviare due esperti del ministero per coadiuvarne il lavoro. Che dovrà far luce sul nuovo caso di malasanità che ha colpito un fiore all'occhiello degli ospedali italiani, il Policlinico Sant'Orsola- Malpighi di Bologna. Proprio lì, tre giorni fa, la paziente è stata portata in sala operatoria con una diagnosi infausta. Dopo avere esaminato le immagini radiologiche digitali a lei attribuite (ma in realtà appartenenti a un'altra donna dallo stesso cognome, sottoposta al medesimo esame, la Uro-Tac), i medici avevano deciso che l'unica terapia possibile fosse l'asportazione del rene. Quando ormai l'operazione aveva raggiunto il punto di non ritorno, il chirurgo si è accorto che l'organo asportato non poteva essere quello che appariva dalla Uro-Tac. Ma era troppo tardi, non si poteva più rimediare. La donna e i suoi parenti sono stati avvisati di quello che era accaduto, ma ieri mattina gli eventi sono precipitati e all'improvviso la donna di 54 anni è morta.

L'azienda ospedaliero-universitaria di Bologna ha prima segnalato il caso alla Procura, che ha aperto un fascicolo affidato al pubblico ministero Francesco Caleca, poi ha diffuso un comunicato in cui si parla di «drammatico errore ». La direzione aziendale ha espresso «profondo rincrescimento per quanto accaduto» e ha rinnovato, è questo il verbo usato, «ai familiari della signora il proprio cordoglio per il dolore che li ha colpiti».

fonte: Corriere della sera
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