Spesso le grandi imprese nascono da piccole opportunità.
(Demostene)


La penso anch'io così, è il nostro modo di vedere e valutare le cose a determinarne l'effettiva carica di gradevolezza o sgradevolezza per noiMac La Mente ha scritto:L'ho letta ieri sera mentre gironzolavo nella rete...è una frase che mi ha colpito, la prima cosa che ho pensato è stata: "Vero! Il cambiamento avviene inizialmente nella propria testa e poi si sposta altrove!"
”La mente è il proprio luogo, e in sè può fare di un inferno un paradiso, di un paradiso un inferno”
(J.Milton)

Bellissima citazione!Nilleshna ha scritto:Bisogna fare uno sforzo per risalire il corso delle cose, e capovolgere gli eventi. Con purezza e sincerità di fronte a noi stessi...perche' vivere non è seguire come pecore il corso degli eventi, nel solito tran tran di questo insieme di idee, di gusti, di percezioni, di desideri, di disgusti che confondiamo con il nostro io e dei quali siamo appagati senza cercare oltre, piu' lontano. Vivere è superare se stessi, mentre l'uomo non sa far altro che lasciarsi andare.
da "Vivere è superare se stessi" di Antonin Artaud.

Sì, l'analisi che si può fare valutando quello che c'è intorno è molto molto personale, ognuno giunge a conclusioni diverse sullo stesso argomento ed è così che deve essere...forse questo è il bello di essere uguali e unici allo stesso tempo !Vianne ha scritto:La penso anch'io così, è il nostro modo di vedere e valutare le cose a determinarne l'effettiva carica di gradevolezza o sgradevolezza per noiMac La Mente ha scritto:”La mente è il proprio luogo, e in sè può fare di un inferno un paradiso, di un paradiso un inferno”
(J.Milton)

Ammetto che io e Pascal viviamo su due mondi separati, non ho capito questa però, nel senso che ognuno si deve tenere i suoi mali in silenzio o farsi i fatti propri?Mac La Mente ha scritto:Ehmmm...riporto una frase, una citazione, che ho trovato nell'ultimo Corto di carta che ho letto e che mi è piaciuta tantissimo! Non sapevo fosse una frase famosa, l'ho scoperto cercandola un po' in giro...
"Tutta l’infelicità del mondo dipende dal fatto che nessuno vuol restare a casa sua”
(Pascal)


Nill, capisco i tuoi dubbi! Onestamente la frase è stata citata nel libro all'interno di un contesto diverso da quello che ti ha trasmesso e che un po' - anche se lontanamente - si avvicina alla seconda cosa che hai detto ovvero quella di "farsi i fatti propri"!Nilleshna ha scritto:Ammetto che io e Pascal viviamo su due mondi separati, non ho capito questa però, nel senso che ognuno si deve tenere i suoi mali in silenzio o farsi i fatti propri?
Per quanto mi riguarda una sana solitudine aiuta ma anche una giusta condivisione fa tanto bene al cuore, cosa oggi difficile da trovare...
Non so in che contesto l'abbia scritta Pascal, ma è una frase che io leggo come "l'infelicità del mondo nasce dal fatto che ci arroghiamo troppo spesso il diritto di ficcare il naso e i nostri non richiesti giudizi, aiuti e consigli in casa degli altri" . E in questo senso mi piace moltissimo e la condivido in pienoMac La Mente ha scritto:Ehmmm...riporto una frase, una citazione, che ho trovato nell'ultimo Corto di carta che ho letto e che mi è piaciuta tantissimo! Non sapevo fosse una frase famosa, l'ho scoperto cercandola un po' in giro...
"Tutta l’infelicità del mondo dipende dal fatto che nessuno vuol restare a casa sua”
(Pascal)
La penso come te!Vianne ha scritto:Non so in che contesto l'abbia scritta Pascal, ma è una frase che io leggo come "l'infelicità del mondo nasce dal fatto che ci arroghiamo troppo spesso il diritto di ficcare il naso e i nostri non richiesti giudizi, aiuti e consigli in casa degli altri" . E in questo senso mi piace moltissimo e la condivido in pienoMac La Mente ha scritto:Ehmmm...riporto una frase, una citazione, che ho trovato nell'ultimo Corto di carta che ho letto e che mi è piaciuta tantissimo! Non sapevo fosse una frase famosa, l'ho scoperto cercandola un po' in giro...
"Tutta l’infelicità del mondo dipende dal fatto che nessuno vuol restare a casa sua”
(Pascal)


La lettura e il significato che hai dato alla frase mi piace molto Vianne...credo che piacerebbe anche a Pascal!Vianne ha scritto:Non so in che contesto l'abbia scritta Pascal, ma è una frase che io leggo come "l'infelicità del mondo nasce dal fatto che ci arroghiamo troppo spesso il diritto di ficcare il naso e i nostri non richiesti giudizi, aiuti e consigli in casa degli altri" . E in questo senso mi piace moltissimo e la condivido in pieno

Shinyyy, non è assolutamente vero e non devi pensarlo neanche per scherzoShiny ha scritto:Sarà per questo che spesso mi sento un po' "fuori dal gruppo"...

Ehmmm...è una frase che difficilmente ricorderò Nill perchè un pochino lunga!Nilleshna ha scritto:« L’unica consolazione è: essere tristi. Quando la tristezza degenera nella disperazione, di deve diventare grotteschi. Si deve continuare a vivere per scherzo. Si deve provare, nella conoscenza, che l’esistenza è costituita da scherzi più forti, brutali e infami, per trovare la riscossa. »
Alfred Lichtenstein
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